cupola OGM SPA

IDEOLOGIA GENDER E IMMIGRAZIONE ISLAMICA, LA FRANTUMAZIONE E EUGENETICA DELLA SOCIETÀ OCCIDENTALE PATRIARCALE, COSPIRAZIONE MASSONICA DELLA TECNOFINANZA INTERNAZIONALE SPA BANCHE CENTRALI, CONTRO I POPOLI EUROPEI! Dis-Integrazione: in Italia troppo poche le ‘coppie miste’ gennaio 30, 2014 ITALIA ULTIMA TRA I PAESI EUROPEI OCCIDENTALI E SOLO AL 22° POSTO NELLA CLASSIFICA UE DELLE COPPIE MISTE. L`Eurispes, nel Rapporto Italia 2014, in realtà numeri copincollati da fonti ufficiali, il nostro Paese è in ‘grave’ ritardo nella strada dell’integrazione, tanto da essere al 22esimo posto nella classifica europea per diffusione di matrimoni misti.
In testa alla graduatoria si trovano Svizzera (21%), Lettonia (20,7%) e Lussemburgo (18,2%), agli ultimi posti si collocano paesi dove l’immigrazione non esiste, e quindi non fanno testo, come Polonia (1,3%), Bulgaria (0,4%) e Romania (0,1%). L’Italia è quindi ultima – beati gli ultimi in questo caso – tra i paesi della Ue quanto a quel fenomeno disgregatore della società dei matrimoni misti, con il 5,1%. E c’è da notare che, a differenza dell’Italia, per gli altri paesi, dove vige il famigerato Ius Soli e dove l’immigrazione è un fenomeno non recente, i numeri sono sottostimati, non tenendo conto dei matrimoni con i ‘nuovi cittadini’. L’Italia è un una posizione migliore anche alla Spagna (5,4%).
Si nota anche, come quelle delle coppie miste siano “unioni instabili”. Nel 2011 in Italia 7.144 separazioni e 4.213 divorzi hanno riguardato la fine del legame matrimoniale di coppie miste.
Nel giro di cinque anni si è evidenziato un forte aumento soprattutto per quanto riguarda la fine di matrimoni misti a causa di separazioni (+31,2%) e divorzi (+44%). Praticamente, l’aumento di separazioni e divorzi ‘misti’, è quasi totalmente responsabile dell`incremento generale che si registra per il totale delle separazioni e dei divorzi, che è inferiore al 10%. Le coppie miste durano 5 anni in meno di quelle normali.
Leggendo questi dati, è evidente di come la presenza degli immigrati sia un fattore di instabilità e di disgregazione sociale. Un Paese dovrebbe fare di tutto, per sfavorire delle unioni che rendono la società instabile. Invece, i media e il Potere propagandano proprio questo tipo di unioni, perché?
Perché una società disgregata e instabile è proprio quello che vogliono. Per comandarla meglio. L’immigrazione è tutta funzione di questo obiettivo.
http://voxnews.info/2014/01/30/dis-integrazione-in-italia-troppo-poche-le-coppie-miste/

“Crescere in una coppia gay mi ha rovinato la vita”. aprile 2, 2015. Questi sono stralci dalla drammatica testimonianza dell’attrice inglese Hetty Baynes Russel, il primo caso di figlia cresciuta in una coppia omosessuale, due lesbiche, senza padre. La donna ha voluto dire la sua, dopo le polemiche degli ultimi tempi sulle adozioni gay: Durante la mia infanzia era un rituale mattutino. Il risveglio, andare in camera da letto dei miei genitori e saltare sul letto tra le lenzuola per una tazza di tè e alcune coccole.
Come un bambino Hetty Baynes Russell (età nella foto 6) viveva con la madre, Margot e amante di sua madre, Maria, Sono stata fortunata a conoscere tanto affetto. Mentre alcuni dei miei amici avevano difficoltà a creare un legame con le loro famiglie, per me questa intimità era scontata. Per me era un comportamento del tutto normale. Poi, un giorno, sul letto dalla mia bella mamma non c’era più mio padre, ma Maria, l’amante lesbica di mia madre – una figura formidabile e spesso spaventosa che era il ‘padrone di casa’.
Era il 1950, allora era una situazione scandalosa. Oggi la presenza dell’omosessualità è accettata, e io ho amici omosessuali, per me non è un problema.
Ma altra cosa è crescere senza padre (o madre). Lungi dall’essere un sano stato di cose, sono stata attirata in una distruttiva battaglia per l’affetto di mia madre con un’altra donna, mentre ero costretta a guardare impotente mentre mio padre veniva ‘evirato’ ed eliminato dalla nostra vita – era contemporaneamente dannoso e confuso.
È per questo che, quando prendo in mano i giornali per leggere di coppie gay, e leggo che la maternità “è migliore con due madri o due padri” il mio cuore affonda. Queste parole avrebbero potuto uscire dalle bocche di una delle mie “due madri.
Adoravo mio padre, lo aspettavo sulla porta ogni venerdì, anelando per il suono della sua auto. Poi è sparito dalla mia vita, sostituito. Mi hanno portata via da lui a nove anni.
Maria, l’altra mia ‘madre’ ci descriveva come ‘noi tre’. Si tenevano per mano, si baciavano sulle labbra e si comportavano proprio come marito e moglie. Quando, confusa, ho chiesto da dove ero venuta, mia madre mi ha detto: ‘Dio e mamma ti hanno fatta’.
Papà è stato eliminato dalla storia, in questo come in tutte le questioni. Gli uomini, in generale, mi venivano descritti come inutili, specialmente nel contesto familiare.
Se tu mi avessi chiesto durante la mia adolescenza che cosa pensavo della cosa, non avrei obiettato. Me lo facevano sembrare normale. Solo ora so che non lo era. Il danno che avevo subito si è manifestato quando avevo 15 anni e ho sviluppato la depressione clinica e anoressia. Da allora in poi, è stato un lento processo di venire a patti con il dolore che avevo sepolto nel profondo dentro la mia anima tormentata. Agivo in modo autodistruttivo. A vent’anni, per ‘compensare’, ho coltivato un’immagine esageratamente eterosessuale, formando una serie di relazioni inappropriate con gli uomini. In tutti cercavo mio padre. Erano tutte figure paterne. Poi ho fatto la scoperta più sconvolgente di tutte. In una seduta con il mio terapista abbiamo recuperato la mia memoria repressa, che avrebbe spiegato tanto del mio turbamento emotivo: avevo assistito a qualcosa all’età di quattro, mi sono imbattuto in mia madre e Maria che facevano sesso. Non posso entrare nei dettagli – è troppo sconvolgente – ma posso vividamente ricordare loro sedersi con me e dirmi quanto fosse importante che io non parlassi di quello che avevo visto a nessuno.
Non servono commenti. http://voxnews.info/2015/04/02/crescere-in-una-coppia-gay-mi-ha-rovinato-la-vita/

Ius Soli: 20 soldati ‘tedeschi’ si sono uniti ad ISIS. marzo 9, 2015. Immigrati islamici stanno sfruttando le forze armate tedesche per ottenere l’addestramento militare da mettere poi in pratica in attacchi in Europa, è la denuncia choc di Christof Gramm, il capo dell’agenzia del controspionaggio tedesco MAD. Ha infatti testimoniato che “almeno 20 ex soldati ‘tedeschi’ sono stati individuati e stanno combattendo per ISIS e altri gruppi islamici in Medio Oriente, ha dichiarato: “Vediamo il rischio che la Bundeswehr sia utilizzata come un campo di addestramento per gli islamici violenti”, ha detto il Gramm al giornale Die Welt in un’intervista.
L’avvertimento segue l’allontanamento di un soldato dell’esercito tedesco dopo il ritrovamento di materiale jihadista sul suo computer. Un tribunale il mese scorso ha confermato il congedo del soldato, che non è stato nominato ai sensi delle leggi sulla privacy tedesche. Aveva rifiutato di rivelare le ragioni di un viaggio in Egitto nel 2013, durante il quale ha visitato una madrasa islamica, e aveva chiesto l’introduzione della sharia in Germania. “Chiunque abbia accesso a documenti segreti deve sottoporsi a un controllo di sicurezza”, ha detto Gramm. “Così deve chiunque voglia lavorare con infrastrutture vulnerabili da sabotare, come acquedotti. Ma non c’è alcun controllo anticipato per coloro che devono essere formati in armi da guerra.”
I ‘barbari’ sono ormai negli eserciti europei, ‘grazie’ alle leggi sullo Ius Soli.
Il capo dei servizi segreti ha detto Welt: “Ero in carica da tre giorni durante l’attacco di Parigi. Gli assassini ovviamente avevano alcune competenze militari di base”, ha detto. “Sarebbe negligente non chiedersi cosa succede se un islamico addestrato dall’esercito fa qualcosa che non abbiamo notato”. Sono tra noi. E li addestriamo ad ucciderci. In nome delle leggi contro le ‘discriminazioni’. http://voxnews.info/2015/03/09/ius-soli-20-soldati-tedeschi-si-sono-uniti-ad-isis/

Immigrato islamico posa sorridente con ‘infedeli’ decapitati – FOTO. POSSIAMO CREDERE ALLA LEGA ARABE CHE COMBATTE IL TERRORISMO SE CONDANNA LA SHARIA! MA, PROPRIO LORO SONO I TERRORISTI SHARIA!
marzo 9, 2015. Collegamento permanente dell'immagine integrata. Questo è un cosiddetto ‘foreign figheirs’, un modo carino per definire i figli di immigrati islamici nati o cresciuti in Europa che vanno a combattere per ISIS. Posa, sorridente, in mezzo a due corpi decapitati, tra i quali quello di una donna. Ma i decapitati sono tre, visto che ci sono tre teste. Le vittime dovrebbero essere combattenti curdi. Immaginatelo su qualche panca alla fermata del bus che prendete di solito. http://voxnews.info/2015/03/09/immigrato-islamico-posa-sorridente-con-infedeli-decapitati-foto/

Islamici giustiziano padre e due figli: si erano convertiti AL CRISTIANESIMO? NON È DAATO DI SAPERE! – FOTO CHOC marzo 5, 2015 I siti di ISIS annunciano la ‘macellazione di tre apostati’, secondo fonti locali si tratta di un padre e dei suoi due figli. Le foto mostrano infatti un’evidente somiglianza tra le tre vittime. http://voxnews.info/2015/03/05/islamici-giustiziano-padre-e-due-figli-si-erano-convertiti-foto-choc/

Sangue italiano: Gruppo islamico rivendica strage di Tunisi, marzo 18, 2015 Il gruppo islamico ‘Okba Ibn Nafaâ’ ha rivendicato l’assalto di oggi a Tunisi. Il gruppo ha legami con Al-Qaida. E proprio la ‘concorrenza’ di ISIS potrebbe avere portato a questa nuova azione. http://voxnews.info/2015/03/18/sangue-italiano-gruppo-islamico-rivendica-strage-di-tunisi/

Politici stupravano bambini, e li uccidevano dopo orge. novembre 17, 2014. Nuovi abominevoli casi di omo-pedofilia sono emersi in Gran Bretagna, con particolari di orrenda depravazione che coinvolgono la classe dirigente britannica. Che è infatti la stessa a propagandare immigrazione e adozioni gay. Capite perché: materiale per i loro ‘riti’. Secondo il Sunday Telegraph, Scotland Yard ha scoperto una rete di deputati omo-pedofili che tra gli anni ’70 e ’80 era solita riunirsi per violentare in gruppo e poi uccidere bambini tra i 10 e i 12 anni. La polizia sta investigando almeno su 3 casi. Uno riguarda un deputato conservatore che strangolò un dodicenne durante un’orgia negli anni ’80 davanti ad altri membri dei Comuni.
In realtà, la rete di stupri e sacrifici umani perseguita dalla cosiddetta ‘élite’ europea è molto più ampia. Basti pensare a Dutroux e ai legami con la politica belga ed eurocratica di Bruxelles. Il vaso di Pandora è molto più fondo di quanto possa apparire. Difficile che l’indagine arrivi fino ai piani alti, come ad un passo dai piani alti, dovette fermarsi quella euro-belga. E’ già piuttosto sorprendente che sia arrivata fino ai media, deve essere in atto uno scontro al vertice combattuto anche in questo modo, lasciando filtrare notizie compromettenti.
Viene alla mente un articolo Corriere della Sera (28/7/90): “Orrore a Londra dopo la scoperta di un mercato di pellicole per pedofili con riprese dal vero” e più avanti “Scotland Yard teme che almeno venti bambini, scomparsi senza lasciare traccia negli ultimi sei anni, abbiano fatto una fine orribile. Una squadra speciale è stata formata per indagare nel lurido mercato dei video pornografici ‘snuff’ destinati a pedofili sadici. La parola ‘snuff’ in gergo significa ‘morire, spegnersi’ e in questi video le piccole vittime sono riprese dalle telecamere mentre sono torturate e uccise dopo avere subito violenze sessuali. La polizia è convinta che almeno sei bambini siano morti in questo modo a Londra e nella contea del Kent. L’Inghilterra… ha appreso con orrore che in seno alla società circolano mostri pronti a filmare i tormenti, l’agonia e la morte di bambini per soddisfare il piacere perverso di tanti altri mostri pronti a pagare dieci milioni per una copia del film”.
O quanto riportato dal giornalista Alfio Bernabei nel 2000: “Carni di bambini e di feti umani sono state mangiate da uomini e donne che hanno preso parte a riti cannibalistici in Inghilterra in questi ultimi anni nel quadro di un sinistro revival di cerimonie sataniche. Alcuni bambini sono stati sacrificati su altari dopo aver subito torture e sevizie sessuali…”
I criminali sono al potere, abbatterli con ogni mezzo non è un reato, è un imperativo morale. http://voxnews.info/2014/11/17/politici-stupravano-bambini-e-li-uccidevano-dopo-orge/

Dolce e Gabbana:” No alle ‘cose sintetiche’. Di famiglia ce n’è una”. marzo 13, 2015 Arnoldo Tornano a farsi sentire su temi ‘caldi‘ del dibattito politico ( e questo la dice lunga sulla nostra politica), i due celeberrimi stilisti Dolce e Gabbana, fondatori di uno dei marchi più noti e apprezzati al mondo. nullDolce ( con gli occhiali) e Gabbana. E anche questa volta, non le mandano a dire, come troppe persone (famose e non) spesso fanno perché intimorite dalla propaganda più gettonata; ma anzi usano parole chiare:”No ai ‘bambini sintetici'”, è l’essenza dell’intervista che hanno concesso al settimanale Panorama.
Non l’abbiamo inventata mica noi la famiglia: tu nasci e hai un padre e una madre. O almeno dovrebbe essere così, per questo non mi convincono quelli che io chiamo figli della chimica, i bambini sintetici. Uteri in affitto, semi scelti da un catalogo. E poi vai a spiegare a questi bambini chi è la madre.
E’ davvero apprezzabile che due omosessuali estremamente ricchi, che potrebbero tranquillamente comprare il primo ventre della prima disperata che capiti loro a tiro, usino queste parole.
Poi ancora: Procreare deve essere un atto d’amore, oggi neanche gli psichiatri sono pronti ad affrontare gli effetti di queste sperimentazioni.
Esatto, perché sperimentazioni sulla pelle dei bambini sono. Aldilà di tutto, la famiglia è un modello che si sviluppa durante l’evoluzione, risultato vincente per la sua capacità di offrire assistenza al bambino.
La cosiddetta “famiglia gay” ne è una caricatura passiva, che in pratica imita il “prodotto” già bello e finito, ignorando le spinte evoluzionistiche che l’avevano causato, e il perché del suo successo nella storia ( e non di meno, nella preistoria). Questo significa fare un vero salto nel vuoto, fregandosene dell’importanza della figura della mamma e del papà, sperando che tanto, purché si sopravvive, alla fine va sempre bene. E non può che fuoriuscirne una letteratura scientifica che ha già più volte messo in evidenza i problemi e le difficoltà dei “figli” di coppie gay: tra maggiori tassi di depressione, maggiori livelli di tossicodipendenza, minore livello d’istruzione, maggiore “confusione sessuale”, e altro.
Tra l’altro, distruggere il modello famiglia, rompere il concetto per cui il bambino va cresciuto da chi l’ha generato in un rapporto stabile, apre la strada a tutto. Perché un bambino non potrebbe, a quel punto, essere cresciuto da cinque persone che dicono di amarsi?
Molto belle anche queste altre parole usate da Dolce:
Sono gay, non posso avere un figlio. Credo che non si possa avere tutto dalla vita, se non c’è vuol dire che non ci deve essere. È anche bello privarsi di qualcosa. La vita ha un suo percorso naturale, ci sono cose che non vanno modificate. E una di queste è la famiglia.
Parole che evidenziano un elemento che oggi l’uomo moderno dimentica, per rincorrere presunti “diritti” che sono in realtà solo capricci personali; ovvero: la responsabilità.
Non si può avere tutto, bisogna soppesare le proprie esigenze con tanto altro. E questo vale non solo per gli omosessuali che non accettano la loro natura, ma anche per altri casi. http://voxnews.info/2015/03/13/dolce-e-gabbana-no-alle-cose-sintetiche-di-famiglia-ce-ne-una/

Flop ‘matrimoni gay’ in Francia. gennaio 3, 2015 Dalla promulgazione della contestatissima legge Taubira nel Maggio 2013, secondo i dati nazionali raccolti da INSEE (l’ISTAT francese), in Francia si sono celebrate la miseria di meno di 7mila ‘unioni gay’. Che rappresentano appena il 3% dei matrimoni celebrati nei sette mesi di applicazione della legge. Se teniamo conto dell’effetto ‘fila’ dei primi tempi (tutti quelli che volevano farlo lo hanno fatto subito) e del turismo matrimoniale da paesi più civili dove il ‘matrimonio’ gay non esiste, ecco che siamo all’1% del totale. In pratica si ripete quello che è avvenuto a Zapaterolandia. Si sconvolge una legislazione per il capriccio di una minuscola minoranza. E pensare che, per come la presentano i media di distrazione di massa e i politici sembrerebbe un’emergenza attesa da milioni di persone.
http://voxnews.info/2015/01/03/flop-matrimoni-gay-in-francia/

Il Mein Kampf dell’ONU: così programmano il genocidio italiano. ottobre 22, 2014. Vogliono 120 milioni di immigrati in Italia. Secondo l’ONU, nel 2050, un terzo della popolazione italiana dovrà essere composta da immigrati. Non una previsione, ma un vero e proprio progetto criminale. E’ tutto scritto nero su bianco in un libricino che quanto a ‘genocidio’ fa impallidire il Mein Kamps: «Replacement Migration: is it a solution to declining and ageing populations?», l’immigrazione come sostituzione etnica della popolazione italiana ed europea. E’ stato redatto dal Dipartimento degli Affari sociali ed economici dell’Onu. Secondo l’ONU, l’Italia avrebbe la “necessità” di far entrare tra i 35.088.000 e i 119.684.000 di immigrati per “rimpiazzare” i lavoratori italiani. Un’idea demenziale, visto che già oggi i nostri giovani sono per il 50% disoccupati.
L’idea che sottende questo progetto criminale, è che tra 36 anni gli over 65 saranno il 35% della popolazione e il tasso di natalità 1,2 bambini non è sufficiente a rimpiazzare chi esce dal mercato del lavoro.
Questo è economicamente demenziale. Un dato su tutti: se oggi avessimo la metà dei giovani, avremmo il 100% dell’occupazione giovanile. Ergo: se tra 36 anni ne avremo meno, non sarà un problema occupazionale, ma questo i pro-immigrazione non lo dicono. Per loro, la disoccupazione giovanile in Italia non esiste.
Si potrebbe poi pensare, se proprio si ritiene imprescindibile una più alta natalità (poi spiegheremo un altro motivo perché non lo è), a sostenerla con politiche a favore delle famiglie per supportare chi vuole far figli. Ma le Nazioni Unite, invece, programmano il nostro genocidio etnico: “sostituire” ai lavoratori italiani, francesi, inglesi, tedeschi, spagnoli quelli provenienti dal Terzo Mondo.
Come se, tra l’altro, sostituire lavoratori europei con QI medio di 105 con africani che non arrivano a 75 fosse possibile, senza degradare tutto il tessuto economico: una sorta di futuro alla Idiocracy.
Ma un ‘calo demografico’ non sarebbe male. L’Italia è un territorio densamente popolato: Genova docet. Più spazio: case più grandi, più verde, meno traffico, meno inquinamento.
Ceteris Paribus, nel 2050, secondo il dossier, saremo in 41.197.000, 194mila in più di quanti eravamo 64 anni fa. Le Nazioni Unite – organo criminale massonico – vogliono «rimpiazzare» (come scritto senza nasconderlo nel titolo del dossier) l’Europa e l’Occidente con una massiccia iniezione di immigrati da Asia, Africa e Oceania. Un crogiolo indistinto e informe di razze, culture, religioni che si trasformerà in un campo di battaglia per la sopravvivenza. Il tutto, condito con la scusa che ‘sono risorse’ e ‘servono al mercato del lavoro’, a ‘pagare le pensioni’. Puttanate. Tra pochi anni, e qui veniamo al secondo motivo per il quale anche con un calo demografico il mercato del lavoro non necessiterà di alcun immigrato, vivremo e stiamo già vivendo una ‘rivoluzione robotica’. Auto e camion che si guidano da soli faranno sparire intere categorie di lavoratori. I robots inonderanno il mercato del lavoro, tanto che, a stento, ci sarà possibilità di occupare una popolazione in calo demografico. La crescita demografica in sé non è sinonimo di ricchezza, altrimenti l’Africa non sarebbe l’Africa. Dipende, tutto, dalla ‘qualità’ della popolazione.
E questo solo ragionando in termini ‘materialisti’. Perché, anche ‘convenisse’, un futuro senza identità, senza sapere chi sei non vale la pena di essere vissuto.
E’ il tempo della resistenza. http://voxnews.info/2014/10/22/il-mein-kampf-dellonu-cosi-programmano-il-genocidio-italiano/


Volontaria si confessa: “Nei centri profughi accade di tutto, ci molestano, ci seguono a casa” ] IL DISFACIMENTO DELLA CIVILTÀ EBRAICO CRISTIANA: SUICIDIO COLLETTIVO, LA FINE DELLA DEMOCRAZIA! [ gennaio 20, 2016. Una volontaria che lavora in un centro profughi ha parlato della realtà quotidiana del suo lavoro, fatta di abusi, minacce di morte, molestie sessuali, comportamento aggressivo, documenti falsi, misoginia, abusi verbali e persino aggressioni fisiche. Ha dovuto cambiare il modo vestire e il comportamento, al fine di restare al riparo dai migranti, il 90 per cento dei quali lei descrive come “sgradevoli”.
Dopo aver inizialmente aderito con entusiasmo per aiutare i “rifugiati”, ammette che lei sta ora seriamente pensando di smettere, come la maggior parte dei suoi colleghi, grazie alla sequela quotidiana di abusi che ricevono per mano dei migranti ingrati. “Ho fatto domanda per questo lavoro perché era esattamente quello che volevo fare”, ha detto al canale di notizie tedesco N24. “Quando la conferma del lavoro è arrivata nella mia cassetta postale, non vedevo l’ora di iniziare ad aiutare i migranti, fare qualcosa di concreto per aiutare i rifugiati. Sono andata di buon umore il mio primo giorno presso il centro di prima accoglienza”.
La ragazza assiste con i colleghi circa 1.500 cosiddetti profughi in un centro tedesco.
“Poi i primi profughi sono venuti nel mio ufficio … Dopo le prime visite ho capito che la mia idea molto positiva e idealista di loro non era reale, il loro comportamento era molto diverso dalla realtà … Certo non si può generalizzare per tutti i rifugiati, molti di loro sono cordiali…Ma se io sono onesta il 90 per cento di coloro che incontro sono piuttosto sgradevoli.”
Descrivendo il comportamento aggressivo della maggioranza, ha spiegato: “In primo luogo, molti di loro sono estremamente esigenti … Sono venuti da me chiesto di avere immediatamente un appartamento, una macchina di lusso, e un ottimo lavoro. Quando ho detto loro che non era possibile, sono diventati molto aggressivi. Un afgano ha minacciato di uccidersi (tipica manfrina islamica ndr.) se non lo avessi assecondato con queste richieste. Un arabo ha urlato ad un mio collega ‘Vi decapiteremo tutti!’ … A causa di queste e altre cose la polizia viene qui più volte alla settimana.”
I migranti sono anche in malafede, ha detto, spesso girano con una serie di documenti falsi: “Venivano da me a raccontare una storia che non corrisponde alle loro carte. Ho verificato con i miei colleghi e ho scoperto che solo il giorno prima, i rifugiati si erano presentati a loro con una storia completamente diversa.
C’è stato, per esempio, un residente che è venuto da me con un avviso di espulsione. Voleva sapere cosa sarebbe successo dopo. Ho spiegato e poi è andato via. Poco dopo, è comparso davanti al mio collega e ha mostrato nuovi documenti di identità con un nome diverso. Allora è stato trasferito in un altro campo.”
E sono inaffidabili, portando a problemi all’interno del sistema_ “Prendo appuntamenti medici per loro, ma semplicemente non si presentano. Questo accade così spesso che i medici hanno ormai ci hanno chiesto di non prenotare tanti appuntamenti – ma che cosa dovrei fare? Non posso semplicemente rifiutare la richiesta di un appuntamento, solo perché ho il sospetto che il richiedente non andrà.”
Ma il problema più grande in assoluto, dice, è l’atteggiamento dei migranti verso le donne, è così estremo che ha cominciato a modificare il proprio comportamento in modo da non attirare attenzioni indesiderate: “E’ ben noto che è in primo luogo sono uomini single che vengono da noi, almeno 65 o 70 per cento (in Italia il 90 per cento ndr.). Sono ancora giovani, solo 20 anni o giù di lì, e non più di 25 anni.
“Semplicemente non rispettano le donne. Loro non ci prendono sul serio. Se io come donna dico loro qualcosa, quasi non mi ascoltano a tutti, o semplicemente si rifiutano e chiedono di parlare con un collega di sesso maschile.”
Invece lei e le sue colleghe ricevono “sguardi sprezzanti”, o sono sessualmente aggredite: fanno commenti nella loro lingua, mentre gli altri guardano e ridono: “E’ davvero molto sgradevole”, dice. “Ci fanno anche fotografare con i loro smartphone, proprio così, senza chiedere.”. E poi le inviano ai loro amici in patria, per dire ‘venite anche voi a prendervi le prede europee’.
In un primo momento ha provato semplicemente ignorare il comportamento, ma più recentemente è diventato ancora più aggressivo e intimidatorio, “perché nelle ultime settimane ci sono sempre più uomini dal Nord Africa, dal Marocco, dalla Tunisia”. Paesi in guerra, “sono ancora più aggressivi. Non potevo ignorarlo più, e ho dovuto rispondere “, ha continuato.
“In particolare, questo mi ha costretto a iniziare a vestirmi in modo diverso. In realtà sono una persona che ama indossare a volte vestiti aderenti, ma ora non più. Ora devo indossare pantaloni larghi e sempre top a collo alto. E quasi non uso più trucco. E non solo ho dovuto cambiare il mio aspetto esteriore per proteggermi da questo molestie, ho anche dovuto modificare il mio comportamento. Evito, per esempio, di andare dove molti di questi uomini single stanno. Se devo fare qualcosa lì, cerco di farla il più rapidamente possibile, senza sorridere in faccia a nessuno, perché possano fraintendere le mie intenzioni.
Ma di solito io resto nel mio piccolo ufficio, se possibile. E non prendo più il treno per andare o venire dal lavoro, perché una collega è stata seguita da alcuni degli uomini alla stazione della metropolitana e molestata in treno. Vorrei risparmiarmi questo, e perciò uso la mia auto “.
Da buona fanatica dell’immigrazione (ex ancora in cura ndr.) si vergogna dai suoi mutati atteggiamenti verso i migranti, dice: “So che tutto questo suona terribile, e lo trovo terribile io stessa, ma cosa posso fare? I funzionari non sono di grande aiuto, sia con questo problema o altri che abbiamo di fronte, non il Ministero dell’Interno e l’Ufficio federale. Se li chiami non rispondono più al telefono”.
“Non avrei mai pensato di smettere, mi piacciono i miei colleghi, in precedenza era così convinta del lavoro e di tutta la cosa in sé, ed è molto difficile ammettere che è tutto così diverso da quello che avevo immaginato.
Le dimissioni saranno un’ammissione. Ma non possiamo andare avanti più; non possiamo sopportare di vedere quanto sia sbagliato tutto qui, e, se io sono onesta, non possiamo cambiarlo”.
Benvenuta nella realtà. http://voxnews.info/2016/01/20/volontaria-si-confessa-nei-centri-profughi-accade-di-tutto-ci-molestano-ci-seguono-a-casa/
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Va a portare aiuti ai profughi: loro le svaligiano l’auto – VIDEO. marzo 12, 2016 Un’antirazzista greca ha avuto un bagno di realtà. E’ andata a portare aiuti e cotillon ad un gruppo di ‘profughi’ che da settimane occupa un’area della sua città, riducendola come hanno ridotto le case da cui provengono (qualcuno ha mai pensato che, forse, dico forse, chi proviene da un luogo è in parte responsabile di come è stato degradato?), ed è tornata a casa a mani vuote. Letteralmente, perché mentre lei distribuiva dolcetti, i profughi le hanno razziato l’auto di tutto: cellulare, borsa, soldi e altro. http://voxnews.info/2016/03/12/va-a-portare-aiuti-ai-profughi-loro-le-svaligiano-lauto-video/


Declino Occidente: sesso in cambio di scuola guida. dicembre 22, 2015 Accettare sesso come pagamento per le lezioni di guida. E’ l’ultima bizzarria partorita in Olanda, e conosciuta come ‘Ride for a Ride’. Gert-Jan Segers, leader del partito ‘Christen Unie’, ha presentato un’interrogazione al Parlamento chiedendo che la pratica sia bloccata e considerata illegale, perché esercitata ‘in nero’. Infatti, la prostituzione è legale nel Paese con tanto di previdenza sociale, sindacati. E vetrine. Ma il ministro olandese delle Infrastrutture e dei Trasporti, tal Melanie Schultz van Haegen, e il ministro della Giustizia, tal Ard van der Steur, hanno invece difeso la pratica: “Non si tratta di concedere un’attività sessuale in cambio di soldi ma in cambio di una lezione di guida”. Ci si prostituisce, sostengono i due azzeccagarbugli, citati dal ‘Telegraph’, quando viene offerto del sesso in cambio di soldi.
http://voxnews.info/2015/12/22/declino-occidente-sesso-in-cambio-di-scuola-guida/


Gay sieropositivo pagava minorenni per contagiarli con Aids. gennaio 16, 2016 Nel Bresciano un gay sieropositivo di 55 anni è stato arrestato dalla polizia per prostituzione minorile e tentate lesioni: l’uomo, Claudio Tonoli, diffondeva l’Hiv. Voleva contagiare il maggior numero possibile di ragazzi per vendicarsi della sua malattia. CORTE UE: NO SANGUE DA GAY, 200 VOLTE PIÙ COLPITI DA AIDS. Il gay offriva soldi per sesso non protetto anche a minorenni. “Diceva di essere sano. Era disposto a pagare di più per fare sesso senza protezione”, hanno raccontato molti ragazzi omosessuali.
Il 55enne era stato infettato tempo fa durante un rapporto omo occasionale e ora cercava di vendicarsi contagiando altri omosessuali. Tramite annunci in chat erotiche gay trovava i suoi partner, per lo più minorenni. Ogni prestazione andava dai 20 ai 50 euro. Alcuni sono già stati rintracciati e sottoposti alle analisi per capire se siano stati o meno contagiati, ma altri ragazzi devono ancora essere individuati. Sul cellulare c’erano infatti moltissimi nomi di potenziali “contatti”
AIDS SPOPOLA TRA IMMIGRATI E GAY, MA IL FATTO INVENTA STATISTICHE – NUMERI
All’uomo gli inquirenti sono arrivati indagando su un giro di prostituzione minorile gay ma non hanno creduto ai loro occhi quando, durante la perquisizione, sono spuntati i moduli per la richiesta dell’invalidità. La malattia scritta nella domanda di sostegno economico era “Hiv”. Lo pagavamo anche, perché si era contagiato andando a puttani.
Urge la legge Cirinnà. http://voxnews.info/2016/01/16/gay-sieropositivo-pagava-minorenni-per-contagiarli-con-aids/


Inizia: tolgono bimba a padre per darla a 2 lesbiche. luglio 24, 2015 “La bambina si trova ad essere spettatrice inerme di uno svilente teatrino, costretta ad introiettare un innaturale modello genitoriale formato da due mamme”. E’ il disperato appello del padre della bambina dopo le oscene sentenze del Tribunale di Torino, VII Sezione Civile, che ha deciso per “l’affido condiviso della minore con collocazione e residenza prevalente presso la madre”. In realtà, con due lesbiche e senza un padre. Perché la ‘madre’ ha scoperto di essere lesbica e vive con una donna.Le motivazioni del giudice son oscene e violano le leggi italiane: “Alla base delle censure su un modello familiare composto da persone dello stesso sesso – si legge – non sono poste certezze scientifiche o dati di esperienza, bensì il mero pregiudizio che sia dannoso per l’equilibrato sviluppo del bambino il fatto di vivere in una famiglia incentrata su una coppia omosessuale. In tal modo si dà per scontato ciò che invece è da dimostrare, ossia la dannosità di quel contesto familiare per il bambino”.
Quando scommettiamo che il giudice fa parte della stessa sponda? In realtà, non bastassero le evidenze naturali, e pur essendo solo all’inizio del disgustoso esperimento dei ‘bambini ai gay’, ci sono decine di ricerche scientifiche che dimostrano il danno di vivere senza una delle due figure genitoriali sostituita da un mammo o una babba. L’avvocato Arianna Scavone, che ha difeso il padre: “Non siamo contenti. La signora ha portato via la minore senza richiedere il consenso. È andata a vivere lontana, in un contesto in cui crediamo si possa creare della confusione”. La bambina è stata talmente indottrinata, da avere detto davanti alla psicologa: ‘Io ho due madri che si sposeranno'”. Un problema non secondario, considerando che la biologia e la legge non prevede che i bambini abbiano due madri, né due padri. “Non è questione di pregiudizi – ha aaggiunto la Scavone – La signora dipinge un mondo che non è reale. Da un punto di visto biologico non si possono avere due madri, così come dal punto di vista giuridico due donne non si possono sposare, almeno in italia, almeno fino ad ora. Era solo un dato di realtà”. Un altro magistrato che si fa le leggi su misura. Una delle azioni di un governo identitario sarà radere al suolo la magistratura italiana, e farla rinascere su basi totalmente nuove. Che rispettino la volontà popolare. http://voxnews.info/2015/07/24/inizia-tolgono-bimba-a-padre-per-darla-a-2-lesbiche/


http://voxnews.info/2015/03/12/per-la-ue-i-matrimoni-gay-sono-un-diritto-umano/ il matrimonio, è un diritto naturale e non potrebbe mai essere un diritto umano! MESSA SACRILEGA GAY ] [ PD finanzia (con i vostri soldi) la mostra blasfema del circolino gay – FOTO, marzo 18, 2015 Bologna – Venerdi 13 Marzo è andato in scena al circolino gay (gay, non omosessuale) il Cassero, l’evento chiamato “Venerdì Credici – Notte blasfema e scaramantica”. Le foto in alto fanno riferimento all’evento. E dicono tutto. Ovviamente ognuno ha diritto ad esprimere le proprie idee (e anche i propri deliri anti-cristiani), il problema è che il Cassero lo fa con i soldi pubblici. Visto che è finanziato dal Comune di Bologna. E non sorprende che il Comune di Bologna finanzi il Cassero, visto che l’avvocato del Cassero è tal Michele Giarratano, ‘marito/a’ del deputato PD Sergio Lo Giudice, già capogruppo del PD al Comune di Bologna. I due sono già noti per avere comprato ‘adottato’ un bambino da una madre definita ‘surrogata’. Ci sarebbe già molto perché qualcuno – la Procura di Bologna, ad esempio – indagasse su eventuali favori illeciti e conflitti di interesse. Così, tanto per essere sicuri. Forza Nuova, stamattina, ha diffuso un comunicato stampa: «È sufficiente una breve consultazione sulla pagina facebook del Cassero e più precisamente al post che fa riferimento alla serata in questione per rendersi conto che i soldi pubblici di cui usufruisce» il Cassero «vengono spesi per sponsorizzare serate all’insegna della più becera blasfemia e del più spudorato vilipendio alla religione cristiana». Il capogruppo di FI Facci annuncia «un’interpellanza per chiedere all’amministrazione se sia opportuno continuare a finanziare certe iniziative come quelle di Cassero Lgbt che si è inventato la riproduzione fotografica delle vignette di Charlie Hebdo. La nostra costituzione garantisce il diritto a professare liberamente la propria fede e di conseguenza anche il diritto a non vedere derisa o denigrata e infamata la stessa fede».E ancora: «Tolleranza e accettazione delle diversità non significa calpestare e offendere la libertà altrui. Meno che mai quando di mezzo ci sono risorse pubbliche, di tutti i contribuenti», quindi «è ora di smetterla di far passare per cultura qualunque cosa». E, a scanso di equivoci: loro ‘non sono Charlie’. Perché Charlie non lo finanziavano i contribuenti. Se avete il coraggio, sostituite la croce con un corano, dai. http://voxnews.info/2015/03/18/pd-finanzia-con-vostri-soldi-la-mostra-blasfema-del-circolino-gay-foto/


Bologna – Venerdi 13 Marzo è andato in scena al circolino gay (gay, non omosessuale) il Cassero, l’evento chiamato “Venerdì Credici – Notte blasfema e scaramantica”. Le foto in alto fanno riferimento all’evento. E dicono tutto. Ovviamente ognuno ha diritto ad esprimere le proprie idee (e anche i propri deliri anti-cristiani), il problema è che il Cassero lo fa con i soldi pubblici. Visto che è finanziato dal Comune di Bologna. E non sorprende che il Comune di Bologna finanzi il Cassero, visto che l’avvocato del Cassero è tal Michele Giarratano, ‘marito/a’ del deputato PD Sergio Lo Giudice, già capogruppo del PD al Comune di Bologna. I due sono già noti per avere comprato ‘adottato’ un bambino da una madre definita ‘surrogata’. Ci sarebbe già molto perché qualcuno – la Procura di Bologna, ad esempio – indagasse su eventuali favori illeciti e conflitti di interesse. Così, tanto per essere sicuri. Forza Nuova, stamattina, ha diffuso un comunicato stampa: «È sufficiente una breve consultazione sulla pagina facebook del Cassero e più precisamente al post che fa riferimento alla serata in questione per rendersi conto che i soldi pubblici di cui usufruisce» il Cassero «vengono spesi per sponsorizzare serate all’insegna della più becera blasfemia e del più spudorato vilipendio alla religione cristiana». Il capogruppo di FI Facci annuncia «un’interpellanza per chiedere all’amministrazione se sia opportuno continuare a finanziare certe iniziative come quelle di Cassero Lgbt che si è inventato la riproduzione fotografica delle vignette di Charlie Hebdo. La nostra costituzione garantisce il diritto a professare liberamente la propria fede e di conseguenza anche il diritto a non vedere derisa o denigrata e infamata la stessa fede».E ancora: «Tolleranza e accettazione delle diversità non significa calpestare e offendere la libertà altrui. Meno che mai quando di mezzo ci sono risorse pubbliche, di tutti i contribuenti», quindi «è ora di smetterla di far passare per cultura qualunque cosa». E, a scanso di equivoci: loro ‘non sono Charlie’. Perché Charlie non lo finanziavano i contribuenti. Se avete il coraggio, sostituite la croce con un corano, dai. http://voxnews.info/2015/03/18/pd-finanzia-con-vostri-soldi-la-mostra-blasfema-del-circolino-gay-foto/


Forzitalioti vogliono ‘nozze’ gay, ma le chiamano ‘unioni civili’. marzo 23, 2015. Il ddl di Mara Carfagna in favore delle cosiddette unioni civili, è un modo surrettizio di inserire le nozze gay nell’ordinamento, chiamandole con un altro nome. Lo appoggiano alcune tra le personalità – si fa per dire – che soffrono di un malcelato senso di inferiorità culturale verso l’ideologia progressista. In genere, come la Carfagna, donnine che soffrono il ‘rifiuto’, e devono emanciparsi dall’idea di essere in politica perché passate dal ‘lettone’. Cercano, quindi, una sorta di lasciapassare da quelli che le disprezzano: sindrome di Stoccolma.
Quindi si lanciano in proposte che ‘piacciono alla gente che piace’.
Intervenire sulle unioni civili è “un dovere civile e un obbligo giuridico, che discende dall’Europa ma anche dalle tante sentenze della Consulta”, ha detto la nota esperta di nulla Stefania Prestigiacomo, in un convegno alla Camera di Fi. Ce lo dice l’Europa. Ce lo dice la Consulta. Viva la democrazia.
“Sostengo l’iniziativa di Mara Carfagna”, ha notato anche Ignazio Abrignani, deputato di FI.”Sono a favore della tutela della famiglia” ma la questione non è inconciliabile con “il riconoscimento di alcuni diritti”.
Non per tutti è pensare. Ci sono tanti campi da arare. Domanda: perché non si iscrivono al PD? http://voxnews.info/2015/03/23/forzitalioti-vogliono-nozze-gay-ma-le-chiamano-unioni-civili/


NON SO PERCHÉ MA, LA [ Chiesa si accorge che la UE è il male…] giugno 10, 2015 http://voxnews.info/2015/06/10/chiesa-si-accorge-che-la-ue-e-il-male/ “Nessuno nella chiesa italiana si sogna di dire di ‘sì’, alzare bandiera bianca, rispetto alla Cirinnà”. Lo dice il segretario generale Cei, mons. Nunzio Galantino parlando della famigerata legge PD-NCD che permette le adozioni gay.
Sulla raccomandazione del Parlamento europeo per riconoscere le sedicenti famiglie gay sottolinea: “Non vuol dire da parte nostra doversi adeguare”.
Si sono accorti che la Ue è l’incarnazione moderna del Male? Che per mezzo di un’istituzione burocratica si cerca di imporre leggi contro natura?
E comunque, se non è necessario farlo con le ‘adozioni gay’, non è necessario farlo nemmeno con i vostri amati ‘migranti’.


DAI UN'OCCHIATA ANCHE A QUESTI ARTICOLI: CONFUSIONE DA SQUILIBRIO MENTALE: MAOMETTANI SGOZZATORI DOVE SIETE? VENITE A SALVARCI!! putin icona Chiesa Ortodossa. scomunica protestanti su Nozze Gay, adozioni-gay. Europarlamento chiede adozioni gay: “Riconoscetele” gay ad C’è un cristiano tra i Cardinali: “Nozze gay, sconfitta per umanità” adozioni-gay Pd e Grillini danno i bambini ai gay.gay 3 Forzitalioti vogliono ‘nozze’ gay, ma le chiamano ‘unioni civili’) Lobby Gay: proteste in Cile contro Bergoglio, per nomina Vescovo – FOTO getta bimbo: UE vuole l’aborto. sprint marino gay 2: Il ‘matrimonio gay’ non esiste. CHIAMPA Fassino si inventa il primo bambino senza padre. getta bimbo La UE appalta i bambini alle multinazionali: “Ovuli umani brevettabili” images Insegnante dell’Arcigay getta via crocifisso in classe. burlando Liguria è Regione che fa più marchette ai gay http://voxnews.info/2015/06/10/chiesa-si-accorge-che-la-ue-e-il-male/


Scuole organizzano lezioni di matrimonio gay, marzo 12, 2016 [ COSE DI QUESTO MONDO GAY, IDEOLOGIA SATANICA GANDER ] Montevarchi (Arezzo) – Ora le scuole portano gli alunni italiani ‘in gita ai matrimoni gay’, gita obbligatoria come «attività didattica». A denunciare l’episodio è stato il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia in Regione, Giovanni Donzelli. Accade agli studenti di Montevarchi, in provincia di Arezzo, dove i ragazzi di tutti gli istituti cittadini sono stati costretti a partecipare alla ridicola cerimonia di iscrizione della prima ‘coppia’ gay nel registro delle unioni civili del Comune, andata in scena in contemporanea alla proiezione di un documentario sulla storia d’amore di due ragazze e del loro matrimonio in Svezia, per celebrare la festa della donna. Una cosa bizzarra, come può essere bizzarro il totalitarismo omosessista moderno. La vicenda è avvenuta sabato scorso presso l’auditorium comunale della cittadina toscana, e ha suscitato le proteste dei genitori: «La festa dell’8 marzo recita il testo della lettera inviata da un genitore al ministro dell’Istruzione e al dirigente dell’ufficio scolastico regionale è stata usata a pretesto per inculcare nelle menti dei nostri figli che la famiglia non è più quella formata da babbo e mamma ma quella formata da due uomini o due donne». Alcuni genitori si chiedono perché, se il Comune di Montevarchi voleva proprio testimoniare ai giovani l’importanza e il valore di un’unione, non abbia riservato analogo trattamento alla cerimonia con cui il sindaco ha premiato appena tre settimane prima le coppie con 50 anni di matrimonio alle spalle. Insomma, a Montevarchi restare uniti per mezzo secolo non è qualcosa meritevole di essere portato a esempio alle nuove generazioni, mentre lo è mostrare l’iscrizione in un registro che finora in diverse città italiane ha registrato un clamoroso flop di adesioni, peraltro su un tema ancora al centro di un acceso dibattito politico.In un video su Youtube si vede il vicesindaco Elisa Bertini sul palco mentre presenta l’appuntamento citando la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, per poi passare la parola ai due giovani protagonisti. Fuori campo, gli applausi dei presenti che si intuisce essere tutt’altro che qualche sparuta unità. Non è contro il registro delle unioni civili in sé che Donzelli si è scagliato «l’istituzione è una scelta discutibile ma legittima, così come è legittimo iscriversi», spiega il consigliere di destra ma sulla scelta di far partecipare alla cerimonia gli studenti di tutte le scuole, come se si trattasse di un’attività didattica al pari della visita a un museo o l’incontro con qualche illustre personalità. Stavolta invece ai ragazzi di Montevarchi è stata propinata una visione di parte di quella che è a tutti gli effetti una situazione ancora piuttosto controversa, nel nostro Paese, insieme al film Lei disse sì. «La scuola pubblica pagata con i soldi pubblici non deve e non può essere usata per diffondere le idee della lobby gay. I dirigenti scolastici siano licenziati, il sindaco per fortuna sta terminando il proprio mandato e a bocciare il suo operato ci penseranno gli elettori»
 http://voxnews.info/2016/03/12/scuole-organizzano-lezioni-di-matrimonio-gay/


Germania: rifiutano di mandare figli piccoli a corsi di ‘sesso anale gay’, genitori arrestati [ COSE DI QUESTO MONDO GAY, IDEOLOGIA SATANICA GANDER ] VIDEO. novembre 13, 2014 Quello gay è un vero e proprio totalitarismo, e l’esempio più efficace di questa realtà non poteva che venire dalla patria di Hegel: cambiano i motivi, il modo di imporli no. Lo conferma, quello che racconta il giornale Tempi, qualcosa di sconvolgente:
Il 24 ottobre un ufficiale di polizia si è presentato alla porta della famiglia Martens a Eslohe, piccolo comune della Renania Settentrionale-Vestfalia, in Germania. Mentre apriva la porta, Eugen conosceva già lo scopo di quella visita: l’arresto della moglie e madre dei suoi nove figli Luise. Sapeva tutto in anticipo perché per lo stesso motivo lui stesso era già stato arrestato il 15 agosto del 2013.
Che cosa hanno fatto dunque i due coniugi di 37 anni di così grave da meritare l’arresto? Non hanno ucciso, non hanno rubato né danneggiato alcuno. La loro unica colpa è di essere padre e madre di una bambina che si è rifiutata di partecipare due volte ai corsi di educazione sessuale previsti per le elementari. L’anno scorso Luise non è stata portata in carcere insieme al marito perché era incinta. Quest’anno, l’ufficiale di polizia non l’ha «prelevata con la forza dovrei» perché sta ancora allattando l’ultimo figlio. «Purtroppo però non finisce qui. L’ufficio del procuratore farà applicare la decisione del giudice», afferma il poliziotto nel video che vedete qui sotto. Perché la bambina non voleva partecipare ai corsi di educazione sessuale? Perché il contenuto delle lezioni è perverso. Non solo si mostra ai bambini come funziona il sesso dei maschi e delle femmine, ma li si mette davanti alla “varietà” delle pratiche sessuali: sesso orale, sesso anale e molto altro. Si dice anche ai bambini, fin dalle elementari, che il loro genere non è determinato e che non possono sapere se sono maschietti o femminucce, che devono pensarci su. Questa per me si chiama manipolazione dei più piccoli. E i casi, secondo i movimenti di dissidenti in Germania, sono decine. Quello che accadrà in Italia, quando Renzusconi avrà approvato prima la legge sulla cosiddetta ‘omofobia’, poi, quella su ‘matrimoni’ e adozioni gay. Che Berlusconi e Renzi hanno proprio definito ‘alla tedesca’. Tutti in galera, alla tedesca.
http://voxnews.info/2014/11/13/germania-rifiutano-di-mandare-figli-piccoli-a-corsi-di-sesso-anale-gay-genitori-arrestati-video/


Insegnante dell’Arcigay getta via crocifisso in classe [ COSE DI QUESTO MONDO GAY, IDEOLOGIA SATANICA GANDER ] ottobre 24, 2014, TRIESTE – Un gesto di protervia e arroganza, davanti agli alunni stupiti, nella classe di una scuola pubblica. Dice lui: per rivendicare i suoi diritti anche davanti alla Chiesa. Il gay insegna al liceo Dante-Carducci: «Per l’ennesima volta – ha affermato l’insegnante, Davide Zotti, che è anche responsabile scuola di Arcigay, e usa la scuola come sua tribuna politica – un importante esponente della gerarchia cattolica ha ribadito le posizioni omofobiche della Chiesa, affermando che l’omosessualità non è conforme alla realtà dell’essere umano». Per ora gettano via i crocifissi, presto, chi non farà in classe il ‘giuramento’ all’arcigay verrà sospeso. Chi riterrà ‘innaturale’ l’omosessualità spedito in carcere. «Come docente e omosessuale – ha aggiunto Zotti – non posso più accettare di svolgere il mio lavoro in un luogo, l’aula, segnato dal simbolo principale della Chiesa cattolica, che continua a calpestare la mia dignità di persona omosessuale». Sono più egocentrici di Berlusconi. Sarà per questo che si trovano tanto bene insieme? Immaginate se qualcuno avesse preso e gettato la foto di Napolitano nel cestino, dopo qualche sua demenziale dichiarazione. Sacrilegio.
E’ inaccettabile che un attivista gay utilizzi un lavoro pagato con le tasse dei cittadini per propagandare i suoi capricci personali.
http://voxnews.info/2014/10/24/insegnante-dellarcigay-getta-via-crocifisso-in-classe/


Coppia gay si rimpalla accuse per omicidio Luca Varani [ COSE DI QUESTO MONDO GAY, IDEOLOGIA SATANICA GANDER ]
marzo 9, 2016 La coppia gay si rimpalla la responsabilità dell’omicidio del povero Luca Varani, avvenuto nel corso di un festino a base di alcool e cocaina nel quale esigevano sesso omo a tre dal ragazzo.
“Manuel ha detto anche oggi che è stato Marco Prato a dare il colpo finale a Luca Varani. Lo ha ribadito oggi con dovizia di particolari”: racconta l’avvocato Michele Andreano, difensore di Manuel Foffo. “Foffo ha confermato al Gip – prosegue il penalista – che ad usare il coltello è stato Prato”. “Foffo parlando con il Gip ha indicato tanti e tanti testimoni che sono andati all’interno dell’abitazione, qualcuno è arrivato ed è andato via. Altra gente che è stata chiamata ma non è andata. Non so cosa abbia raccontato Prato ma il mio cliente ha dato molti particolari e molti dettagli, anche perché è passato del tempo quindi è molto più lucido. Ha aggiunto particolari secondo me importanti senza mai contraddirsi”.
Respinge le accuse l’avvocato difensore dell’altro, l’organizzatore di festini gay Prato, noto per questo nella ‘movida gay’ romana: “Non è stato Marco Prato ad infliggere il colpo finale, la coltellata al cuore a Luca Varani”. http://voxnews.info/2016/03/09/coppia-gay-si-rimpalla-accuse-per-omicidio-luca-varani/


Coppia gay adotta bambino e lo abusa: abusi sessuali sadici [ COSE DI QUESTO MONDO GAY, IDEOLOGIA SATANICA GANDER ] gennaio 20, 2016 Una coppia lesbica è stata arrestata per avere abusato di alcuni bambini, tra i quali la figlia di 5 anni, adottata con la formula della step-child adoption (tipo Cirinnà) in Oklahoma, negli Usa. Secondo i rapporti della polizia, la piccola sarebbe stata vittima di torture sadiche: colpita con un martello, la bocca tappata con un nastro adesivo, frustata con una cintura e torturata, tanto da finire preda di convulsioni. Rachel Stevens, 28 anni, e la sua marita, Kayla Jones, 25 anni, sono finite nel carcere della Contea di Muskogee lo scorso martedì, con l’accusa di abusi su minori, lesioni e abbandono di minori.
Il caso è venuto alla luce all’inizio di dicembre, quando il bambino è stato portato in un ospedale di Tulsa preda di convulsioni, con gravi lesioni al volto.
I medici dell’ospedale hanno contattato la polizia dopo aver determinato che il bambino aveva diverse ossa rotte in vari stadi di guarigione.
Secondo la polizia, l’abuso è andato avanti per diversi mesi, forse anni. Il bambino ha detto che una volta, il genitore 2 gli diede un calcio al basso ventre fino a farlo sanguinare.
La stazione NewsOn6 ha riferito che la coppia gay aveva anche lanciato una campagna su GoFundMe, sostenendo che il bambino aveva bisogno di interventi per recuperare la propria faccia ferita a causa di una caduta. La coppia ha altri due ‘figli’, il fratello gemello della vittima e una bimba di 7 anni.
Incredibile. La società moderna è uno schifo. http://voxnews.info/2016/01/20/coppia-gay-adotta-bambino-e-lo-abusa-per-mesi-abusi-sessuali-sadici/


COSE DI QUESTO MONDO GAY, IDEOLOGIA SATANICA GANDER ] “Da oggi ci saranno bambini con vagina e bambine con il pene”: liberalizzati ormoni. marzo 20, 2016 Una deputata giovedì ha esultato: “Da oggi ci saranno bambini con vagina e bambine con il pene”. Letterale, ha detto proprio così.
Esultava per una legge approvata dall’assemblea autonoma di Madrid, organo legislativo della capitale spagnola sotto controllo di Podemos, i finti rivoluzionari.
Si chiama “Legge di identità ed espressione di genere e uguaglianza sociale e di non discriminazione”, ma nasconde un testo che mina l’identità sessuale dell’individuo.
Un testo che anche la finta cattolica, la presidenta Cristina Cifuentes del Partito Popolare, ha promosso durante la campagna elettorale e che parte dalla base ideologica secondo cui il sesso genitale di una persona “non è un concetto puramente biologico, ma soprattutto psicosociale”. Roba da TSO.
Scrive la Bussola Quotidiana:
Così acquista supremazia la “volontà umana” di designare il sesso genetico, che si sceglie al di sopra di qualsiasi altra considerazione fisica e si considera la propria determinazione del sesso un diritto fondamentale, che presuppone di accettare tra le altre cose, che ognuno possa costruire la propria identità di genere senza che “sia necessario accreditare in nessun caso l’identità di genere manifestata mediante informazioni psicologica o medica”.
Nelle scuole pubbliche, private e parificate si metteranno in opera, dice la legge, le risorse educative e psicologiche necessarie per l’individuazione tempestiva “di quelle persone in età infantile scolare che possano essere avviate a un processo di manifestazione della propria identità di genere al fine di elaborare un possibile piano di azione per l’integrazione dell’alunno nella scuola”.
Si stabilirà un sistema di monitoraggio individualizzato e basato sulle necessità specifiche di ogni minore nel quale si provvederà con gli opportuni trattamenti all’attenzione al suo sviluppo”.
Cioè a dire, che “si fornirà una terapia ormonale ai bambini che manifestino dubbi sulla propria identità, tecnicamente un blocco ormonale all’inizio della pubertà per impedire il normale sviluppo e un trattamento ormonale incrociato (ormoni maschili alle bimbe che si sentano bambini e viceversa) anche contro la volontà dei rispettivi genitori. La legge dispone come tutte le agenzie educative debbano prendere misure per promuovere questo “cammino identitario” come per esempio “rivolgersi alla scolaro trans con il nome scelto per lui o in caso di un non maggiorenne o che non abbia una sufficiente maturità, quello indicato dai suoi rappresentanti legali”.
Contempla anche il rispetto dell’“immagine trans” che scelga l’alunno e, in caso la scuola preveda di indossare l’uniforme, il diritto a scegliere quella che più si addice alla propria identità sessuale.
Un’altra delle misure che contempla il testo è che negli spazi sanitari, sportivi ed educativi – ospedali spogliatoi, palestre “si deve rispettare l’identità di genere che ogni persona riferisca di avere nel momento in cui fa uso degli spazi separati per sesso”. Vale a dire che un bambino potrà accedere agli spogliatoi delle bambine: basta manifestare solo che egli “si sente donna”.
Quello che preoccupa non è che ci sia un’ideologia che promuova leggi contro la libertà e contro la natura, ma che il Parlamento di una regione spagnola, quella della capitale, non abbia avuto un solo rappresentante che si sia opposto con il suo voto ad un’aberrazione giuridica di questo tenore.
Risulta incomprensibile sotto tutti i punti di vista la mancanza di risposta sociale e politica a questa sfida. Basti pensare che solamente Intereconomia tv, gaceta.es e infovaticana hanno solo condannato i presupposti della legge. Le testate tradizionalmente conservatrici come Abc o la Razon invece, hanno ricevuto, obbedendo, consegne per non menzionare questa faccenda e i mezzi di comunicazione della conferenza episcopale in Spagna, 13 tv e il network Cope non hanno menzionato questo fatto, ma hanno dedicato le proprie disquisizioni a parlare della mancanza di patti nel parlamento nazionale. Neanche una menzione per quanto timida alla legge sulla transessualità. Quello che risulta più terrificante è che nessun vescovo di quelli che hanno giurisdizione sul territorio amministrativo della regione madrilena abbia sentito la necessità di prendere un microfono per denunciare che ogni giorno la coscienza dei nostri figli è sempre più in pericolo e che non sembra che ci sia nessuno disposto a difenderla.
Solo ieri avevamo riportato la notizia che i Pediatri lanciano allarme: “Il Gender è pericoloso per i bambini”
Il “genderismo” è pericoloso per i bambini, è abuso sui minori, e deve essere fermato, lo scrivono i pediatri americani. L’ACP, che è l’organizzazione ufficiale americana dei pediatri, ha invitato tutti gli educatori e legislatori a respingere definitivamente la follia “transgender” una volta per tutte. In un articolo positon pubblicato sul sito di ACP, dal titolo “L’ideologia
http://voxnews.info/2016/03/20/da-oggi-ci-saranno-bambini-con-vagina-e-bambine-con-il-pene-liberalizzati-ormoni/


Il “genderismo” è pericoloso per i bambini, è abuso sui minori, e deve essere fermato, lo scrivono i pediatri americani. [ COSE DI QUESTO MONDO GAY, IDEOLOGIA SATANICA GANDER ] http://voxnews.info/2016/03/19/pediatri-lanciano-allarme-il-gender-e-pericoloso-per-i-bambini/ [ Pediatri lanciano allarme: “Il Gender è pericoloso per i bambini” ] L’ACP, che è l’organizzazione ufficiale americana dei pediatri, ha invitato tutti gli educatori e legislatori a respingere definitivamente la follia “transgender” una volta per tutte.
In un articolo positon pubblicato sul sito di ACP, dal titolo “L’ideologia di genere danneggia i bambini,” l’organizzazione “sollecita educatori e legislatori a respingere tutte le politiche che condizionano i bambini ad accettare come normale la cosiddetta trasformazione sessuale. I fatti, non l’ideologia, determinano la realtà. ”
Il documento, firmato dal presidente ACP, Michelle A. Cretella, MD; dal Vice Presidente Quentin Van Meter, MD; e dal noto professore universitario in Psichiatria presso la Johns Hopkins Medical School, e dall’ex psichiatra capo al Johns Hopkins Hospital, Paul McHugh, MD, prosegue elencando in otto punti perché la promozione del “transgenderismo” è un pericolo. Facendo importante chiarezza e differenziando patologia da ideologia.
“Gli estremamente rari disturbi della differenziazione sessuale (DSD), incluso ma non limitato alla femminilizzazione testicolare e iperplasia surrenalica congenita, sono tutte deviazioni medicalmente identificabili dalla norma binaria sessuale, e sono giustamente riconosciuti come disturbi del disegno umano. Gli individui con DSD non costituiscono un terzo sesso. “
“La consapevolezza di se stessi come maschio o femmina si sviluppa nel tempo e, come tutti i processi di sviluppo, può essere danneggiata da esperienze negative dalla prima infanzia in avanti. Le persone che si identificano come ‘sensazione nel sesso opposto’ o ‘una via di mezzo’ non comprendono un terzo sesso.Rimangono uomini o donne biologicamente. “
“L’individuo che crede di essere altra cosa da quella che è oggettivamente, nella migliore delle ipotesi ha problemi di confusione sessuale. Quando un ragazzo biologico altrimenti sano crede di essere una ragazza o un altrimenti sana ragazza biologica crede di essere un ragazzo, ha un problema psicologico oggettivo che sta nella mente, non nel corpo, e dovrebbe essere trattato come tale. Curato come tale.

“Questi bambini soffrono di disforia di genere. Disforia di genere (GD), precedentemente indicato come Disturbo dell’Identità di Genere (DIG), è un disturbo mentale riconosciuto nella più recente edizione del Manuale Diagnostico e Statistico della American Psychiatric Association (DSM-V). Le teorie dell’apprendimento psicodinamiche e sociali della GD / GID non sono mai state smentite. “
“La pubertà non è una malattia e gli ormoni che bloccano la pubertà possono essere pericolosi. Reversibile o no, gli ormoni della pubertà-bloccanti inducono uno stato di malattia – l’assenza di pubertà – e inibiscono la crescita e la fertilità in un bambino in precedenza biologicamente sano “.
“Definire una patologia mentale come ‘scelta sessuale’tramite l’istruzione pubblica e le politiche di legge confonderà ulteriormente bambini e genitori, portando a più bambini con presunti ‘disturbi di genere’a cui saranno somministrati farmaci pubertà-bloccanti. Questo, a sua volta, praticamente garantisce che essi ‘sceglieranno’ una vita di assunzione di ormoni sessuali cancerogeni e tossici e, probabilmente, arriveranno a praticare l’inutile mutilazione chirurgica delle loro parti sessuali”.
In sintesi, si confonde una vera patologia fisica e oggettiva – pochissimi individui che nascono sessualmente indefiniti (fisicamente!) e quindi necessitano un approccio particolare – con una patologia, quella di chi si ‘sente’ donna o uomo pur essendo fisicamente l’opposto, che è meramente una patologia psichica da curare in modo appropriato, e non da assecondare.
Ma l’ideologia non fa sconti, e crea infelici che arrivano ad assumere ormoni ed amputarsi sessualmente, credendo di risolvere, in questo modo, un problema che è invece di percezione psichica. Non lo risolvono, come dimostrano le statistiche dei suicidi in persone trans post-operate.


COSE DI QUESTO MONDO GAY, IEOLOGIA SATANICA GANDER ] Nuovo interrogatorio per l’assassino gay di Gloria Rosbach, marzo 20, 2016. Nuovo interrogatorio, domani, per Gabriele Defilippi, il gay-trav in carcere dallo scorso 19 febbraio per l’omicidio di Gloria Rosboch. Il ventiduenne, una dozzina di profili su Facebook e la passione per i travestimenti da donna, è accusato di avere strangolato l’insegnante di Castellamonte e di averla poi gettata nella vasca di una discarica in disuso. In cella, con la stessa accusa anche il suo complice amante gay, Roberto Obert, e la madre del ragazzo, Caterina Abbattista. Defilippi comparirà su sua richiesta davanti al procuratore di Ivrea, Giuseppe Ferrando, che coordina le indagini dei carabinieri. Al centro dell’interrogatorio i tanti punti ancora oscuri di questa tragica vicenda, a cominciare da quei 187 mila euro che la prof aveva consegnato al suo ex allievo in cambio della promessa, mai mantenuta, di una vita insieme in Costa Azzurra. Un tesoro di cui non c’è più traccia, così come non si trova la pistola di Defilippi, che Obert avrebbe nascosto nei boschi di Rocca Canavese. http://voxnews.info/2016/03/20/nuovo-interrogatorio-per-lassassino-gay-di-gloria-rosbach/


Armato di forbici insegue 2 donne: lo disturbava il cagnolino. MANDIAMOLO A CASA DELLA BOLDRINI GENDER .. 19-03-2016. mar. 19 Ancona, Crimini Immigrati no comments. ANCONA – Minaccia due donne con delle forbici. Attimi di forte tensione poco prima delle 13 nell’area verde di via Ragusa e provvidenziale l’intervento da parte di alcun volontari della Croce Gialla.
I militi hanno cercato di riportare la calma in una situazione che sembrava per degenerare.Tutto sarebbe nato dalla discussione tra una donna che portava a spasso il suo cane e un uomo di nazionalità straniera, pare marocchina. L’uomo avrebbe avuto da dire nei confronti del cane tanto da spingere la padrona a rispondere per le rime. I toni dell’uomo si alzano tanto che un’altra donna sente di dover intervenire in difesa della padrona del cane. A quel punto il marocchino sarebbe andato ancora di più in escandescenza tirando fuori dalle tasche un oggetto contundente, pare delle forbici, e con quelle avrebbe minacciato le due donne. Per fortuna al momento era di passaggio un’ambulanza della Croce Gialla. I militi vista la scena sono scesi dall’ambulanza e sono intervenuti. Nel frattempo era stato dato l’allarme alla polizia che poco dopo è arrivata sul posto con due Volanti. I poliziotti hanno fermato l’aggressore e lo hanno accompagnato in questura.
http://www.corriereadriatico.it/ancona/ancona_paura_donne_marocchino_minacce_polizia-1619526.html
http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/armato-di-forbici-insegue-2-donne-lo-disturbava-il-cagnolino/


Regina Elisabetta: “Matrimonio è fra uomo e donna” QUESTA IPOCRITA DEVE ESSERE SUBITA MANDATA AD UN CORSO DI RIEDUCAZIONE IDEOLOGIA GENDER, IDEOLOGIA TEOSOFIA SATANICA, CHE, IL SUO SISTEMA MASSONICO STA DIFFONDENDO! marzo 7, 2016. La regina Elisabetta non approva la legalizzazione del matrimonio omosessuale avvenuta nel Regno Unito un paio di anni fa, e ritiene che il matrimonio sia tra un uomo e una donna, lo rivela il Daily Mail in un articolo di oggi. Ha espresso la sua frustrazione ad un amico al culmine della controversia che si è sviluppata al momento della discussione nel parlamento britannico, ma ha ammesso di essere impotente e di non potere intervenire, dicendo: ‘Posso solo consigliare e mettere in guardia.’ Deve essere frustrante, vedere il proprio regno sprofondare nell’anarchia morale, etnica e sociale, senza poter fare nulla come accade da anni alla regine d’Inghilterra. Vedere crollare i capisaldi della civiltà, quelle architravi che fino a pochi anni fa venivano date per scontate, e che oggi si sbriciolano nell’entropia dei valori, come fondamenta corrose dalle termiti, ed essere formalmente a capo di ciò che sta crollando, senza avere poteri reali per fermare il crollo.
http://voxnews.info/2016/03/07/regina-elisabetta-matrimonio-e-fra-uomo-e-donna/


Marocchino si spoglia davanti a donne e bambini: bastonate ad 83enne che lo affronta. 24-01-2013 MANDIAMOLO IN CASA DELLA BOLDRINI! “Italiani di merda… meritate di essere ammazzati tutti!” Stanno creando una società caotica. Monza, 24 gennaio 2013 – “Quando mi ha dato uno spintone, non ci ho visto più. Perché è vero che lui aveva oltre cinquant’anni di meno, ma io sono ancora forte…”. E forte Nicola Scalise, 83 anni, lo è davvero, nel corpo e soprattutto nello spirito. La sua energia gli ha permesso di tener testa l’altro pomeriggio a un energumeno di 30 anni, un marocchino senza fissa dimora e con il permesso di soggiorno bell’è scaduto, che ha scelto proprio la persona sbagliata per fare il gradasso: ha picchiato infatti il padre di Francesco Scalise, attuale vicequestore e primo dirigente del «Commissariato di Polizia di Monza, per farsi giustizia di quel «vecchietto» che aveva osato protestare quando aveva visto un altro giovane marocchino mettersi a urinare senza alcun senso del pudore in mezzo ai giardinetti pubblici di via Azzone Visconti, a due passi dal centro di Monza. Davanti a mamme e bambini, che tutti i giorni accorrono numerosi a giocare e a passare qualche ora di svago all’aperto. Nicola Scalise, che è uomo tutto d’uno pezzo, ex tramviere in pensione, ex attivista politico (per cinque anni è stato consigliere comunale a Monza eletto in una lista civica di destra ma a sostegno dell’allora sindaco di sinistra Michele Faglia), non è stato a guardare. Non ne è proprio capace. E così di fronte «all’atto vergognoso» – sono parole sue – andato in scena martedì intorno alle 17 è andato a rimproverare il marocchino, che si trovava ai giardinetti con un amico connazionale. Quello che non si aspettava è che proprio quest’ultimo, mentre il responsabile del gesto incivile si allontanava, gli si scagliasse contro. «Prima – è il racconto dello stesso Nicola Scalise – si è messo a urlare insulti contro di me: “Italiani di merda… meritate di essere ammazzati tutti!”. Poi, mi è venuto addosso e mi ha spintonato. Allora io mi sono divincolato e l’ho spinto via a mia volta». Il giovane marocchino ingaggia però una colluttazione e finisce addirittura col buttare per terra il malcapitato. «Sono caduto come uno straccio» ammette Scalise. Non è però finita lì. Visto che Scalise si rialza subito, il marocchino afferra un bastone e gli si butta nuovamente addosso. «Mi ha spinto contro un palo puntandomi il bastone al collo – prosegue Scalise – ma sono riuscito a liberarmi». Nel frattempo, sul posto arriva una Volante della Polizia che blocca il nordafricano e lo arresta. Al processo per direttissima di ieri al Tribunale di Monza, il giudice ha convalidato l’arresto, anche se l’udienza è stata rinviata. Intanto l’83enne Nicola Scalise, graffiato e tumefatto, è stato medicato al pronto soccorso, dove gli sono stati riscontrati lesioni al polso e un trauma alle gambe giudicati guaribili in 15 giorni. «Ce ne sono troppi di personaggi del genere in giro – commenta ancora Scalise -, quando lavoravo sugli autobus ne ho incontrati tanti. Mettersi a far pipì davanti a tutti, incurante di donne e bambini, proprio non lo potevo sopportare e dovevo reagire. Mica mi pento di quello che ho fatto…».
http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/marocchino-si-spoglia-davanti-a-donne-e-bambini-bastonate-ad-83enne-che-lo-affronta/

http://www.ilgiorno.it/monza/cronaca/2013/01/24/834933-monza-giardini-urinare-francesco-nicola-scalise-marocchino-botte.shtml


Francia: proseguono vandalismi dopo arresto Salah, [ VOCI DI DISPERATA ORDINARIA FOLLIA, ANARCHIA ORDINATA, DEI NOSTRI NUOVI PADRONI MASSONI REGIME BILDENBERG ]marzo 21, 2016 Proseguono gli atti di vandalismo in Francia, dopo l’arresto di Salah Abdeslam. Dopo il rogo di decine di vetture e bus in Alsazia, è la volta del monumento ai caduti di Mamers. Dove le bandiere sono state stracciate dai soliti ignoti.
http://voxnews.info/2016/03/21/francia-proseguono-vandalismi-dopo-arresto-salah/
uniusrei2
uniusrei26 hours ago
Parigi stuprata dagli immigrati islamici novembre 14, [ VOCI DI ORDINARIA FOLLIA, ORDINATA, DEI NOSTRI MASSONI REGIME BILDENBERG ] 2015 RACCOLTA DI IMMAGINI E VIDEO
Parigi è questa notte una città in guerra. Le strade sono ricoperte di corpi di cittadini innocenti. Vittime del lassismo. Vittime della società multietnica. Vittime di governanti imbelli. I luoghi dei sette attacchi e in basso le terribili immagini dei cadaveri pietosamente coperti da lenzuoli bianchi.
E’ il risultato di anni di buonismo e politica delle porte aperte: http://voxnews.info/2015/11/14/parigi-stuprata-dagli-immigrati-islamici/


Molesta 3 ragazze in pochi minuti: “E’ la mia cultura”. COME LA BOLDRINI, E LA SUA FOLLIA IDEOLOGICA GENDER, PUÒ PARLARE DI INTEGRAZIONE SE NON RIESCE A CONDANNARE LA SHARIA! marzo 7, 2016 Ali Abdullahi, 34 anni, somalo, ha molestato tre donne (una ragazzina e e due ragazze) nel giro di pochi minuti in una stazione inglese. La prima sul treno e le altre due sul binario appena sceso. Ma nonostante essersi dichiarato colpevole delle accuse di violenza sessuale, l’uomo, che lavora come guardia di sicurezza (!), arrivato in Gran Bretagna nel 2011, ha detto alla corte, durante il processo, di non sentire di avere fatto qualcosa di sbagliato: “E’ la mia cultura”, questa la sua difesa secondo l’Express.
Il giudice l’ha ‘condannato’ ad un corso di comportamento sessuale e a 3 anni di libertà vigilata. http://voxnews.info/2016/03/07/molesta-3-ragazze-in-pochi-minuti-e-la-mia-cultura/


Giustiziato in strada [ MENTRE NELLA LEGA ARABA È LO STATO ISLAMICO CRIMINALE SHARIA, CHE UCCIDE IN MODO LEGALE, QUI, IN BRASILE E SUD AFRICA UCCIDE BULLISMO E ANARCHIA! marzo 7, 2016. In Brasile ogni dieci minuti una persona viene uccisa e ogni quattro una donna viene stuprata. Sono le statistiche contenute nell’ottava edizione dell’Annuario sulla sicurezza pubblica – si fa per dire – in Brasile.
Nel 2013, gli omicidi sono stati 53.646 e negli ultimi dieci anni hanno superato il mezzo milione. Lo scorso anno, sono state assassinate 6,11 persone ogni ora, con un aumento dell’1,1% rispetto al 2012. Dal ritorno del Brasile alla democrazia, con la Costituzione del 1988, gli omicidi sono stati più di un milione. ”Ovvero quattro volte più che la guerra in Vietnam, durata anch’essa circa un ventennio”, ha sottolineato il professor Oscar Viilhena, docente di diritto alla Fondazione Getulio Vargas.
Inquietante il numero degli stupri: nel 2013, sono stati circa 143 mila. Le denunce sono state 50.320 ma secondo i ricercatori solo il 35% delle violenze viene denunciato. Le vittime della polizia sono circa 2,5 ogni 100 mila abitanti, con la percentuale più alta nello stato di Rio de Janeiro, ma è pesante anche il prezzo di sangue pagato dalle forze dell’ordine: tra il 2009 e il 2013 sono stati uccisi 1.779 poliziotti. Questi sono numeri da ‘femminicidio’. E non è strano che uno dei pochi paesi a superare il multietnico Brasile in questa poco invidiabile classifica, sia il Sudafrica: sudafrica: uno stupro ogni 26 secondi. Il motivo è semplice: più individui di un ‘certo tipo’ ci sono in una società, più questa diventa violenta.
E solo i ricchi, chiudendosi in fortini che sono ‘stati autonomi’, possono garantire la sicurezza propria e dei loro familiari: tutti gli altri, a Tor Sapienza. http://voxnews.info/2016/03/07/giustiziato-in-strada-video-choc/


Allarme choc: “ISIS ha contrabbandato in Europa esercito di 400mila uomini tra profughi” marzo 21, 2016, Henning Witten, esperto svedese di intelligence ha scritto un articolo inquietante che proponiamo in inglese e con una traduzione automatica in italiano, appena avremo tempo sistemeremo la traduzione: Islamic State (IS), also called Daesh and ISIS / ISIL, already has a many-headed army of conquest in Europe, says the Swedish lawyer Henning Witte, who has information from various sources regarding the inflow, arming, training and activities that he has been able to link to the terrorist army. Despite the world’s worst terrorist organization, ISIS or Daesh, as it is called in the Arab countries, often in 2014 and 2015, has threatened to bring holy war to Europe, I have not really wanted to believe it. There has not been any huge attacks in Sweden or Germany, “only” a major terrorist attack in Paris on November 13, 2015, but it was a single terrorist attack, not an army that attacks and proclaims a caliphate in France and other parts of Europe, writes Witte.
Shortly thereafter, in late November 2015, I was traveling in Germany and spent a night in Hamburg with a good friend of mine for many years. Before we went to bed, he told me something which he had been told by his contacts within the German security services. They were risking their lives entrusting him with the information; that ISIS has smuggled in a whole army of about 400,000 men and women since 2014. Officially the security services were not allowed to disclose the information and one of my friend’s contacts even had disappeared without a trace after he had warned my friend. The friend also had contacts within the police and with a high ranking judge in Germany.
The attack date in March 2016, has been moved to September 2016, according to my German sources, says Witte.
Our German interview was during the first ten days of December 2015 seen by more than 100,000 people in Germany, he says.
As Sweden takes in even more immigrants per capita than Germany, mostly unknown men in fighting age, who don’t even bother register with the authorities, it provides an interpolation that quickly gives the result that a secret ISIS army has even been smuggled into Sweden, perhaps in the order of 20,000 to 40,000 men.
What are the signs of that? Henning Witte lists some of the signs.
1. Approximately 80 percent of the migrants are young Muslim men between 18 and 35, often well-trained and well-equipped with smart phones, etc. They are well-fed and aggressive. Most unaccompanied children are not children but are lying about their age.
2. According to statistics from the United Nations for 2014, four out of five Syrian refugees were women and children. Of those, hardly any have come to Sweden, and most people who come here are not even from Syria, but are lying about it. There is an abundance of fake Syrian passport that are often produced and sold in Turkey. Most ISIS terrorists come from countries other than Syria, therefore, what is happening in Syria is not even a civil war.
3. The numerous sexual assaults against women during New Year’s Eve in Germany, Finland, Sweden and other parts of Europe seemed so well organized, that one can suspect an exercise by the smuggled-in army. Even media such as the Frankfurter Allgemeine Zeitung, around the turn of the year 2015/16, reported about ISIS’ plans to make Europe into a battlefield.
4. I have a strong suspicion that the Turkish ship “Whiskey Trio” in Varberg, with 13 containers of weapons, partly from Bofors, planned to supply the smuggled-in ISIS army with the weapons.
5. According to the Turkish owner, the vessel in Varberg had its final destination in Montenegro, which is a Bosnian harbor. In northwestern Bosnia, ISIS has bought a lot of ground in recent months and has formed an extremely dangerous jihadi island in Europe. There have been reports in the British Mirror and also the Swedish SR has reported about it. Italian media write that ISIS buys up land in Bosnia with money from Saudi Arabia, Qatar and the United Arab Emirates.
6. In early February 2016, German police arrested several ISIS terrorists in different states in Germany in a coordinated campaign that barely was reported on in Sweden.
7. On February 7, 2016, media reported, including SVT, that a weapons cache and explosives had been found outside Västervik. This could well be part of the armament of the smuggled-in ISIS army.
8. On February 13, 2016 a Kurdish demonstration by the Turkish Cultural Centre in Fittja was hit. There, several Turkish men shouted “long live ISIS” to the Kurds. Shortly thereafter, one of the Kurdish leaders was shot in close proximity to the Turkish Cultural Center, inside a car. He had to fight for his life for several days. Turkey under Erdogan has become a command center for ISIS, says Witte.
9. In February 2016, several German media and the police authorities in North Rhine-Westphalia drew attention to the Turkish biker gang Osmanen Germania, which has spread rapidly across Germany since its founding in April 2015. They had in the summer of 2015 even established a branch in Sweden, named Osmanen Germania Sweden. Many of the members behave extremely aggressively and threateningly, and pictures of them fit well with soldiers out of uniform. Their commercial begins with the message: “We will come and take over the country!”
10. On March 1, 2016, the NATO Commander, General Philip Breedlove, said before the US Senate Armed Forces Committee, that ISIS already has smuggled many terrorists to Europe by hiding them among refugees. He compared their invasion to a cancer.
11. Sweden’s army chief, recently issued a warning that Sweden, within a few years could be at war. He did not say with whom, but I know from the defense that in the current situation, it does not believe that Russia is a threat to Sweden. That leaves just the Trojan horse in Sweden – the ISIS army. According to the European Treaty 42 pt. 7, as Sweden has joined France’s war against ISIS after the attacks on September 13, 2015 in Paris, legally, Sweden is already at war with ISIS.
12. On March 1, 2016, a group of German retired officers posted an analysis that confirms the dangerous picture that an army of ISIS fighters has already been smuggled into Germany, and that they will soon attack simultaneously.
13. From informal contacts within the Swedish police, I recently got confirmation that ISIS already has smuggled a whole army into Sweden, and that the police know about it, but are not allowed to talk about it. Just as in Germany.
14. And the Swedish mainstream media censor all information that could awaken the sleeping people to the extreme danger they are in.
Conclusion: Sweden is in its most dangerous situation since the beginning of World War II. Everyone must be alerted and the national police chief, Dan Eliasson, sacked, otherwise more blood will flow in the streets of Stockholm than during the Stockholm Bloodbath! writes Henning Witte. http://voxnews.info/2016/03/21/allarme-choc-isis-ha-contrabbandato-in-europa-esercito-di-400mila-uomini-tra-profughi/


Usa: «Isis compie genocidio contro i cristiani». marzo 18, 2016 Leone Grotti. TROPPO TARDIVAMENTE, CIOÈ DOPO DI 5 ANNI DI GENOCIDIO ESERCITO LIBERO SIRIANO TERRORISTI MODERATI OBAMA. Il segretario di Stato americano ha condannato i jihadisti, ma la Corte criminale internazionale non ha giurisdizione in Siria e Iraq. L’America non è obbligata a intervenire. «Daesh è genocida per sua stessa ammissione, ideologia e azioni, in quello che dice, crede e fa». Così il segretario di Stato americano John Kerry ha confermato il voto della Camera dei rappresentanti (393 a favore e zero contrari) e ha definito «genocidio» i crimini commessi dallo Stato islamico contro cristiani, yazidi e musulmani sciiti. Il Parlamento europeo aveva già preso il mese scorso una decisione simile. OBAMA SUPERATO. Kerry ha preso in contropiede Barack Obama, il cui portavoce Josh Earnest aveva escluso solo due settimane fa che ci fossero i presupposti per dare una simile definizione dei crimini compiuti dall’Isis. Kerry, nel suo discorso, dopo aver precisato che «i fatti completi» devono ora essere stabiliti da un’indagine indipendente, ha detto che l’America «appoggerà con forza ogni tentativo di raccogliere e analizzare le prove delle atrocità. E faremo tutto quello che possiamo perché gli autori siano portati davanti alla giustizia».
PROBLEMI LEGALI. Come si comporteranno dunque gli Stati Uniti? Secondo alcuni esperti di legge internazionale, intervistati dal Guardian, dovrebbero cercare di far giudicare i responsabili alla Corte criminale internazionale, che può essere istruita da una decisione del Consiglio di sicurezza dell’Onu o da uno Stato. La Corte, però, non ha giurisdizione in Siria e Iraq, paesi che non l’hanno mai riconosciuta. I membri dell’Isis potrebbero comunque essere perseguiti, ma solo per attentati commessi in paesi firmatari come la Francia, nel caso della strage al Bataclan. INTERVENTO NON OBBLIGATORIO. Per quanto riguarda un possibile intervento militare da parte degli Stati Uniti per fermare l’Isis e arrestare i responsabili non ci sono certezze. Parlare di genocidio ha precise implicazioni legali. La convenzione Onu del 1948 sulla prevenzione e punizione dei genocidi obbliga le nazioni che riconoscono un genocidio a punire i responsabili e a prevenire nuovi crimini da parte degli stessi. Ma fino ad oggi un eventuale intervento è stato interpretato come non obbligatorio dalle nazioni firmatarie della convenzione, che era stata scritta nel caso gli autori fossero interi Stati e non singoli gruppi terroristi. CRISTIANI ESULTANO. I cristiani però esultano per la presa di posizione degli Usa. Scrive in un comunicato Aiuto alla Chiesa che soffre: «Genocidio, non vi è altro modo per definire la barbarie subita dai nostri fratelli nella fede. Che la comunità internazionale parli finalmente di pulizia etnica e di crimini contro l’umanità, per descrivere le violenze dello Stato Islamico, è fondamentale. Si accende una speranza che va alimentata affinché il mondo non lasci sole le Chiese locali, solitarie protagoniste nell’aiuto a chi fugge dalla persecuzione». http://www.tempi.it/usa-isis-compie-genocidio-contro-i-cristiani-cosa-puo-succedere-ora#.Vu-hP9CQlxA


PER I GENDER DEL PD, GLI ESSERI UMANI SONO CONIGLI! California, madre surrogata concepisce tre gemelli. L’acquirente: «Devi abortirne almeno uno» novembre 28, 2015 Leone Grotti, Melissa Cook, 47 anni, ha denunciato in un’intervista le minacce subite. Un uomo della Georgia le ha fatto impiantare tre embrioni con fecondazione eterologa ma vuole solo due bambini. È sempre più invalsa l’idea che considera l’utero in affitto una bestialità se vi si ricorre in paesi poveri dell’Asia o dell’Est Europa, perché porta allo sfruttamento di povere donne, mentre è da considerarsi una pratica accettabile se riguarda i ricchi Stati Uniti. Melissa Cook (nella foto), 47 anni, abita a Woodland Hills, nella benestante California, e mesi fa è stata assoldata da un uomo della Georgia per fargli da madre surrogata. La donna ha accettato di portare in grembo gli embrioni risultanti dallo sperma dell’uomo e dall’ovulo di una donatrice ventenne. La pratica è legale in California e per farsi impiantare gli embrioni con l’aiuto della fecondazione eterologa, la signora Cook si è accordata per un compenso di 33 mila dollari, più seimila dollari per ogni figlio aggiuntivo. Per avere più possibilità di successo, infatti, le sono stati impiantati tre embrioni.
ABORTIRNE ALMENO UNO. Contrariamente ai desideri e alle aspettative dell’uomo, tutti e tre gli embrioni sono sopravvissuti. Ma poiché il futuro padre non ha nessuna intenzione di crescere tre figli, da solo o con eventuali partner, ha ordinato alla madre surrogata di abortirne almeno uno. «Sono esseri umani, sono legata a loro. Questo non è giusto», gli ha risposto la donna e per questo l’uomo, attraverso l’avvocato, ha cominciato a minacciarla.
LE MINACCE. La signora Cook ha denunciato le richieste e le pressioni dell’uomo con un’intervista al New York Post. La donna ha ancora due settimane per abortire legalmente e ha dichiarato di avere «paura». L’uomo infatti ha minacciato di non corrisponderle il compenso pattuito e di denunciarla per farle pagare i danni per quello che dovrà spendere per prendersi cura del bambino non desiderato e di eventuali parcelle mediche.
La donna, separata dal marito, è madre di quattro figli, tra cui tre gemelli. In precedenza, si era già prestata a una maternità surrogata. La mia paura, dice, è di «essere costretta ad abortire. Se voleva due bambini, perché mi ha fatto impiantare tre embrioni?». La domanda è legittima, ma quando i bambini diventano oggetto di compravendita, ostaggi dei volubili desideri degli adulti, sembra inutile perdersi in sottigliezze.
Leggi di Più: Usa. Madre surrogata minacciata: «Devi abortire» |http://www.tempi.it/california-madre-surrogata-concepisce-tre-gemelli-aborto#.Vu-gHdCQlxC


Immigrati accerchiano e urinano su studentesse italiane, marzo 21, 2016 Forza Nuova comunica, dopo quanto accaduto ad Aulla, dove due studentesse sono state accerchiate, picchiate e fatte oggetto di ‘urinazione’ da parte di immigrati, di avere istituito una squadra di volontari per la sicurezza. “Dove non c’è lo Stato c’è Forza Nuova, ed i Forzanovisti, non essendo semplicemente indignati ma incazzati neri, hanno già iniziato a presidiare le zone più a rischio della città, dalla stazione vecchia e nuova al piazzale delle corriere, passando per lo stesso centro storico e anche per la Filanda e il Masero, con intenzione di coprire prossimamente e con regolarità tutta Aulla. Noi non siamo parolai, come per esempio potrebbero esserlo Novelli e Santini della Lega Nord, i quali hanno paragonato le selvagge azioni degli immigrati a due locandine contro l’immigrazione affisse recentemente dal nostro movimento giovanile, Lotta Studentesca, presso il Liceo Classico di Aulla, un blitz che tra l’altro denunciava “quelle situazioni di disagio che sfociano poi in bullismo o delinquenza, comportamenti che non si limitano all’ambito scolastico ma che si riflettono in seguito anche nel sociale”: scripta manent, e – purtroppo – la storia ci ha dato ragione visto il caso delle due studentesse aggredite; non siamo nemmeno buonisti come la signorina Cravet, dello stesso Liceo Classico, che da buona democratica invoca leggi liberticide per chiuderci la bocca: ma la verità non si può arrestare, e da uomini liberi siamo comunque disposti a qualsiasi tipo di confronto.
Adesso tocca a noi riprenderci i quartieri: invitiamo quindi tutti gli uomini di buona e coraggiosa volontà a contattarci (tramite la pagina Fb “Forza Nuova Lunigiana” o il recapito “392.8316607”) per aderire alle Passeggiate per la sicurezza; è giunto il momento di scendere in strada e di sbarrarla agli invasori“. http://voxnews.info/2016/03/21/immigrati-accerchiano-e-urinano-su-studentesse-italiane/


IL BULLISMO CRIMINALE DEL GENDER! L’asilo elimina la festa del papà: “Sarebbe un trauma”. marzo 18, 2016 Dopo il caso di Milano, festa del papà eliminata anche all’asilo San Pietro di Albaro. Festa che nelle scuole per l’infanzia e alle elementari veniva festeggiata oggi perché San Giuseppe quest’anno voeme di sabato. Le maestre non hanno fatto fare il consueto lavoretto ai bimbi per i loro papà. Niente. Lo scrivono i giornali locali. Tanto è inutile, hanno spiegato della scuola materna comunale, perché ormai c’è un’alta percentuale di coppie separate e in genere si tratta di brutti eventi famigliari da non ricordare. Il padre come un ‘trauma da dimenticare’. Ennesimo esempio di come la cucciolata attualmente al lavoro come insegnanti nelle scuole italiane sia venuta su male, molto male. Uccidere il padre per eliminare la tradizione, eliminando simbolicamente la figura paterna mirano alla dissoluzione dell’identità sociale che vi fa riferimento.
Lorenza Castello - 19 mar 2016, Io, in tutto QUESTO, non vedo altro che un abuso di potere! I gay o lesbiche, dovrebbero un attimino rispolverare il dizionario e cercare il significato di alcune parole. tipo umiltà e sincerità, poi dovrebbero iniziare ad accettarsi per quello che sono. .... Il cancellare la festa del papà e una fesseria, questi bambini per forza un padre da qualche parte lo hanno se no non sarebbero al mondo! parlano di turbare, allora gli orfani??? o quelli abbandonati nellA immondizia? Vergogna tutto cIÒ fa schifo! http://voxnews.info/2016/03/18/lasilo-elimina-la-festa-del-papa-sarebbe-un-trauma/


PENSIERI DEL FARISEO ROTHSCHILD E OGM SPA FED UK, REGIME MASSONICO E SCIE CHIMICHE ] SE VOLESSI METTERE IN GINOCCHIO L'UMANITA' .... Se io volessi essere malvagio, se volessi mettere in ginocchio l’umanità, spruzzerei su tutto il suo cibo del glifosato, poi spruzzerei nell’aria dell’alluminio, e se questo ancora non basta, aggiungerei ancora un po’ d'alluminio nei vaccini. In questo modo posso riuscire a rendervi tutti quanti stupidi, e nell’arco di due o tre generazioni vi porterei all’estinzione.deca


20/03/2016 ** Maria Rachele Ruiu ** [ I NUOVI MOSTRI NEL REGIME BILDENBERG DARWIN SODOMA: TUTTE LE FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE SENZA SOVRANITÀ MONETARIA: E TUTTI I LORO SATANA DELL'ANTICRISTO.. TRA LORO E LA MINACCIA ISLAMICA? LA CIVILTÀ EBRAICO CRISTIANA COLLASSERÀ! Toh! Ora lo dicono anche loro! La domanda è: ma chi cacchio ha spinto perchè passasse al senato la Cirinnà? Che le unioni civili così come scritte siano il matrimonio e che il matrimonio chiami necessariamente la filiazione e che due persone dello stesso sesso non possono avere figli naturalmente.... è un ragionamento tanto difficile da comprendere? Chiedo onestamente. [Manca un passaggio in questo articolo: ci si dimentica dei fratelli non selezionati, quelli uccisi nel grembo materno in favore di quello scelto!] Nel felice racconto della genitorialità con la gestazione per altri si è trattato con pochi accenni a una parte importante della questione, ovvero il prima dell’impianto dell’embrione. Quel prima non è un pezzo da poco perché riguarda la selezione e l’acquisto del materiale genetico che serve per costruire la nuova vita, ovvero lo sperma e gli ovuli, fondamentali perché determinano le caratteristiche di una persona. La scelta di questi donatori e della portatrice di utero hanno dei costi e si stanno muovendo secondo criteri economici e geografici simili a quelli dei movimenti dei capitali finanziari.
Chiamare la maternità surrogata una donazione è un eufemismo perché in realtà si tratta di un vero e proprio mercato che ha dei tariffari, una domanda e un’offerta, dei contratti, un marketing, dei mediatori, come in qualunque scambio di merce o di prestazione. L’invasione del linguaggio e della mentalità del marketing nel mercato dei corpi, perché di questo si tratta, è già avvenuto e basta guardare gli slogan di certe agenzie che ricalcano quelli della promozione di viaggi low cost, come Pacchetto bimbo in braccio, Pacchetto Surrogacy, pacchetto Economy Plus che stabiliscono tariffe diverse secondo i tentativi di fecondazione e le scadenze del compenso.
In questa compravendita lo sperma è la merce che costa di meno. Si va dalle poche centinaia di dollari chiesti da un’agenzia israeliana, ai diversi prezzi che un’agenzia russa paga secondo la nazionalità del donatore/venditore. Per la stessa quantità di liquido seminale a un russo vengono dati meno di 200 euro, mentre a un danese o a uno svedese più di 800. Stessa cosa succede con le donatrici di ovuli. Negli Usa, dove la media per una donazione di ovuli è ricompensata dai 10 ai 15mila dollari, se la donatrice è alta, bionda e ha frequentato Harvard può chiedere un prezzo molto più alto di una donna non laureata.
Anche per le portatrici di utero le tariffe si adeguano a una geografia economica. Un’americana percepisce al massimo 30mila dollari, un’indiana poco più di 5mila, un’ucraina 10mila circa e basta guardare il costo complessivo dell’operazione per farsi un’idea di come si muove questo business. Negli Usa il costo totale di una maternità surrogata può andare dai 150 ai 200mila dollari, in Ucraina dai 30 ai 50mila, in Russia dai 30 ai 65mila dollari. Per offrire prezzi concorrenziali c’è chi si è organizzato con gli stessi criteri della movimentazione dei capitali. E allora ecco agenzie americane che ricorrono a portatrici di utero messicane, o agenzie israeliane che propongono l’inseminazione negli Usa e poi trasferiscono gli embrioni congelati in Nepal dove vengono impiantati nell’utero di donne indiane, per risparmiare.
In «Clinical Labor», libro uscito nel 2014, le ricercatrici australiane Melinda Cooper e Catherine Waldby analizzano le nuove forme di lavoro bioeconomico come la maternità surrogata. Osservano come il mercato della riproduzione assistita cresce sempre di più espandendosi in servizi e settori dell’industria biomedica. Rivelano come il clinical labor diventerà sempre più rappresentativo delle economie neoliberiste del 21esimo secolo.
C’è chi per pagare un percorso così vende una proprietà, se ce l’ha, o chiede un prestito. Dall’altra parte ci sono donne che si sottopongono a cure ormonali e a una gravidanza conto terzi per comprare una casa o pagare l’università ai figli. Intanto medici, cliniche, agenzie, assicurazioni, ospedali e avvocati vedono crescere il proprio conto in banca. In mezzo c’è il desiderio di un figlio. Viene davvero da chiedersi se un bisogno così ha il diritto di essere esaudito a qualunque costo, letteralmente parlando


20/03/2016 A MADRID UN BAMBINO NASCE TRANS PER LEGGE! ] [ SPAGNA:ALTRA GRANDE NAZIONE A CUI CI DOBBIAMO ALLINEARE? La follia eretta a sistema! Si legge che “si deve rispettare l’identità di genere che ogni persona riferisca di avere nel momento in cui fa uso degli spazi separati per sesso”. Vale a dire che un bambino potrà accedere agli spogliatoi delle bambine: basta manifestare solo che egli “si sente donna”. http://www.lanuovabq.it/mobile/articoli-follia-a-madrid-il-bimbo-e-trans-per-legge-15609.htm#.Vu6R5WHYOnN


20/03/2016 ** Utero in affitto in Canada si fa solo a titolo gratuito, ci raccontano. .. basta chiamare il compenso con un altro nome: rimborso. Love is love lo slogan delle lobby, gli ebetini lo ripetono come automi senza rendersi conto di essere semplicemente dei SERVI
http://m.vanityfair.it/news/mondo/16/03/18/utero-affitto-estero


Il boom dei “bambini transgender” in Inghilterra. Medici in allarme: è una cura o una moda? Nel 2015 oltre mille minorenni sono stati sottoposti a terapie per il "disordine di genere". Nella comunità scientifica c'è chi non si fa prendere dall'euforia... http://www.tempi.it/boom-bambini-transgender-inghilterra-medici-allarme-cura-moda#.Vu7Epe_2aUk


"Meglio mamma e papà": giudice licenziato. ecco quando può divenire criminale la ideologia del gender, UNA IDEOLOGIA SENZA UN SUBSTRATO SCIENTIFICO, QUINDI UN CREDO DOGMATICO RELIGIOSO DARWIN. TRA L'ISLAM ED IL GENDER, FARISEI MASSONI SPA FED, HANNO PORTATO UN ATTACCO MORTALE ALLA CIVILTÀ EBRAICO CRISTIANA! Il caso del magistrato inglese Richard Page, già costretto a seguire corsi rieducativi, che ora denuncia il ministro della Giustizia: "Decisione illiberale e intollerante" Un giudice inglese è stato rimosso dal suo incarico per colpa grave, ossia l'aver sostenuto che è meglio affidare un bambino a una mamma e un papà piuttosto che a due presone dello stesso sesso. Il provvedimento contro Richard Page, magistrato 69enne in carica da 15 anni presso il tribunale delle famiglie del Kent, è stato autorizzato la settimana scorsa dal ministro della Giustizia Michael Gove e dal presidente della Corte suprema, Lord Thomas di Cwmgiedd. Nel 2014, il giudice emise una sentenza su un caso di affido da cui partì un’indagine disciplinare che si concluse con l’obbligo per Page di partecipare a corsi di aggiornamento rieducativi. L’ufficio preposto spiegò nella motivazione che in quel processo "Il giudice si è lasciato influenzare dal suo credo religioso piuttosto che dall’evidenza". Quale evidenza? In una intervista alla Bbc nella primavera del 2015, Page chiarì: "La mia responsabilità come magistrato è di fare ciò che considero il meglio per i bambini e il mio sentore era che il meglio per lui (il bambino coinvolto nella vicenda, ndr) fosse che i suoi genitori adottivi fossero un uomo e una donna". Quell’intervista alla tv britannica è costata al giudice un’ulteriore indagine, fino alla decisione della sua rimozione definitiva, con l’accusa di "faziosità e pregiudizio". Facendo leva proprio sul concetto di evidenza, Page si è difeso spiegando che riguardo ai caso di adozione da parte di persone dello stesso sesso, non c’è ancora stata una "corretta analisi sugli effetti di tali collocamenti sui bambini", ma "io, come magistrato, devo agire sulla base delle prove. E, molto semplicemente, credo che non vi siano prove sufficienti a convincermi che affidare un bambino alle cure di una coppia dello stesso sesso possa essere, dal punto di vista olistico, un bene per un bambino anziché affidarlo a una mamma e un papà come Dio e la natura vogliono". Adesso, dopo la rimozione dall’incarico, il magistrato ha deciso di denunciare il ministro Gove, rimproverandogli di "assecondare la nuova ortodossia politica" e di aver preso una "decisione profondamente illiberale e intollerante". "Sono inorridito – spiega –da come stanno andando le cose. E che i cristiani vengano emarginati così". Page dice inoltre di essere "infastidito" dal fatto che "persone che dicono di avere una visione cristiana se la prendano con me per la mia visione cristiana, e fra queste c’è Michael Gove". Andrea Minichiello Williams, l’avvocato del Christian Legal Center che difende Page, ha ricordato infine che il giudice ha anche prestato servizio per lungo tempo il Servizio sanitario nazionale, guadagnandosi la stima per la sua "competenza", motivata proprio dalla "fede cristiana e dalla profonda compassione per le persone". http://www.ilgiornale.it/news/cronache/meglio-mamma-e-pap-giudice-licenziato-1236705.html


La pace non può regnare tra gli uomini, se prima non regna nel cuore di ciascuno di loro. (Giovanni Paolo ll) Buona Domenica delle Palme a tutti nella pace in Gesù!


fin dove si POSSONO SPINGERE GLI islamici NAZISTI ALLEATI di ISRAELE e della NATO! LE DEMOCRAZIE DEL GOLFO, CHE, SECONDO IL DARWIN SODOMA GENDER DI OBAMA, DOVREBBERO INSEGNARE LA DEMOCRAZIA AD ASSAD!Bahrein: attivista per i diritti umani arrestata per aver strappato una foto... Amnesty International ha sollecitato le autorità del Bahrein a rilasciare immediatamente Zainab al-Khawaja, l’attivista per i diritti umani arrestata il 14 marzo insieme al figlio di 15 mesi. “Zainab al-Khawaja e la sua famiglia sono costantemente presi di mira dalle autorità bahreinite per le loro denunce sulle violazioni dei diritti umani” ha dichiarato James Lynch, vicedirettore del programma Medio Oriente e Africa del Nord di Amnesty International.
“Zainab al-Khawaja è stata condannata solo per aver strappato una foto e aver cercato di visitare il padre in carcere. Se il suo arresto significa che inizierà a scontare la pena, Amnesty International la considererà prigioniera di coscienza, imprigionata solo per il pacifico esercizio del diritto alla libertà d’espressione” ha aggiunto Lynch. Secondo Maryam al-Khawaja, sorella di Zainab, nel pomeriggio del 14 marzo 15 jeep della polizia hanno chiuso la strada dove si trova l’abitazione della famiglia. Gli agenti hanno poi hanno proceduto all’arresto all’interno della casa.
Dall’inizio della rivolta del 2011, Zainab al-Khawaja è una protagonista dell’attivismo per i diritti umani in Bahrein. Da allora, ha trascorso quasi un anno e mezzo in carcere. Ora rischia una condanna a tre anni e un mese di carcere, oltre a una multa di 3.000 dinari per vari capi d’accusa, tra cui aver strappato una fotografia del re. Se non pagherà la multa, il periodo di detenzione sarà esteso di un anno e mezzo. Il padre di Zainab, Abdulhadi al-Khawaja, noto attivista e prigioniero di coscienza, è all’ergastolo dal 2011. La sorella Maryam è accusata di “aggressione a un pubblico ufficiale” che la stava perquisendo. La stessa Maryam al-Khawaja, che vive in esilio, ha riferito ad Amnesty International di temere che l’arresto di Zainab sia legato alle sue recenti denunce sulle violazioni dei diritti umani in Bahrein.
“Le assurde imputazioni contro Zainab al-Khawaja non sono riconosciute dal diritto internazionale e dimostrano fino a che punto le autorità del Bahrein sono disposte ad arrivare pur di ridurre al silenzio la libertà d’espressione e il dissenso pacifico”


Le severe regole degli arruolati Isis e il rischio tradimento... [[ perché la CIA, CONSENTE A TURCHIA E ARABIA SAUDITA LA GESTIONE DELLA GALASSIA JIHADISTA? ]] Nei giorni della cattura in Belgio di Salah Abdeslam, uno dei protagonisti della strage di Parigi del 13 novembre emergono notizie su centinaia di Foreign Fighter dello Stato Islamico, per lo più europei, hanno lasciato la Siria e sono tornati nei loro Paes... Tra i Paesi arabi i più generosi di militanti jihadisti, Libia, Arabia saudita e Sudan. Zaman al Wasl assicura di avere controllato i dati dei questionari delle reclute e quelle dei permessi d’espatrio trovandoli “perfettamente identici per ogni combattente”. http://ninofezzacinereporter.blogspot.it/2016/03/le-severe-regole-degli-arruolati-isis-e.html


Un paio di cose che non si dicono mai di Giordano Bruno, il mago. marzo 13, 2016 Osannato dalla pubblicistica laicista, fu occultista, misogino e antisemita. Ma oggi è esaltato per un’unica ragione: era contro la Chiesa cattolica
http://www.tempi.it/cose-che-non-si-dicono-mai-di-giordano-bruno-il-mago#.Vu-MiNCQlxC


se passa il concetto che, è la LEGA ARABA sharia nel suo insieme, che, gestisce la Galassia jihadista sharia,un solo delitto islamico sharia, Allah akbar mortetutti gli infedeli perché violatore della libertà di coscienza e di religione, per la implementazione estensione territoriale della LEGA ARABA stessa, poi, si capisce come dal terrorismo e genocidio turco, i Curdi, proprio non possono salvarsi! PERCHÉ TUTTO IL GENERE UMANO È STATO CONDANNATO A GENOCIDIO DA FARISEI. FARISEI E SALAFITI SONO NEL SOPRANNATURALE, quindi hanno un dominio psicologico e spirituale contro le loro prede i
GENDER DARwIN scimmie a Sodoma!


"Prima o poi i terroristi si ribellano e attaccano i loro padroni," TUTTE STRONZATE, le PERDITE dolorose, Che la Regia saudita e gestione Turca del Terrorismo islamico possono arrecare? sono sempre perdite CALCOLATE, razionalizzate! IL TERRORISMO DI FATTO IMPLEMENTA LA GEOPOLITICA E LA ESPANSIONE TERRITORIALE DELLA LEGA ARABA ] IL TERRORISMO TURCO E SAUDITA SALAFITA, È PER DANNEGGIARE IL GENERE UMANO, ATTRAVERSO LA COMPLICITÀ DELLA CIA NATO! DA QUESTA ISLAMICA SHARIA STORIA, VIOLAZIONE DI TUTTI I DIRITTI UMANI, NON NE USCIAMO VIVI SENZA POTER REALIZZARE UN ENORME MASSACRO DI TUTTA LA LEGA ARABA! [ “La Turchia ha giocato con i terroristi senza difesa” 20.03.2016( I recenti attacchi terroristici in Turchia sono legati alle "porte girevoli" lungo il confine con la Siria per gli uomini di varie organizzazioni terroristiche, ha affermato il membro della commissione Esteri della Duma Adalbi Shhagoshev. La Turchia ha giocato con i terroristi scoprendo il fianco, ha riferito a RIA Novosti commentando l'attentato terroristico avvenuto ad Istanbul Adalbi Shhagoshev, membro della commissione Esteri della Duma. L'attacco del terrorista suicida è avvenuto nella via pedonale Istiklal, tra un centro commerciale e la sede dell'amministrazione del quartiere. Cinque persone sono rimaste uccise, compreso l'attentatore, 36 sono stati i feriti. "Tutti i recenti attacchi terroristici in Turchia, compreso quello di sabato, in un modo o nell'altro sono legati alle "porte girevoli" per i terroristi lungo i 180 chilometri di confine turco-siriano. La Turchia ha giocato con i terroristi, scoprendo il fianco", — ha dichiarato il politico. Secondo Shhagoshev, il presidente turco Erdogan non ha capito che i terroristi del Daesh sono diventati per lui più pericolosi di Assad e dei curdi.
"Prima o poi i terroristi si ribellano e attaccano i loro padroni," — ha osservato il parlamentare.
"Erdogan una soluzione ce l'ha: chiudere questo corridoio terroristico. La spinta potrebbe essere la scelta tra l'odio dei curdi e la guerra civile in Turchia", — ha concluso Shhagoshev: http://it.sputniknews.com/politica/20160320/2310571/Daesh-Terrorismo-Erdogan-curdi-Siria.html#ixzz43Tlvrpz7


È VERO: voi MI POTETE IMPEDIRE la COSTRUzione del TEMPIO EBRAICO, PER NEGARVI, la partecipazione alla festa al MATRIMONIO: tra DIO JHWH holy, e il GENERE UMANO rappresentato nel suo insieme da ISRAELE, MA, POI, voi COSTRINGERE me, A VENIRE AL VOSTRO FUNERALE! Quindi al mio progetto di amore, voi avete preferito la vostra distruzione?


IO HO PRESO PER SOVRANITÀ DIVINA, IL POSSESSO DEL GENERE UMANO PER I PROSSIMI 50 ANNI, ED ESSERE PRIVATO DEL MIO CORPO BIOLOGICO PRIMA DEL TEMPO? PER ME SAREBBE UN ENORME VANTAGGIO! .. e di questo i sacerdoti di Satana nella CIA NWO, si sono resi edotti: per troppe dolorose esperienze e perdite, ecco perché, hanno smesso di contrastarmi. MA GLI EVENTI DELLA STORIA DELLA SALVEZZA? NO! COMUNQUE, NON POSSONO ESSERE FERMATI!


DUE POTENZE ESISTONO NEL MONDO: 1. UNIUS REI: IL REGNO POLITICO TEOCRATICO LAICO DI ISRAELE, ED IL 2. FARISEO 666 ROTHSCHILD SPA FMI: TU FAI LA TUA SCELTA DI CAMPO! ] [ IO HO UN COMPUTER DA 400EURO, E SONO SOLO CON DIO ONNIPOTENTE CREATORE, E ROTHSCHILD HA TUTTI I SOLDI DEL MONDO: INSIEME A TUTTI I DEMONI DELL'INFERNO! il vero motivo: per cui, i satana: SALAFITI FARISEI MASSONI GENDER MERKEL L'ANTICRISTO MOGHERINI OBAMA GENDER SALMAN ERDOGAN SHARIA hanno aggredito Siria ed IRAQ è perché in queste NAzIoni vivevano le più antiche comunità cristiane del Pianeta, HANNO CERCATO I SATANA E I LORO MAOMETTANI: LA SINAGOGA DI SATANA, DI STERMINARE LE RADICI DEL CRISTIANESIMO!


DUE POTENZE ESISTONO NEL MONDO: 1. UNIUS REI, ED IL 2. FARISEO ROTHSCHILD: TU FAI LA TUA SCELTA DI CAMPO! COSA E PERCHÉ, QUESTO DELITTO È SUCCESSO IN SIRIA? 1. PERCHÉ, LA SIRIA NON È UN REGIME SALAFITA, QUINDI I DEMONI: SPA FED UK, CIA SAUDITI TURCHI LA HANNO AGGREDITA, 2. MA, PURTROPPO LA SIRIA HA IL DELITTO DELLA SHARIA, COME LA GIORDANIA, ecc... QUINDI PER NON ESSERE DISINTEGRATI, TUTTE LE NAZIONI DELLA LEGA ARABA DEVONO SOTTOMETTERSI, AD UNIUS REI, OPPURE, A ROTHSCHILD! SCEGLI ORA IL TUO DESTINO! CALIFFATO MONDIALE ISLAMICO E SHARIA: LA LEGGE A CUI TUTTI DOVRANNO CHINARE IL CAPO IN UN MODO O NELL'ALTRO? Pubblicato da BOJS - LION OF YAHUDA venerdì 8 agosto 2014 "No, per il tuo Signore, NON SARANNO CREDENTI FINCHE' non ti avranno eletto giudice delle loro discordie e FINCHE' NON AVRANNO ACCETTATO SENZA RECRIMINARE quello che avrai deciso, SOTTOMETTENDOSI COMPLETAMENTE." Sura IV An-Nisâ' (IV,65)
Lâ ilâha illâ Allah, Sahih Bukhari (il piu sacro dopo il Corano) Volume 4, Libro 52, Numero 260, narra: Ali bruciò alcune persone e la notizia giunse ad Ibn 'Abbas, che disse: 'Fossi stato io al suo posto non li avrei bruciati'. Perché il Profeta (pbsl) ha detto: 'Non punite (nessuno) con la Punizione di Allah.' Ma non c'è dubbio che li avrei uccisi, poiché il Profeta ha detto: 'Se qualcuno (Musulmano) abbandona la sua religione, uccidetelo'." Agenda LEGA ARABA, nazi sharia, da tutti è conosciuta??
"Prima, si fa il genocidio di tutti gli israeliani, e poi, si conquista ROMA e il mondo!"
QUESTO E' IL VERO SCOPO DELL'ISIS E DELLA JIHAD ISLAMICA
E' UNA PROFEZIA CHE TROVERETE SPIEGATACLICCANDO SUL LINK QUI SOTTO: L'ANTICRISTO, IL CALIFFATO UNIVERSALE E LE PROFEZIE. Chi vuole capire cosa stiamo affrontando per davvero oltre ciò che dicono i media non può fare ameno di dedicare una serata, invece che ai soliti insulsi programmi televisivi, a questi documenti in cui viengono chiarite molte cose che riguardano la situazione internazionale e cosa ci dobbiamo aspettare dall'autunno in poi e per i prossimi anni. 2014. CHIAMATA ALLA SOTTOMISSIONE ALLE GIUSTE LEGGI DI ALLAH http://intermatrix.blogspot.it/2014/08/no-per-il-tuo-signore-non-saranno.html


[ WARNING IMMAGINE SCIOCCANTE! ] BAMBINA CRISTIANA DECAPITATA DA: SHARIA
 ISLAMICI MODERATI DI: OBAMA GENDER, ERDOGAN CIA E SALMAN SHARIA [
WARNING IMMAGINE SCIOCCANTE! ]
http://1.bp.blogspot.com/--G56uzEMPUc/U-UFqQVSACI/AAAAAAAAENo/0mQ0nP6TbfE/s1600/syria-christian-girl-beheaded-3.jpg


17/12/2004 Turchia - Unione Europea: La questione Cipro divide Turchia e Europa. SE, I TURCHI NON ABBANDONANO CIPRO AI CIPRIOTI, DEPORTANDO, RIPRENDENDOSI, INDIETRO I LORO CRIMINALI ISLAMICI NAZISTI SHARIA TUTTI ALLAH AKBAR? IO DUBITO CHE LA UE, 666 SPA BCE NWO, REGIME MASSONICO GENDER BILDENBERG POSSA AVALLARE UNA GUERRA DI OCCUPAZIONE, CON RELATIVO REGIME ISLAMICO NAZISTA! CIOÈ, SE NON VUOL VEDERE INSANGUINARE TUTTE LE STRADE DI EUROPA CHE È PROPRIO QUELLO CHE STA CERCANDO DI REALIZZARE!


Turchia, Bruxelles ANTICRISTO MASSONE SATANISTA CRIMINALE GENDER, decide sull'entrata nell'Ue .. Il premier turco SHARIA NAZISMO Erdogan HA DETTO: "l'Europa dimostri che non è un club cristiano". MENTRE, LA LEGA ARABA PUÒ DIMOSTRARE DI ESSERE UN CLUB ISLAMICO SHARIA, PENA DI MORTE PER APOSTASIA BLASFEMIA, CHE UCCIDE TUTTI GLI SCHIAVI DHIMMI CRISTIANI!? O C'È LAICITÀ COME ATTO DI RECIPROCITÀ, OPPURE QUESTO È ALTO TRADIMENTO!
http://www.asianews.it/notizie-it/Turchia,-Bruxelles-decide-sull%27entrata-nell%27Ue-2127.html
uniusrei2


19.03.2016)CHE, 666 SPA GMOS AGENDA di INTERESSE, HANNO GLI USA 666, CHE, INTENZIONALMENTE SACERDOTI DI SATANA, hanno DEVASTATO LA SIRIA E IRAQ, PER OTTENERE, COME PRIMO OBIETTIVO: LO STERMINIO DEI CRISTIANI, DI OTTENERE, ADESSO UNA PACIFICAZIONE della società siriana, CHE, LA EUROPA DEVE ESSERE RIEPITA ANCORA DI ISLAMICI? GLI INTERESSI DEI LORO ALLEATI SGOZZATORI SAUDITI sharia, SONO TUTTI PER LA CONTINUAZIONE DELLA GUERRA ovviamente! Alle proposte russe per il controllo delle violazioni della cessazione delle ostilità finora non è seguita alcuna risposta. Il capo del Centro russo per la riconciliazione delle parti in conflitto nel territorio della Repubblica Araba Siriana, tenente generale Sergej Kuralenko, ha fatto sapere che il 25 febbraio la Federazione Russa ha inviato agli USA le proposte per il controllo delle violazioni della cessazione delle ostilità in Siria, ma finora non è stata comunicata nessuna risposta. «Il 25 febbraio abbiamo inviato alla controparte americana delle proposte per l'organizzazione del controllo delle violazioni della cessazione delle ostilità, ma finora non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Voglio sottolineare che a differenza della controparte americana, gli ufficiali del Centro russo si trovano nelle province, come si suol dire ‘in campo', ed effettuano la deterrenza dei potenziali trasgressori della tregua», ha dichiarato Kuralenko: http://it.sputniknews.com/mondo/20160319/2308078/russia-usa-proposte-siria.html#ixzz43SvmGvjM

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Russia pronta ad attuare gli accordi per la Siria in via unilaterale. 21.03.2016 ( GLI USA DOPO AVERE PROGETTATO E FATTO REALIZZARE LO STERMINIO DI TUTTI I CRISTIANI DI SIRIA E IRAQ, NON GLI SEMBRA VERO DI NON AVER POTUTO RACCOGLIERE I FRUTTI DELLA LORO PREDAZIONE, DEI LORO INVESTIMENTI IMMENSI E DEI LORO DELITTI DI GENOCIDIO! COSÌ GLI USA DOPO AVERE SOTTOSCRITTO UN PATTO PER LA SIRIA SI SONO CHIUSI NEL SILENZIO, PERCHÉ TURCHI E SAUDITI HANNO DETTO: "NOI DOBBIAMO INVADERE LA SIRIA: CERTAMENTE!" ) Lunedi il capo del comando operativo supremo dello stato generale delle forze armate russe, generale tenente Sergej Rudskoj, ha dichiarato ai giornalisti che la Russia pronta ad attuare l’accordo sul controllo della tregua in Siria in via unilaterale dal 22 marzo. La Russia ha sviluppato un progetto di transazione dell'accordo per la Siria e il 5 marzo lo ha inoltrato ai colleghi americani. Inoltre la Russia ha continuato in breve tempo a condurre consultazioni per la concordanza del suo testo e ha perfino invitato la delegazione americana nella Federazione Russa. "In assenza di una reazione da parte degli USA alla presente mozione, la Federazione Russa dal 22 marzo si accingerà ad applicare in via unilaterale le regole previste dall'accordo", ha sottolineato il generale tenente Rudskoj. Secono Rudskoj, "la forza militare si adeguerà solo dopo l'ottenimento di prove attendibili della sistematica violazione da parte dei gruppi armati ai vincoli presi nell'ambito della realizzazione della dichiarazione congiunta Russia-USA della cessazione delle ostilità in Siria dal 22 febbraio". Rudskoj ha evidenziato a parte che la forza militare non sarà adeguata contro i gruppi che rispettano la tregua, la popolazione e gli obiettivi civili: http://it.sputniknews.com/mondo/20160321/2313378/russia-siria-accordi.html#ixzz43XzfJuGi
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Eurodeputati per la prima volta al Forum economico nella Crimea russa. 21.03.2016 ) QUESTE SANZIONI NASCONO PERCHÉ I NAZISTI MASSONI, SPA FED, NWO 666 CIA, BILDENBERG SODOMA GENDER NELLA NATO, NON ACCETTANO CHE I POPOLI POSSONO SCEGLIERE IL LORO DESTINO, PERCHÉ I POPOLI? SONO TUTTI POPULISTI! ( Al forum, in cui si discuterà la collaborazione d’investimento e la gestione congiunta degli affari,i parlamentari europei potranno dimostrare che non tutti in UE sostengono la politica sanzionatoria. I deputati europei si recherano in Crimea per partecipare al Forum economico internazionale di Jalta per la prima volta dopo la riunificazione della penisola alla Russia. Lo ha reso noto il quotidiano Isvestiya citando il vice presidente di Delovaya Rossya Andrej Nazarov. Nell'ambito dell'incontro, sottolinea la pubblicazione, saranno discusse le prospettive dei rapporti economici Russia-UE, la collaborazione d'investimento e la gestione congiunta degli affari. Inoltre, il quotidiano, citando una fonte ufficiale dell'UE, informa che la delegazione dei parlamentari europei di diversi paesi al forum potrà dimostrare che non tutti in UE sostengono le sanzioni contro la Russia. "Le relazioni economiche tra la Russia e l'Unione Europea sono indispensabili da ambo le parti. Con le sanzioni soffrono prima di tutto le persone, perciò è necessario distruggere questo blocco e rifiutare l'erezione di barriere poliche sulla strada della collaborazione economica", ha dichiarato la fonte. All'inizio di febbraio il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione nella quale è inditato il ripristino del controllo dell'Ucraina sulla Crimea come una delle condizioni per la ripresa della collaborazione con la Russia, inclusa l'abolizione delle sanzioni. Il Forum economico internazionale di Jalta si svolgerà dal 14 al 16 aprile. Si prevede che, oltre i politici europei, parteciperanno al Forum i rappresentanti affarisistici di 25 paesi, tra cui Giappone, Bulgaria, Grecia, Italia, Malesia e Nicaragua.
 http://it.sputniknews.com/mondo/20160321/2313922/forum-economico-crimea.html#ixzz43Y13l5do

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guardate che questi assassini sono la spina dorsale del piano KALERGI= GENOCIDIO DEL POPOLO EUROPEO. Re: PENSIERI DEL FARISEO ROTHSCHILD E OGM SPA https://plus.google.com/+UniusreixkingdomBlogspotALLELUIA/posts/dJi2AWpq6Yb PENSIERI DEL FARISEO ROTHSCHILD E OGM SPA FED UK, REGIME MASSONICO E SCIE CHIMICHE ] SE VOLESSI METTERE IN GINOCCHIO L'UMANITA' .... Se io volessi essere malvagio, se volessi mettere in ginocchio l’umanità, spruzzerei su tutto il suo cibo del glifosato, poi spruzzerei nell’aria dell’alluminio, e se questo ancora non basta, aggiungerei ancora un po’ d'alluminio nei vaccini. In questo modo posso riuscire a rendervi tutti quanti stupidi, e nell’arco di due o tre generazioni vi porterei all’estinzione. deca
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COSE STRANE SOPRANNATURALI E RAZIONALMENTE INSPIEGABILI: "LA MADONNA HA DETTO: "I SAUDITI SONO LONTANI DA DIO!" Attentati, Islam, tragedie: ecco le profezie (TUTTE AVVERATE) della Madonna delle Tre Fontane. (VOCI DAL CIELO ) La Vergine si è rivelata a Bruno Cornacchiola a Roma dal 1947 al 2001. Prefigurando ciò che sarebbe accaduto negli anni a venire. Molly Holzschlag. 15 marzo 2016. Statue of Virgin Mary and Jesus from the cross sky background. Nell’ottobre del 2014 la copertina di Dabiq, il periodico dello Stato islamico, sconvolse il mondo civile, pubblicando un fotomontaggio nel quale la bandiera dell’Isis sventolava sull’obelisco dinanzi alla basilica di San Pietro. Sessantanove anni fa, nell’apparizione romana delle Tre Fontane, una simile profezia era già stata proposta dalla Vergine della Rivelazione a Bruno Cornacchiola: «Vi saranno giorni di dolori e di lutti. Dalla parte d’Oriente un popolo forte (ARABIA SAUDITA ? ), ma lontano da Dio, sferrerà un attacco tremendo, e spezzerà le cose più sante e sacre, quando gli sarà dato di farlo» (Salani.it, 2015).
“UNA RAGAZZA DI GRANDE BELLEZZA”
Cornacchiola è morto nel 2001, dopo una vita romanzesca segnata dapprima dall’intenzione di uccidere il papa, da lui considerato il capo della ‘sinagoga di Satana’, e successivamente dalla fulminea conversione al cattolicesimo, a seguito della straordinaria esperienza del 12 aprile 1947. Quel giorno, insieme ai suoi tre figli, vide sulla collinetta delle Tre Fontane a Roma una ragazza di grande bellezza, scura di pelle e di capelli, con un manto verde e un libro fra le mani; e da quel momento per tutta la vita continuò a ricevere da lei messaggi spirituali e annunci profetici fino a pochissimi mesi prima della morte, avvenuta il 22 giugno 2001.
LE PROFEZIE
Il veggente consegnò i segreti ricevuti dalla Madonna al Vaticano, che non ha mai ritenuto opportuno pubblicarli. Si tratta di sogni e di visioni che anticipavano in maniera inquietante drammatici eventi dell’ultimo secolo: dalla tragedia di Superga nel 1949 all’elezione di Paolo VI nel 1963, dalla guerra dello Yom Kippur nel 1973 al rapimento e all’assassinio di Aldo Moro nel 1978, dal ferimento di Giovanni Paolo II nel 1981 all’esplosione del reattore di Chernobyl nel 1986, dall’attentato alla basilica di San Giovanni in Laterano nel 1993 alla caduta delle Torri Gemelle nel 2001.
IL SEGRETO DI BRUNO
Per ordine della Vergine, Cornacchiola custodì una copia personale delle testimonianze dal 1947 al 2001, anno della sua morte: oggi, dopo anni di studi e di analisi, Saverio Gaeta – l’unico giornalista che ha avuto accesso ai diari di Bruno Cornacchiola custoditi presso l’associazione dei fedeli da lui fondata – ne svela integralmente i contenuti in “I segreti dei diari di Bruno Cornacchiola” (Salani editore).
“BUIO E PERDIZIONE FUORI DALLA CHIESA”
L’apparizione avviene intorno alle 16 del 12 aprile 1947. La ‘Bella Signora’ teneva nella mano destra, all’altezza del petto, un libro dalla copertina color cenere, mentre con la sinistra indicava verso i suoi piedi, dove c’erano un drappo nero simile a una tonaca aggrovigliato in terra e pezzi di un crocifisso.
Statue of Virgin Mary and Jesus from the cross sky background.La Vergine si presenta a Cornicchiola con queste parole: «Sono Colei che sono nella Trinità divina. Sono la Vergine della Rivelazione. Tu mi perseguiti; ora basta! Torna nell’Ovile Santo, Corte Celeste in terra. Ubbidisci alla Chiesa, ubbidisci all’Autorità. Ubbidisci, e lascia subito questa via che tu hai intrapreso e cammina nella Chiesa che è la Verità e allora troverai pace e salvezza. Fuori della Chiesa, fondata da mio Figlio, c’è buio, c’è perdizione. Tornate, tornate alla fonte pura dell’Evangelo, che è la vera via della Fede e della santificazione, che è la via della conversione(…)».
LA CONVERSIONE DEGLI “OSTINATI”
La Madre di Misericordia prosegue: «Prometto un favore grande, speciale: Io convertirò i più ostinati con miracoli che opererò con questa terra di peccato (la terra del luogo dell’Apparizione). Venite con Fede e sarete guariti nel corpo e nell’anima spirituale (Poca terra e molta Fede). Non peccate! Non andate a letto con il peccato mortale perché le disgrazie aumenteranno» (Amatevi, maggio 2013).
LA PRIMA PREMONIZIONE
La prima premonizione di cui si trova traccia nel diario risale al 30 marzo 1949: «Questa mattina ho fatto un brutto sogno. Mi pareva di vedere un aereo andare a fuoco e sopra vi era scritto: Torino. Che sarà?». Il 4 maggio successivo avvenne la tragedia di Superga: l’aereo che stava riportando nel capoluogo piemontese la squadra di calcio del cosiddetto Grande Torino, da cinque anni ininterrottamente campione d’Italia, si schiantò contro il muraglione posteriore della basilica sulla collina torinese provocando trentuno vittime.
LA PROFEZIA DI ALDO MORO
Il 31 gennaio e il 25 marzo 1978 Cornacchiola sognò ancora. Furono due sogni sconvolgenti, che rivelano ancora oggi tutta la loro drammaticità: «Mi trovo vicino al Verano e, mentre stavo per entrarvi e pregare, incontro una schiera di una quindicina circa di uomini che uscivano e tra di essi vedo Aldo Moro. Mi fermo a guardare, e lui si ferma e dice: ‘Ma tu non sei quello della Madonna?’. ‘Sì’ gli dico, ‘lo sono’. ‘Ebbene, prega per me, perché ho un cattivo presentimento, di qualcosa che capita presto sopra di me!’. Mi saluta e va fuori, sale in auto, io continuo la mia visita e penso a lui come mai ho pensato». Alle 9.25 del 16 marzo, un’edizione straordinaria del Gr2 annunciò la terribile notizia del rapimento dell’onorevole Moro, segretario politico della Democrazia Cristiana, e dell’assassinio dei cinque uomini della sua scorta.
I VELENI DI CHERNOBYL
Il 1° febbraio 1986 la Vergine gli consegna un primo messaggio un po’ criptico: «Preparatevi, figli miei: la mano non posso trattenerla più! L’ira della giustizia è sopra di voi! I segni li vivrete: segni dall’aria avvelenata e dalla terra incolta e dal biancore del latte inservibile!».
Che viene meglio definito il 1° marzo successivo.
«Da oggi in poi, l’inquinamento nel mondo; cioè: su questa povera Terra, e dalla Russia e dall’America, o Asia, Oceania o Europa, e perfino dall’Africa: i gas venefici per l’uomo; gli animali, le bestie, le piante e le verdure avvelenate, saranno per colpa dell’uomo!». Dopo nemmeno due mesi, all’1.23 del 26 aprile, nella centrale nucleare di Chernobyl.
LA BOMBA AL LATERANO
L’ultima premonizione segnalata a chiare lettere si riferisce alla nottata fra il 27 e il 28 luglio 1993, quando il veggente sogna «san Francesco sotto la basilica di San Giovanni che mi chiama per aiutarlo a reggere la chiesa. San Francesco mi incoraggia di sostenere con lui la Chiesa. Mi metto spavento perché crollò quasi tutta». È da ricordare che dinanzi alla cattedrale romana, sulla piazza di Porta San Giovanni, c’è il monumento a san Francesco d’Assisi inaugurato nel 1927 in occasione del settimo centenario della morte del santo. Al risveglio, ascoltando la radio, Bruno scopre che in piazza di San Giovanni in Laterano, proprio fra il lato destro della basilica e l’ingresso del Vicariato, era appena esplosa un’autobomba.

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SE, NOI NON ACCETTIAMO PER CONVENZIONE, CHE LA VITA È SACRA, ED È UNA MANIFESTAZIONE DEL DIVINO, POI, NON È PIÙ POSSIBILE POTER FERMARE TUTTI GLI AMBITI DEL MOSTRUOSO! Es increíble. ONU Mujer sigue presionando por el aborto. Es lo que están diciendo en la 60ª reunión de la Comisión para la Condición Jurídica y Social de la Mujer que se celebra en Nueva York hasta este jueves. ¿Quieres escribir ahora a las máximas responsables de ONU Mujer? http://citizengo.org/es/33602-no-promuevan-aborto-y-protejan-maternidad Hay varias activistas provida allá que me están contando minuto a minuto lo que está pasando. Lo más grave es que parece que van a por todo. Sin disimular. El Fondo de Población de Naciones Unidas comparte mesa con Planned Parenthood, acusado -e investigado por el Fiscal General de EEUU- de lucrarse con los bebés abortados. ¡Ni cuidan las apariencias!
Pretenden el “derecho” al aborto aunque saben que dicho derecho no ha sido reconocido nunca en ningún tratado internacional.
Afirman –por ejemplo- que una vez que se legalice el aborto y se acepte socialmente desaparecerá el síndrome post-aborto.
¡Falso! La realidad es que el síndrome post-aborto se encuadra entre los síndromes de estrés post-traumático. Y el trauma es evidente: la pérdida de un hijo. Sin derecho a duelo…
Además, tienen la incoherencia de afirmar que el síndrome post-aborto desaparecería con la legalización del aborto pero reconocen que las mujeres casadas de niñas sufren un trauma toda su vida con independencia de que esté legalizado y/o aceptado socialmente. La ideología es así de incoherente…
Escribe ahora a ONU Mujer y pídeles que renfoquen sus esfuerzos –y recursos- a la protección de la maternidad.
http://citizengo.org/es/33602-no-promuevan-aborto-y-protejan-maternidad
En una mesa redonda sobre mujer e islamismo radical el responsable del gobierno de EEUU para la violencia extrema propone como solución que las mujeres abandonen la maternidad para convertirse en capitanas de la policía y del ejército…
“Más mamás y menos programas. Sus programas no tienen en cuenta las necesidades reales de las mujeres y generan más problemas que soluciones”, responden las ONGs Peacemakers y Hedayah. ¡Zas!
Más ‘zás’. Una ex ministra de Mujer de Dinamarca apela a la necesidad de legalizar el aborto en África para rebajar la elevada tasa de mortalidad materno-infantil. Su propuesta es una colonización ideológica, le espeta una ONG local.
¿Por qué me dice eso?
Ni siquiera puedo traducirlo a mi lengua local y Ud. me está pidiendo que vayamos contra lo que opinan nuestras madres, abuelas y tatarabuelas.
Un médico también le responde: “el embarazo no es una enfermedad y el aborto no es salud”. ¡Bien!
Con todo, el despliegue de las ONGs abortistas es espectacular. ¡Van por todo!
Los debates se prolongarán hasta el jueves. ¡Todavía estamos a tiempo de intervenir!
¿Quieres escribir ahora a las responsables de ONU Mujer?
http://citizengo.org/es/33602-no-promuevan-aborto-y-protejan-maternidad
Van de feministas pero son lo más machista que hay. Muchos estudios demuestran que la principal causa de aborto es el abandono de la pareja. Las mujeres abortan porque se sienten solas. Y la respuesta de algunos “progresistas” es garantizar dicha soledad y la huida de responsabilidades del varón. ¡Toma progresismo!
El aborto no es un derecho; es un drama
Att. Phumzile Mlambo-Ngcuka, Directora Ejecutiva de ONU Mujer y Secretaria General Adjunta de las Naciones Unidas
Lakshmi Puri, Directora Ejecutiva Adjunta de ONU Mujer, Oficina de Apoyo Intergubernamental y Alianzas Estratégicas y Subsecretaria General de las Naciones Unidas. Yannick Glemarec, Director Ejecutivo Adjunto de ONU Mujer, Oficina de Programas y Políticas, Subsecretario General de las Naciones Unida, Escribo en relación a los debates mantenidos con ocasión de la 60º edición de la Comisión para la Condición Jurídica y Social de la Mujer.
Me preocupa que se plantee el aborto como un derecho de las mujeres y un avance en la igualdad de género.
Como sabe, el aborto nunca ha sido considerado como un derecho humano en ningún tratado o acuerdo internacional.
Como seguramente sabrán además, la principal causa de aborto es el abandono de la pareja. La mujer aborta principalmente por la presión del varón, la familia o el trabajo.
¿Por qué no reenfocar los esfuerzos a proteger la maternidad frente a las presiones anti-mujer?
El aborto nunca soluciona nada. La mujer que aborta se convierte en madre de un hijo muerto sin derecho a duelo.
Es un fracaso personal y social. Les pido que destinen sus esfuerzos y recursos a proteger la maternidad y la vida que está por nacer.
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SALMAN SHARIA, LA BESTIA DI SATANA: ALLAH AKBAR, E ROTHSCHILD SPA FED SATANA NWO, LORO FANNO IL GENOCIDIO DEGLI SCIITI PER DARE IL GOVERNO DELLO YEMEN A QUESTI ISLAMICI CHE UCCIDONO I CRISTIANI! E QUESTI SONO SEMPRE GLI STESSI TERRORISTI MODERATI DI OBAMA, CHE SONO STATI MANDATI A COMBATTERE LA JIHAD IN SIRIA, PERCHÉ QUELLA È STATA UNA GUERRA DI INVASIONE ATTRAVERSO IL TERRORISMO ISLAMICO! 21/03/2016, YEMEN - ITALIA. Per P. Tom, rapito in Yemen, Giovedì santo preghiera e adorazione per i martiri, P. Tom Uzhunnalil era il cappellano dell suore di Madre Teresa uccise a Aden. Ora è nelle mani dei jihadisti.Ancora nessuna notizia ufficiale sulla sua sorte; voci per nulla confermate parlano di una sua crocifissione il Venerdì Santo. Il Rettor Maggiore si rivolge alla Famiglia Salesiana chiedendo preghiere per le vittime di violenze confessionali.
Roma (AsiaNews) - Nella Settimana Santa e, in particolare, giovedì dopo l’eucaristia “In Coena Domini”, la Famiglia salesiana chiede di pregare per le quattro suore massacrate in Yemen e per la liberazione di p. Tom Uzhunnalil, il sacerdote indiano rapito dal commando estremista. È questo l’appello lanciato dal Rettor Maggior in un videomessaggio che viene pubblicato oggi sul sito internet dell’istituto. AsiaNews ha ricevuto il testo e lo condivide con i suoi lettori, per mantenere viva l’attenzione sulla tragedia che ha colpito la piccola comunità cattolica dello Yemen.
Dal 4 marzo scorso p. Tom Uzhunnalil è nelle mani del gruppo jihadista, con tutta probabilità legato allo Stato islamico (SI), che ha massacrato quattro suore di Madre Teresa e altre 12 persone ad Aden, nel sud del Paese. Finora non vi sono state notizie ufficiali sulla sorte del 56enne sacerdote nato a a Ramapuram, vicino a Pala (Kottayam, Kerala), da una famiglia profondamente cattolica. Suo zio Matteo, morto lo scorso anno, anch’egli salesiano, è il fondatore della missione in Yemen. P. Tom si trova in Yemen da quattro anni.
In queste ore in India circolano voci senza fondamento di un piano elaborato dai rapitori che prevede la tortura, l’uccisione e la crocifissione del sacerdote il prossimo 25 marzo, in concomitanza con il Venerdì Santo in cui si ricorda la passione e morte di Cristo. Si tratta di voci per nulla confermate, ma che contribuiscono ad alimentare i timori sulla sorte del salesiano.
In risposta, i confratelli e la Famiglia salesiana invitano a “vivere un momento molto intenso di preghiera nella sera del Giovedì Santo, quando accompagneremo Gesù nel dolore e nella solitudine del Getsemani”. “Continuiamo a seguire con dolore e con grande apprensione, quello che sta accadendo al nostro fratello Tom, Salesiano di Don Bosco, che è scomparso e del quale non sappiamo più nulla. Desidero esprimere - afferma il Rettor Maggiore - anche tutta la nostra vicinanza, e la nostra solidarietà alla sua famiglia”. Ecco, di seguito, il messaggio di preghiera per i martiri della fede e, in particolare, per p. Tom: Miei cari fratelli salesiani,
Mie care sorelle e fratelli di tutta la Famiglia Salesiana del mondo,
Cari giovani che vi trovate nei luoghi più diversi del mondo salesiano, vi mando il mio saluto sincero alle porte della Settimana Santa e della Pasqua. Il senso di questo mio appello è invitarvi tutti in qualunque luogo siate del mondo salesiano, a vivere un momento molto intenso di fede e di preghiera. E il motivo è questo: è troppo forte il dolore cui siamo costretti ad assistere in tante parti del mondo, con così tante persone, di diverse religioni e confessioni, che soffrono un autentico martirio.
Nella nostra Chiesa, un gran numero di uomini e donne cristiani, sono perseguitati per la loro fede in Gesù.
Il dramma più recente, lo sappiamo bene, è avvenuto in Yemen, dove sono state uccise diverse persone quattro suore Missionarie della Carità di Madre Teresa, che sono morte martiri, e gli altri laici e laiche, che hanno dato la vita per la loro fede, per il solo essere lì, alla fine, martiri anch’essi, falciati da una violenza insensata.
Continuiamo a seguire con dolore e con grande apprensione, quello che sta accadendo al nostro fratello Tom, Salesiano di Don Bosco, che è scomparso e del quale non sappiamo più nulla.
Desidero esprimere anche tutta la nostra vicinanza, e la nostra solidarietà alla sua famiglia mentre imploriamo dal Signore una pace profonda perché possa vivere questo momento; confidando nel Signore Gesù.
Per questo, invito tutti a vivere un momento molto intenso di preghiera nella sera del Giovedì Santo, quando accompagneremo Gesù nel dolore e nella solitudine del Getsemani. Spero vivamente che tutta la nostra Famiglia Salesiana del mondo e i nostri giovani possano essere uniti, nei diversi luoghi e alle diverse ore, in quest’unica preghiera: per la pace. Ci uniamo a Papa Francesco, che continuamente invoca questa pace. Imploriamo la pace dal Signore e chiediamo l’infinita pace eterna per i martiri e la forza straordinaria del Risorto per tutti quelli che soffrono per tanto dolore e la persecuzione. E ricordiamo anche il nostro fratello Tom. Grazie per l’accoglienza che darete a questa iniziativa e che il Signore vi benedica. Un saluto di cuore.
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IN EFFETTI IL SUO RAGIONAMENTO È PERFETTAMENTE RAZIONALE AL 100%, MA, QUELLE CHE SONO TOTALMENTE PERVERTITE: SONO LE SUE INTENZIONI, E LE SUE AZIONI TOTALMENTE CRIMINALI, INFATTI LUI HA RIEMPITO LA SIRIA DI TERRORISTI, E LUI HA COMPRATO DA ISIS IL PETROLIO.. ECC.. ecc..! ED INOLTRE TUTTI SANNO CHE LUI SI VUOLE ANNETTERE UNA PARTE DELLA SIRIA PER COMPLETARE IL GENOCIDIO DEI CURDI! ISTANBUL, 21 MAR - "Se prendessimo esempio dall'Ue, dovremmo chiudere le nostre frontiere ai rifugiati". Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, citato dall'agenzia statale Anadolu, accusando direttamente gli alleati occidentali per non aver seguito la sua proposta di una safe zone nel nord della Siria, in cui accogliere i rifugiati: "Tutti quelli che non hanno accettato una no-fly zone e una zona libera dal terrore in Siria, e ora si lamentano della situazione dei rifugiati, sono degli ipocriti".
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DIMMI CON CHI TRATTI E TI DIRÒ CHI SEI! QUESTI MAOMETTANI SHARIA, SONO A SCUOLA DI DIRITTI UMANI DAI SACERDOTI DI SATANA FARISEI TALMUD AIPAC DELLA CIA! SHARJAH (EMIRATI ARABI UNITI), 20 MAR - Alle critiche nei confronti dei sistemi di governo si risponde con il dialogo non con le pene detentive e alle proteste di piazza con il "controllo della folla" e non con i proiettili. Lo ha sostenuto con vigore l'avvocato esperto di questioni umanitarie e moglie della star di Hollywood George Clooney, Amal Alamuddin, in occasione di un vertice sulle comunicazioni del Governo negli Emirati Arabi Uniti. I Paesi arabi si trovano ad affrontare "una crisi dei diritti umani senza precedenti", ha sottolineato l'avvocato britannico di origini libanesi rilevando al contempo che i governi di tutto il mondo dovrebbero essere "incisivi, trasparenti e coerenti" sulle questioni relative al rispetto dei diritti umani. Nei suoi 12 minuti di intervento Clooney ha menzionato Iran e Corea del Nord, ma non ha fatto riferimenti specifici a violazioni di diritti umani nei paesi arabi del Golfo o il costo di vite dell'intervento militare saudita in Yemen, a cui partecipano anche gli Emirati Arabi Uniti.
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IRAQ-USA. Il “genocidio dei cristiani”: colpa dello Stato islamico, ma anche degli Usa. John Kerry, segretario di Stato Usa, chiede inchiesta internazionale per le milizie islamiche radicali, che hanno trucidato yazidi, cristiani, sciiti in Siria e Iraq. La politica estera Usa ha però aiutato lo Stato islamico emarginando i sunniti amici di Saddam Hussein in Iraq, “contenendo” senza combattere lo Stato islamico, vendendo armi all’Arabia saudita, passate poi alle milizie in Siria. L’Iraq è oggi il secondo Paese al mondo dove la persecuzione contro i cristiani è più acuta. http://www.asianews.it/notizie-it/Il-“genocidio-dei-cristiani”:-colpa-dello-Stato-islamico,-ma-anche-degli-Usa-36988.html

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SE, LA PATRIA DEI MUSULMANI SHARIA IL NAZISMO: MECCA KAABA, FOSSE IL NAZISMO SALAFITA DELLA ARABIA SAUDITA SHARIA, SENZA RECIPROCITÀ? POI, NOI SIAMO TUTTI MORTI! L’Italia si apre ai musulmani. Mentre in tutta Europa sale l’ondata islamofobica e tanti paesi stanno respingendo alle frontiere gli immigrati musulmani, il Viminale ha deciso di creare il Consiglio per le relazioni con l’islam italiano con l’obiettivo di tenere aperto “un canale confronto con 1,6 milioni di immigrati musulmani in Italia»: http://it.sputniknews.com/foto/20160318/2318489/Velikij-Novgorod-Sottomarino.html#ixzz43YcLJRAK
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MOGHERINI È UN CRIMINALE NAZISTA, UN VIOLATORE DELLA SOVRANITÀ DEI POPOLI, UN VENDUTO ALLA TECNOFINANZA DELLE BANCHE CENTRALI! Mogherini contro Putin – e Renzi (glielo chiede la UE. Ossia Nuland) “Sottolineo che abbiamo l’unanimità, fra i 28, su cinque principi-guida della Unione Europea nella politica verso la Russia”: così Federica Mogherini, alta rappresentante eccetera e vicepresidente della commissione, all’uscita dal Consiglio Affari Esteri. http://it.sputniknews.com/foto/20160318/2318489/Velikij-Novgorod-Sottomarino.html#ixzz43YdGhZZo


COME POTREBBE UNA TURCHIA DI CRIMINALI ISLAMICI SHARIA NAZISTI DELINQUENTI GENOCIDIO: GALASSIA JIHADISTA, AVERE L'ONORE DI POTER ENTRARE NELLA EUROPA DEI SATANISTI MASSONI, REGIME BILDENBERG ROTHSCHILD, SPA FED, GENDER DARWIN SODOMA USURA DI STATO ALTO TRADIMENTO? TUTTE COSE DELL'ALTRO MONDO! Sostenitore curdo del PKKItaliana fermata a Istanbul per la propaganda del Pkk sul web. ITALIA. 21.03.2016, Si tratta di Giovanna Lanzavecchia, 24enne studentessa di Milano, che si trova adesso in un centro di detenzione per stranieri in attesa di essere espulsa dal paese. La giovane è accusata di aver postato sui social delle foto di alcuni combattenti armati appartenenti all'organizzazione paramilitare curda. La ragazza era arrivata in città da pochi giorni e aveva preso alloggio in una stanza del centrale albergo di Sultanahmet. Sabato sera è stata fermata dalla polizia turca in un internet cafè della Capitale per aver pubblicato su internet materiale di propoganda a favore del Pkk — Partito dei Lavoratori del Kurdistan — considerato a tuti gli effetti dallo stato turco una organizzazione terroristica. La notizia è stato confemata all'Ansa da fonti consolari italiane ad Istanbul che stanno seguendo gli sviluppi sul caso. Secondo quanto riportato dai media locali, vicini al governo di Ankara, la giovane italiana avrebbe pubblicato sui social network immagini di combattenti curdi armati e di alcuni campi di addestramento del Pkk. Sul sito d'informazione Aksam, rilevato di recente dall'Akp partito del premier Erdogan, è stata pubblicata un'immagine di Giovanna Lanzavecchia, vestita da gurriegliera curda, che non sembra corrispondere al reale profilo della donna che si trova reclusa in un centro di detenzione per stranieri della capitale turca in attesa dell'espletamento delle pratiche di espulsione. La notizia arriva tra l'altro a poche ore dalla decisione della procura di Ankara di richiedere all'Interpol, tramite il ministero della Giustizia turco, un mandato di arresto con "codice rosso" destinato a 47 terroristi del Pkk. Tra questi anche diversi uomini ricercati dalla giustizia turca che sono considerati apicali nelle posizioni di vertice dell'organizzazione curda: http://it.sputniknews.com/italia/20160321/2316087/italiana-fermata-istanbul-propaganda-pkk.html#ixzz43Yeneyal


Il parlamento della Serbia ha ratificato in gran segreto il 12 febbraio un accordo di cooperazione con la Nato, siglato nel marzo 2015, IL FASCINO DEL POTERE MASSONICO DEMONIACO! A man walks past a poster with the reading “Ten years of NATO occupation of Serbia”, and displaying images from 1999 NATO air campaign against Serbia and Montenegro, in Belgrade on March 23, 2009. 21.03.2016 I manifestanti si sono riuniti sulla piazza principale della città con striscioni recanti le scritte “La Serbia non è una colonia della Nato”. Centinaia di manifestanti hanno marciato per le strade di Valjevo, a condanna dell'accordo di cooperazione del governo serbo con la Nato. I manifestanti si sono riuniti sulla piazza principale della città con striscioni recanti le scritte "La Serbia non è una colonia della Nato", bandiere di Serbia e Russia, manifesti del presidente russo Vladimir Putin.
Parlando alla folla, la portavoce del movimento ‘Zavetnici' (Testimoni), Milica Djurdjevic, ha dichiarato: "Ci hanno portato via il Kosovo e ci hanno costretti con feroce propaganda a pensare che la terra santa del Kosovo è un peso a cui dobbiamo rinunciare, un ostacolo al cammino verso l'integrazione europea". Per la studentessa di Scienze Politiche "stiamo lottando per cambiare le politiche attuali guardando verso la Russia e opponendoci con forza a un ingresso della Serbia nell'Unione europea".
Il parlamento della Serbia ha ratificato in gran segreto il 12 febbraio un accordo di cooperazione con la Nato, siglato nel marzo 2015, che prevede e l'immunità diplomatica — anche per casi di rilevanza penale — e la libertà di movimento — senza il pagamento di nessuna imposta — nel territorio serbo per gli appartenenti all'Alleanza Atlantica: http://it.sputniknews.com/mondo/20160321/2317035/manifestazione-anti-nato-serbia.html#ixzz43YgFqqV1


Quando, io facevo l'amico con Synnek1, il POTENTE sommo sacerdote di Satana del NWO CIA NATO, poi, noi due eravano quegli amici, che si cercavano di uccidere tra di loro con MOLTA eleganza, di uccidersi alla prima occasione, ed io ho ucciso lui, infatti, lui impazzì, fu licenziato come direttore di youtube, e così, lui è diventato lo scheletro pieno di cenere: 187AudioHostem.. MA, QUANDO LUI ERA IL PIÙ POTENTE, padrone dei poteri occulti ed esoterici, A.I. Intelligenza artificiale aliena, ecc.. lui SI LAMENTAVA CON ME DI NON ESSERE RIUSCITO A CARPIRMI UNA SOLA PASSWORD, quindi, LUI VEDEVA TUTTI I MIEI COMPUTER E CONOSCEVA TUTTE LE MIE PASSWORD.. e PERCHÉ, IL NWO NON HA MAI CHIUSO I MIEI CANALI? PERCHÉ, IO SONO IL RE DI ISRAELE, ovviamente!

ovviamente, anche l'attuale direttore di youtube è una strega, ma, lei con me ha sbagliato l'approccio, ha messo un passo in fallo, e IO l'ho bruciata subito, e lei ora è così spaventata, che, non credo che, Rothschild o Bush, potrebbero RIUSCIRE PIÙ A convincerla a farsi avanti un altra volta! QUÌ IN YOUTUBE, IO PASSO PER UN TIPO MOLTO VIOLENTO, CHE SI PUÒ ARRABBIARe, PER FUTILI MOTIVI, E CHE PUÒ FARE, può COMMETTERE, UNA STRAGE CONTRO MILIONI DI CRIMINALI SU TUTTA LA SUPERFICIE DEL PIANETA.. cioè, lol. una cosa che i miei colleghi e miei alunni? MAI POTREBBERO CREDERLA!


quì, c'è un tipo di Provincia di LECCE (ITALY) che lui è un satanista, e che, ha fatto in youtube: un corso di bestemmie, cioè insegna, AI RAGAZZI, alle persone come SI PUÒ bestemmiare Dio: NELLA MANIERA COMPLETA! Poi, se tu cerci in un forum, lui dice che io lo ho maledetto nel nome di Gesù! TUTTO VERO OVVIAMENTE, ma, lui non ha il coraggio di dire che, lui faceva la scuola su come poter bestemmiare Dio con tutte le bestemmie che lui aveva collezionato ed inventato! CHE POI, UNO CHE BESTEMMIA DIO? SI MALEDICE DA SOLO, e certamente farà una brutta fine, E NON C'È BISOGNO PER LUI CHE QUALCUNO LO DEBBA MALEDIRE: perché lui ha invocato la maledizione contro di lui tante volte!

IL POTERE POLITICO DEVE SEMPRE ESSERE PREVEDIBILE! ovviamente, nulla è più deleterio per un potere politico assoluto e universale come il mio, di poter mancare di razionalità! TUTTI QUELLI CHE PARLANO CON UNIUS REI, loro DEVONO SAPERE IN ANTICIPO, QUELLA CHE POTRÀ ESSERE LA MIA REAZIONE E LA MIA RISPOSTA, ECCO PERCHÉ, IO HO SCRITTO COSÌ TANTI ARTICOLI! e poi, io ho bisogno di essere accondiscendente, comprensivo, tollerante, paziente, con tutte le persone che, sbagliano, 1. se sono in buona fede, e, 2. se non hanno alterigia! QUINDI, IO COPRO LE COLPE DEI MIEI ALLEATI, SE, QUESTO NON DIVENTA UNA AZIONE CHE PUÒ DANNEGGIARE IL DIRITTO DI UNA PERSONA INNOCENTE! E DELLA MIA INDULGENZA CON I MIEI AMICI ED ALLEATI? MOLTO SI POTREBBE DIRE! e molti potrebbero testimoniare!


chi potrebbe millantare una giustizia, sotto il regno della perversione e del satanismo, che, i satana, anticristo Bildenberg, Farisei Massoni religione dogmatica Darwin GENDER a Sodoma: hanno creato nel NUOVO ORDINE MONDIALE, della grande usura SpA Banche Centrali: per schiavizzare tutti i popoli, e ridurli ad un solo branco di pecore, che devono adorare LUCFERO JABULLON Talmud agenda il Califfato sharia? poi, UNO COME ME? POTREBBE UCCIDERE TUTTI, ma poi, tanto vale far scoppiare la guerra mondiale! Quindi, io nascondo intenzionalmente i grandi crimini di: VATICANO, CINA INDIA; ISRAELE, Russia, ecc.. e di tutti i miei alleati contro il NWO. IMMAGINATE VOI, COME IO SAREI FELICE, DI POTER DIFENDERE E PROTEGGERE GLI ISLAMICI ANCHE! Perché io non sono il nemico naturale di Qualcuno, io devo costruire il TEMPIO Ebraico, e devo portare tutti ad amare, JHWH holy il nostro ineffabile e meraviglioso creatore.. IO NON SONO UN LITIGIOSO, CHE VUOL PERDERE IL SUO TEMPO A LITIGARE CON LE PERSONE! ma, se poi, uno vuole litigare contro di me? Per quello che gli potrebbe succedere, io non potrei mai essere responsabile!


per i satana FARISEI massoni USA SpA FED questo sfruttamento, è il loro paradiSo, l'inferno dei poveri! GLI USA NON HANNO UNA DIGNITÀ DA MOSTRARE AL MONDO! Honduras, la strage degli ambientalisti. 21.03.2016 I crimini ambientali vengono insabbiati con facilità mentre il governo, salito al potere con un colpo di Stato nel 2009, ha svenduto il territorio a compagnie di tutto il mondo interessate a sfruttarne le risorse.
Meno di due settimane dopo l'uccisione di Berta Caceres, leader del Consiglio civico delle organizzazioni popolari e indigene, l'associazione ambientalista che in Honduras si batte in difesa delle terre degli indios, è stato assassinato Nelson Garcia, un altro importante membro del gruppo.
L'organizzazione ha definito l'omicidio dell'uomo "l'ultimo atto di aggressione del governo contro gli indigeni dell'Honduras". L'uomo sarebbe stato ucciso dalla polizia militare honduregna, in seguito allo sgombero di un terreno occupato dalla comunità aborigena Lenca. Gli hanno sparato quattro colpi in pieno volto, un'esecuzione agghiacciante di stampo mafioso. I depistaggi delle autorità pubbliche lasciano pensare che esse non siano esenti da responsabilità nell'accaduto. L'Honduras è un Paese ricco di risorse naturali e fin dagli inizi del novecento le terre sono state preda dei colossi mondiali per l'estrazione mineraria, per l'energia idroelettrica ed eolica, per l'estrazione del petrolio. Ma gli indios non ci stanno, perchè, al contrario delle multinazionali, per gli aborigeni la terra è vita, non moneta.
Il Paese è considerato dalla ONG Global Witness, che opera in difesa dei diritti dei popoli indigeni, lo Stato più pericoloso al mondo per l'attivismo ecologista. Tra il 2010 e il 2014, scrive la ONG in un recente rapporto, 101 persone sono state assassinate per essersi opposte alle devastazioni del territorio. Qui i crimini ambientali vengono insabbiati con facilità mentre il governo, salito al potere con un colpo di Stato nel 2009, ha svenduto il territorio a compagnie di tutto il mondo interessate a sfruttarne le risorse. Ma come spesso accade, le popolazioni non ne hanno tratto alcun beneficio. Ad arricchirsi sono in pochi, mentre i molti subiscono le conseguenze della devastazione ambientale: http://it.sputniknews.com/mondo/20160321/2317337/honduras-strage-ambientalisti.html#ixzz43Z94yScY


    SE C'È UN SERIO ACCORDO SULLA SIRIA? ALLORA I SIRIANI DEVONO RITORNARE IN PATRIA! ED È QUESTA LA VERITÀ, NESSUNO CREDE CHE: i satana: USA TURCHIA E PAESI DEL GOLFO, vorranno LAVORAre VERAMENTE, PER PACIFICARE LA SIRIA! 19:47 Incontro tra Lavrov e Steinmeier per discutere di Siria e Ucraina. 19:28 Migranti, record 2015 in Germania: quasi 2 mln di arrivi, il doppio dell’anno precedente. 19:13 Putin ha discusso la situazione in Siria con l’emiro del Qatar. 18:58 Honduras, la strage degli ambientalisti. 18:34 L’Eurocommissione esorta l’UE ad accogliere 54 mila siriani dalla Turchia



farisei del talmud sono satanisti in modo nascosto, ma, gli islamici fanno i satanisti in modo sfacciato! ] [ 9 SETtembre. Gli Usa premono su Ankara perche' ponga fine alle 'autostrade della jihad' che attraverso il suo territorio hanno consentito l'arrivo in Siria e Iraq di migliaia di miliziani dello Stato Islamico (Isis) responsabile di numerose atrocità riferisce la stampa di Ankara all'indomani della visita del segretario americano alla difesa Chuck Hagel. Hagel avrebbe chiesto un stop al flusso di combattenti che arrivano dall'estero e attraversano il confine turco e chiesto l'uso della base aerea di Incirlik. French imams to use pulpit against Islamic State] no! all those who do not condemn the Sharia? also they are the real terrorists! ] no! tutti coloro che non condannare la Sharia? anche loro proprio loro, sono i veri terroristi!

ora USA deve aggredire con il terrorismo l'Egitto ] [ dopo avere fatto il genocidio di tutti i cristiani serbi del Cosovo, ed attivandosi per fare il genocidio dei cristiani in Africa, i SAUDITI hanno avuto l'ordine da Bush 322 Kerry, farisei massoni di sterminare, anche tutti i cristiani del Medio ORIENTE, ecco perché si sono arganizzati in OCI: internazionale islamica di aggredire con il terrorismo l'Egitto! e questo è vero: per la logica dei salafiti sauditi, tutti i musulmani che non sono islamici assassini come Erdogan per fare il genocidio dei dhimmi cristiani, loro sono i traditori del Califfato Ummah MECCA CABA!

questo è un chiaro attacco di: CIA, Turchia e Arabia SAUDITA contro l'EGITTO! e io non credo che ora Israele possa lasciare solo l'EGITTO in questa sfida: contro il regno del male! ] [ Islamic State's Sinai Branch Releases Video Showing Advanced Missiles. A new video produced by ISIS’s Wilayat Sinai branch in the Sinai Peninsula released on Wednesday reveals that the group has new sophisticated weaponry, which it hopes to use to launch a war against Israel. The new 37-minute video, produced in ISIS’s well-known sleek style, opens by criticizing Egypt’s “apostate” relationship with the State of Israel over a clip from the Camp David Peace Accords in 1978. Calling Sinai the “southern gates to Jerusalem,” and “an opening to fight a war against the Jews,” the video also includes clips of the Temple Mount, former Egyptian president Hosni Mubarak shaking hands with former Israeli president Shimon Peres, as well as talking with Prime Minister Benjamin Netanyahu, and even includes animation from Israel’s Channel 10 showing a terrorist attack on an Israeli bus in 2011 on its way to Eilat. In the video, Wilayat Sinai, then known as Ansar Bait al-Maqdis [Supporters of Jerusalem], boasted its responsibility for the 2011 attack, as well as various rocket attacks, which they claim were revenge for Israel’s actions in Gaza. Additionally, the group quotes Abu Musab al-Zarqawi, the former leader of al-Qaida in Iraq, saying that “the Jews and the ‘Crusaders’ [Christians] will taste what they tasted in the Battle of Khaybar,” referring to the battle in which the prophet Muhammad’s army slaughtered a tribe of Jews north of Medina. Sinai is referred to in the video as being part of the historical “Land of Canaan” and therefore part of the “holy land of Palestine.” Michael Horowitz, a security analyst and member of the Levantine Group, told The Jerusalem Post that Wilayat Sinai often depicts the Egyptian Army as collaborating with Israel, noting that the group often refers to the Egyptian military as the “Camp David Army.” Islamic State's Sinai Branch Releases Video Showing Advanced Missiles
https://www.youtube.com/watch?v=FuY5rNWcyFQ
Though the video can be seen as a threat to Israel, Horowitz believes that despite Israeli concerns of threats from the terrorist group, the video’s anti-Israel rhetoric is mostly aimed at delegitimizing the Egyptian military. By depicting the Egyptian military as Israel’s watchdogs, its rhetoric is actually meant to justify the opposite, and legitimize the fact that the group is fighting the Egyptian army rather than Israel. Following the threats to Israel, the video shows clips of deposed Egyptian president Mohamed Morsi, while accusing the Egyptian government of creating “a democracy of infidels,” including fake Salafists and the “bankrupt” Muslim Brotherhood. The video mostly focuses on Wilayat Sinai’s attacks on Egyptian military and civilian targets over the past year, showing clips of the group’s ever increasing strength. These include a bomb attack on the police station in the town of Sheikh Zuweid, as well as the use of the latest generation of Russian Kornet anti-tank missiles against tanks, APCs, and on one occasion, an Egyptian navy ship in the Mediterranean on July 19. According to Horowitz, “The most significant and new element that this video seems to depict is the group’s usage of advanced missiles. Most notably the video shows that the group used an anti-aircraft missile, likely an SA-18 Igla, which is concerning, in light of the Egyptian military’s reliance on air power.”
Pubblicato il 02 set 2015
The so-called Islamic State's Sinai branch released a 37 minute video on September 1, purportedly showing a number of attacks it carried out during July. The video begins with a focus on Israeli-Egyptian relations and shows a multiple attacks involving snipers and improvised explosive devices. Several of these attacks target Egyptian soldiers not in uniform, as well as civilians. Most importantly, the video shows several attacks involving the use of Kornet missiles against Egyptian tanks, armored carriers, and a naval ship. Kornets are advanced Russian anti-tank missiles. An anti-aircraft missile is also shown although the target is not. The video concludes with the July 1 attack in Sheikh Zuweid, including suicide car bombs and scenes alleging to show fighting during the assault. Although Islamic State propaganda videos are released on a regular basis, this video is notable including due to its length and the more sophisticated weaponry shown. While the use of Kornet missiles has already been reported, the video depicts a higher number of attacks than previously known. This suggests that the group has received a notable amount of these missiles and have also been trained to use them. http://www.wochit.com
my ISRAEL ] tu lo sai già: [ ma, quell'attore di Obama, ancora non sa nulla ] [  il NWO CIA OCI ha deciso di aggredire l'EGITTO, e lui non potrebbe mai farcela da solo senza di te! TU AIUTA LO EGITTO! I SATANISTI FARISEI MASSONI SALAFITI ALLEATI TUTTI, NON POSSONO TOLLERATE LE MODERATE CIVILTà UMANISTICHE MUSULMANE: CHE HANNO LA COLPA DI AVERE CONSERVATO DAL GENOCIDIO: TROCE DI 1400 ANNI DI PERSECUZIONI SANGUINARIE, ALCUNE RESIDUE TRACCE DI COMUNITà CRISTIANE!! ma, quando avranno fatto il deserto di cristiani intorno a te? POI ARRIVERà IL TUO TURNO! in realtà questo è un accerchiamento proprio per arrivare a te! ECCO PERCHé, GIà IN PASSATO, IO TI ORDINAI DI PROTEGGERE LA SIRIA! E CERTO ALLORA NESSUNO POTEVA SAPERE CHE SAREBBE VENUTO L'ISIS SHARIA!
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tutta questa accoglienza di migranti siriani è perfetta! CERTAMENTE, MOLTI DI LORO RITORNERANNO IN PATRIA, QUANDO SARà FINITA QUESTA GUERRA DI TERRORISTI ISLAMICI SHARIA SOTTO EGIDA ONU SHARIA, CHE: USA TURCHIA E ARABIA SAUDITI (i più grandi terroristi della Storia) HANNO MESSO IN PIEDI! ma, per i rifugiati islamici provenienti da altre parti del mondo! IO METTEREI IL VETO DI INGRESSO, e li rimanderei in Arabia SAUDITA, la madre di tutte le zoccole naziste di Maometto l'assassino!
kingIsraelUniusREI
l'unico motivo per cui la ITALIA non è affondata, E VIENE MANTENUTa IN SALA DI RIANIMAZIONE, è soltanto perché, i Rothschild hanno paura di me! SONO IO, IN YOUTUBE, LA sopravvivenza ECONOMICA DELL'ITALIA! Ma, non è con questi mezzucci, che i farisei S.p.A. Rothschild FED Banche Centrali potranno ancora a lungo a rubare il signoraggio bancario ai popoli schiavizzati dalla massoneria!
kingIsraelUniusREI
UN MINISTRO Economia Padoan ENTUSIASTA: dice: "in Italia sono ritornati gli investitori!" 'Nuovi tagli delle tasse a favore delle imprese'.
'C'è ripresa e numeri dureranno', "siamo ritonati a crescere!" ha detto a Cernobbio il ministro dell'Economia. MA LE REGOLE MONETARIE NON SONO CAMBIATE PERCHé IL TUTTO NON SIA UN FUOCO DI PAGLIA! NOI DOBBIAMO RIVENDICARE LA SOVRANITà MONETARIA DEI GOVERNI EUROPEI AL MOMENTO DELLA MONETARIA EMISSIONE, e non diventare gli schiavi di azionisti privati! iNFATTI, Darghi e Berlusconi hanno spento gli entusiasmi del MINISTRO Economia Padoan ] [ Crescita rallenta, Draghi potenzia piano acquisto titoli! la nostra disoccupazione al Sud è pari al 40%
kingIsraelUniusREI
MA, SE QUESTI PROFESSORI NON RICONOSCONO IL CRIMINE DELLA TEORIA DELLA EVOLUZIONE, POI, è TUTTA UNA PORCATA: LA NOSTRA SCIENZA! NON PUOI CORRERE IL RISCHIO DI MANGIARE UN ESSERE UMANO MENTRE MANGI UN CETRIOLO! ] [ Ogm o organico. E' 'guerra del cibo' negli Usa dove i colossi dell'industria affilano le armi spendendo miliardi di dollari per portare avanti la loro causa.
    Una battaglia combattuta reclutando professori e ricercatori per dare base scientifica a tesi contrapposte, e che si inasprisce in vista del voto al Senato su un progetto di legge, già approvato dalla Camera, che vieta leggi che impongano di informare i consumatori quando gli alimenti contengono ingredienti geneticamente modificati.

ALLORA, noi andiamo a fare scuole cattoliche in ARABIA SAUDITA e pretendiamo che il Governo Saudita, ce le  finanzi lui? Non funziona così! OGNI GOVERNO HA IL DOVERE DI FARE SOVVENZIONI, soltanto, IN TUTELA DEL proprio PATRIMONIO STORICO CULTURALE! ] quello che è importante è che non avvengano violenze di tipo coercitivo! ] QUESTA è UNA MIA LEGGE UNIVERSALE! [ TEL AVIV, 6 SET - ''Le scuole cristiane non sono in vendita'', ''Le scuole cristiane chiedono uguaglianza'': questi alcuni dei cartelli innalzati durante la protesta di stamattina a Gerusalemme. 47 istituti sono in sciopero dall'1 settembre, giorno della ripresa delle lezioni. Contestano la diversità di trattamento riservata dal governo alle scuole cristiane private rispetto a quelle della rete privata ebraico-ortodossa. Pochi giorni fa a Nazareth in Galilea c'è stata una protesta analoga.
king Israel Unius REI

Darwin è la sopraffazione del debole da parte del forte, ed è quindi la base ideologica di ogni razzismo! Dopo il maxismo abbimo il darwinismo, che porta al relativismo nichilismo, ed ateismo, e questi prima di essere tutti errori scientificamente già confutati (vedi gli alberi fossili di polidentron alti 50 metri e fossilizzati in verticale e quindi attraversanti tutte le cosiddette ere geologiche el pianeta! ) SONO SOPRATTUTTO ERRORI FILOSOFICI CHE DISTRUGGONO LA CIVILTà UMANISTICA, TUTTA A VANTAGGIO DELLA SOCIETà DEI MOSTRI 322 BUSH IL NUOVO ORDINE MONDIALE!!
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governo massonico mondiale di youtube ] voi SMETTETE DI TRaSFORMARE IN UNA RISSA, QUESTO LUOGO DELLA DEMOCRAZIA PER FUTILI MOTIVI!! io ammetto la mia ignoranza informatica: "fine del discorso!"
Rothschild hell 1 anno fa ha detto: " ma noi siamo sotto una congiura massonica di satanisti che hanno preso il controllo, che hanno rubato la sovranità monetaria, che hanno le lobby massoniche segrete ed occulte, mai, come oggi, il popolo ha bisogno di essere armato! [sorry] but, we are under a Masonic conspiracy: Illuminati, Spa, IMF, of Satanists 322 Kerry Bush, of god owl at Bohemian Grove, who have taken control, they have stolen the monetary sovereignty, which lobbies segrete Masonic and occult, never, as now, the people need to be armed!
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Ucraina usa armi di distruzione di massa contro il suo popolo! ora, Obama è costretto a bombardare l'UCRAINA. 9 MAGGIO [ nazisti Merkel UE CIA come: Zyklon B Auschwitz: Donetsk dice:" Kiev ha utilizzato armi chimiche a Mariupol" ] 
I NAZI FASCISTI MERKEL OBAMA Pravy Sector, SONO RITORNATI! Lavrov a Kerry, Usa costringano Kiev a fermare blitz. Osservatori Osce liberi, prosegue l'offensiva di Kiev. Sud-est in fiamme: almeno una dozzina di morti a Sloviansk, roccaforte della rivolta separatista filorussa. Strage a Odessa: 42 vittime. Kiev annuncia dialogo unità nazionale. Merkel Obama [ questa è la volontà di Kiev di fare un Governo di Unità Nazionale? ] ahh, ora capisco! i vostri nazi-fascisti: di settore destro, loro vogliono fare un dialogo di unità nazionale, non un Governo di Unità Nazionale! LA VOSTRA SLEALTà CONTRO DI ME è DIABOLICA!
CINA ] se tu credi che, possa essere utile, abbattere tutte le borse mondiali, far crollare il sistema monetario mondiale, pur, di salvare il genere umano dalla guerra mondiale che, gli USA certamente stanno per scatenare contro di te.. OK, TU HAI IL MIO PERMESSO! TU PUOI FARLO!
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+gigi malva ] ma, il fatto che Darwin non conosceva nessun fossile di transizione, già ai suoi tempi, e per la causalità della selezione, questo tipo di fossili avrebbero dovuto essere l'80% almeno di tutti i fossili! QUESTO LA DICE LUNGA SUL CRIMINE IDEOLOGICO CHE VOI AVETE FATTO! infatti a tutt'oggi non esiste un solo fossile di transizione certo! Ma, per la statistica dovrebbero essere l'80%.. Questa evoluzione è una religione dogmatica che non ha nulla di scientifico! Darwin è la sopraffazione del debole da parte del forte, ed è quindi la base ideologica di ogni razzismo! Dopo il maxismo abbiAmo il darwinismo, che porta al relativismo nichilismo, ed ateismo, e questi, prima di essere tutti errori scientificamente già confutati (vedi gli alberi fossili di polidentron alti 50 metri e fossilizzati in verticale e quindi attraversanti, tutte le cosiddette ere geologiche Del pianeta! )
SONO SOPRATTUTTO ERRORI FILOSOFICI CHE DISTRUGGONO LA CIVILTà UMANISTICA, TUTTA A VANTAGGIO DELLA SOCIETà DEI MOSTRI 322 BUSH IL NUOVO ORDINE MONDIALE!!
+gigi malva ] dice: "moti tellurici hanno scosso i layers inglobando negli stati sottostanti quanto c'era sopra, mescolando gli elementi in essi fossilizzati facendo pensare a qualcuno che ha paura di restare senza Dio, che quella è la prova della creazione." ]  RISPOSTA [ quello che poco fa, tu hai affermato non ha senso, perché secondo la vostra teoria ci sono voluti milioni di anni per la formazione di tutte le ere geologiche e questi alberi si trovano con le radici al primo strato, e con il vertice del fittone alla nostra era, in posizione perfettametne verticale! tu avresti ragione se noi avessimo trovato di questi reperti in modo inclinato, mentre al contrario sono tutti in verticale, così come sono stati sommersi da un diluvio universale, dato che le stratificazioni, mostrano una costante su tutta la superficie del pianeta!! QUI NON SI PARLA DI DIO, MA, DI DIMOSTRAZIONI CHE VOI NON AVETE DATO, PERCHé VOI STATE BLEFFANDO!
 https://www.youtube.com/watch?v=tRuBhP0MbJs
+gigi malva ] tu smetti di parlare di Dio, che io non ho mai nominato! [ PERCHé LA NATURA CASUALMENTE PARTENDO DA ELEMENTI MINERALI, SAREBBE RIUSCITA A FARE LA CELLULA, mentre voi in laboratorio con tutta la vostra tecnologia non riuscite a fare una cellula intenzionalmente?
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+gigi malva [ inutilmente, io cerco di farti scendere dal tuo piano ideologico dogmatico religioso scientista: "evoluzione è religione" TUTTA DEMAGOGIA al piano razionale! ] infatti, a tutte le argomentazioni razionali, che io ti ho offerto, tu non hai dato una risposta! Perché portarti altri esempi? TU FAI DEMAGOGIA! Elenco di scienziati creazionisti, di prima grandezza, come Newton, Antonino Zichichi e Albert Einstein, Galileo Galilei, ecc.. a te questi scienziati non hanno niente da dire! Questa vostra teoria è ALTO TRADIMENTO, sia contro la scienza che contro la Costituzione voi evoluzionisti voi siete una congiura! [ARGOMENTAZIONE] il fatto della formula per calcolare i milioni di anni delle ere geologiche? NON HA NIENTE DI SCIENTIFICO! è UNA FORMULA con SETTE dati, di cui se ne conoscono soltanto due, e poi, per convenzione irrazionale, si decide che i 5 dati mancanti devono essere pari a ZERO! Cioè, voi avete trasformato una scienza per dimostrazione, in una scienza per convenzione! Infatti, io ho proposto la legge marziale, contro, tutti i truffatori scienziati evoluzionisti! Questa è una congiura contro il genere umano di farisei massoni che ci hanno rubato la sovranità monetaria e ci hanno trasformati in schiavi del talmud, ma, che ora ci faranno uccidere fisicamente dal Corano della Sharia!
 https://www.youtube.com/watch?v=tRuBhP0MbJs
gigi malva 4 minuti fa (modificato) https://www.youtube.com/user/GRADOZEROmanagement
VATTI A CURARE SCEMOOOOOOOOOO!!!! Hai mescolato mille cose che non c'entrano nulla .... stai male, ma sul serio ... +gigi malva [ se, io sono scemo, oppure cosa sei tu? io lo lascio giudicare ai nostri lettori ] Cosa, tu mi puoi dire circa il GENOMA, che è il enciclopedia: di cimitero genetico, di tutte le specie viventi, che, sono apparse nel nostro pianeta, mentre sono attive: vive, soltanto le spirali genetiche dell'essere vivente in questione? VOI SIETE LA SCIENZA, VOI DOVETE DARE RISPOSTE RAZIONALI, ED INVECE LA FAVOLA DI PINOCCHIO HA PIù DIGNITà DI VOI. Perché mentre Pinocchio è a lieto fine, voi, con questa vostra favola scientista crudele, voi finite per morire nel nichilismo!

gigi malva 08:21  Ancora ..... basta, ho cercato un dialogo, ma tu sei invasato ..... Ma di una cosa hai bisogno: sapere che la scienza può spiegare il come, non il perché delle cose. ] RISPOSTA [ questo è ridicolo! COME FA UN ATEO A DIRE CHE IO SONO INVASATO? io ho portato argomenti oggettive, mentre tu hai portato insulti! Noi abbiamo reperti archeologici metallurgici molto raffinati nel carbon fossile! Abbiamo un trilobita(prima forma complessa di vita) sotto il sandalo umano! Abbiamo un orma di uomo in un orma di dinosauro! ed abbiamo ossa umane di uomini alti 8 metri. TUTTE PROVE FOSSILI INCOMPATIBILI CON IL TUO CRIMINE IDEOLOGICO DI EVOLUZIONISMO! Tu sei un ciarlatano, perché oltre a non sapere il "perché" delle cose, tu non sai neanche il "come" delle cose! Ecco perché tu sei un bugiardo ed il tuo è un crimine di alto tradimento contro la scienza, e contro i popoli del mondo! Voi non credete in Dio, eppure, proprio voi, voi state portando a Satana tutte le cose!
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a CINA e Arabia SAUDITA ] non esiste una gara tra Dio e Satana, per vedere chi è più bravo, perché Dio in un secondo ha creato ed ha amato tutto. e tutto quello che esiste? esiste soltanto nel suo pensiero di amore infinito! DIO NON POTREBBE MAI CONTENDERE QUALCOSA CONTRO LE SUE CREATURE, perché Dio JHWH è "ESSERE", e noi, noi siamo "ESISTERE", è come se un raggio di luce che esce dal Sole, volesse combattere contro il Sole: "questo è impossibile!" LA LOTTA TRA IL BENE ED IL MALE è COMBATTUTA, soltanto, TRA NOI CREATURE! E poiché, io sono il politico Unius REI, la concezione più ALTA mai espressa dalla politica razionale, Quindi c'è, ed è in atto: una guerra spirituale: tra me e Rothschild S.p.A. Banche CENTRALI, che guarda caso sono sempre gli stessi Farisei del Talmud che hanno ucciso Zorobabele e Gesù di Betlemme!
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a CINA e Arabia SAUDITA ] tu MERKEL brutta figlia Troika del demonio: ti rimprovera lo Spirito SANTo! Comprare il denaro dei Rothschild S.p.A. azionisti privati Banche CENTRALI, significa essere schiavi! ma comprare il proprio denaro ad interesse significa essere schiavi che devono morire: destinati al genocidio! [ ecco perché proprio tu, tu stai per portare tutto il peso della distruzione imminente, di tutto il Genere Umano! ] IN QUALE COSTITUZIONE DELLA FORCA E DEL GENOCIDIO TU HAI LETTO CHE LA NOSTRA SOVRANITà MONETARIA PUò ESSERE CEDIBILE AD ENTI PRIVATI?
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a CINA e Arabia SAUDITA ] NESSUNA RELIGIONE PUò NASCERE PER RIVELAZIONE DI ANGELI (( perché il mondo degli spiriti è il mondo dell'esoterismo )) mentre è scritto che: "la gloria di Dio è l'uomo vivente" cioè l'uomo razionale agnostico è la gloria di Dio! Ecco perché Maometto può essere soltanto un indemoniato! Ora, se volete continuare a servire Satana e Rothschild nella vostra vita, assolutamente, voi non dovete diventare i miei sudditi!

a TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO ] questo non è uno scherzo [ se, voi non mi riconoscete come vostro King UNIUS REI: questo verrà ritenuto: ALTO TRADIMENTO! infatti, io sono la prima ed unica forma universale politica del Regno delle 12 Tribù di Israele! dopo di me? VIENE L'INFERNO!
Bush 322 kerry ] eih voi! i due testicoli cancerogeni di satana: io sono soltanto un politico! IO NON SONO UN "super saiyan god" CHE DEVE COMBATTERE CONTRO SATANA, perché Satana è già stato sconfitto da San Michele Arcangelo, prima che Dio creasse gli uomini! ma, Voi potete decidere di andare da Satana per essere puniti insieme con lui! OPPURE, VOI MI DOVETE AUTORIZZARE A COSTRUIRE IL MIO TERZO TEMPIO EBRAICO: ed a riunire le 12 Tribù di ISRAELE! Certamente, il mio sommo sacerdote ebreo vi potrà liberare da tutti i demoni! e poiché, la liberazione dai demoni è un atto sensibile, poi, sperimentare questa liberazione sarà una grande gioia! IO NON RITENGO COLPEVOLI DI QUALCOSA I MIEI AMICI: PERCHé I MIEI AMICI HANNO E GODONO, di UNA PIENA LIBERATORIA GIUDIZIARIA E POLITICA!
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ONU Sharia USA, LEGA ARABA hanno deciso di fare il genocidio di tutti i cristiani di Africa e Medio Oriente: "voi fate entrare solo quelli e respingete gli islamici! PERCHé LA GUERRA MONDIALE CONTRO L'ISLAM, COME INSEGNA LA STORIA SARà INEVITABILE! E PERCHé NON POSSIAMO AVERE IL NEMICO IN CASA NOSTRA!" ] [ Orban, l'Europa chiuda le frontiere. "Si rischia l'arrivo di milioni di migranti"
===========  i nazisti MERKEL erano a POGROM ODESSA.
SE, noi PENSIAMO CHE CI POSSANO SALVARE I COMICI, dal sistema regime massonico Bildenberg Merkel Troika S.P.A. Rothschild Banche CENTRALI? ALLORA, noi SIAMO MORTI TUTTI! questa è la verità: " veramente, noi siamo morti tutti!" ] [ ROMA, 7 SET - Un ex attore comico, Jimmy Morales del partito nazionalista, guida la corsa per le presidenziali in Guatemala con circa il 26% dei voti, seguito dall'uomo d'affari Manuel Baldizon (centro-destra) con il 21% e dalla ex first lady Sandra Torres (social-democratici) con il 17,7%: sono questi i risultati parziali (79% dei seggi) delle elezioni tenute ieri, solo pochi giorni dopo le dimissioni e l'arresto del presidente Otto Perez Molina per uno scandalo di corruzione.
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Questi sono gli ordini dei salafiti sharia ONU OCI il califfato saudita: "avvelenate le studentesse!" ma, se i satanisti massoni farisei SpA FED FMI NWO, non avessero dato loro il permesso di fare gli assassini? i Maomettani non alzerebbero così la testa, fino a questo punto, ed in questo modo! ] Afghanistan, ricoverate 30 allieve. Asia. Per avvelenamento. Quinto episodio in Herat in 10 giorni.
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ovviamente, il MASSONE Prime Minister Netanyahu LUI SA MOLTO BENE, CHE IL TALMUD MASSONERIA, BILDENBERG, SISTEMA MONETARIO; BANCHE CENTRALI, SPA ROTHSCHILD, FARISEISMO, LA FALSA ED ESOTERICA STELLA DI DAVIDE SULLA BANDIERA DI ISRAELE, SONO IL COMPLETO TRADIMENTO DELLA BIBBIA, PERCHé IO GLIELO HO DETTO! QUINDI LA TERRA SANTA LO SPUTERà DI NUOVO, SE LUI NON MI VORRà UBBIDIRE! VOGLIO BENE A QUEL RAGAZZO, LO SANNO TUTTI! MA, SE NON MI UBBIDISCE, IO NON POTRò FARE NULLA PER PROTEGGERLO! Without the Bible and the ancient link to our Land, there is no significance for the Jewish presence in Israel, said Prime Minister Netanyahu. Prime Minister Benjamin Netanyahu and his wife Sara hosted a special meeting of the Tanakh (Bible) Study Circle in honor of the Jewish New Year in the Prime Minister’s Residence. Netanyahu spoke of the crucial significance the Bible has to the Jewish presence in the Holy Land. “Whoever participates in this Circle on a regular basis knows that I once said that the Tanakh is the rock of our existence… there is no other significance to our being here without our link to our Land and this Book.” He shared of his custom to read the Tanakh every Shabbat, with his son if he is on vacation or without him if he is not. “I draw great inspiration from it, he said during the seventh meeting of the Bible study group, held in memory of the Netanyahu’s late father-in-law Shmuel Ben-Artzi. “We are presently finishing the Book of Deuteronomy. After it comes the Book of Joshua. The custom that I have with Avner [Netanyahu’s second son] is that after we finish the weekly Torah and Haftara readings, we simply read sections from the Tanakh. It always reflects on contemporary events. It always touches on the present and on the eternal life of humanity in general and our people in particular.” He also stressed the importance of Israeli children reading the Tanakh, which would “establish their knowledge of our culture and our heritage, which are the story of faith, history and morality between man and man and between man and G-d, morality for all humanity. This is first and foremost.”
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AL MASSONE Prime Minister Netanyahu ] MI DISPIACE PER TE, MA, IO NON HO UN REGNO DI DIO, PER LE 12 TRIBù DI ISRAELE, che è in liquidazione oppure che è in SVENDITA! [ tu non puoi servire a due padroni! Se, tu riconosci Rothschild SpA Banche CENTALi, poi, tu fai di te stesso il nemico di JHWH, e quindi tu perdi ogni diritto giuridico di stare in Palestina!
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cari miei: google e youtube ] il tempo di fare, al meglio, i settaggi dei miei 110 blogger, poi, forse tra sei mesi: come io spero, se Dio JHWH me lo consentirà, io non abbandonerò questo ministero: perché esso è eterno, ma io uscirò da internet!

tutti i nuovi diritti umani ONU sharia di Obama Gender! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY, YOURSELF, BURN: ROTHSCHILD, 666 BUSH 322 KERRY! BURN, IN JESUS'S NAME!
e perché Rothschild ha rubato la sovranità monetaria, attraverso le lobby massoniche, che, gli Stati sono stati castrati, in questo ambito, la LEGA ARABA, ONU OCI SHARIA culto, HA POTUTO APRIRE tutto lo inferno dei suoi orrori! C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY, YOURSELF, BURN: ROTHSCHILD, 666 BUSH 322 KERRY! BURN, IN JESUS'S NAME!
drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd al-Fattah Khalil al-Sisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? LA VOSTRA ORA VIENE VELOCE! ] 26/01/2011
"Traffico di esseri umani Business da 32 miliardi"
http://www.avvenire.it/Dossier/eritrei/Pagine/Traffico%20di%20esseri%20umani%20Business%20da%2032%20miliardi_201101260827549630000_201101260836500170000.aspx 16/01/2011 "Sinai ci sono altri trentadue profughi in mano ai predoni"
http://www.avvenire.it/Dossier/eritrei/Pagine/Sinai%20ci%20sono%20altri%20trentadue%20profughi%20in%20mano%20ai%20predoni_201101170928347700000_20110117102027177000.aspx 07/01/2011
Ancora tensioni sul Sinai "Si muova la comunità internazionale"
http://www.avvenire.it/Dossier/eritrei/Pagine/il%20caso%20degli%20eritrei%20in%20ostaggio_201101071201499600000_201101071204564100000.aspx 06/01/2011
Sinai ancora violenze Ucciso giovane eritreo
http://www.avvenire.it/Dossier/eritrei/Pagine/Sinai%20ancora%20violenze%20Ucciso%20giovane%20eritreo_201101060835505000000_201101061445194230000.aspx 05/01/2011
Nel Sinai sparatoria tra predoni e polizia
http://www.avvenire.it/Dossier/eritrei/Pagine/Nel%20Sinai%20sparatoria%20tra%20predoni%20e%20polizia_201101050938064100000_201101050942438600000.aspx 01/01/2011
Sinai le voci dall'orrore
http://www.avvenire.it/Dossier/eritrei/Pagine/siani%20le%20voce%20orrore_201101011029421800000_201101011106579600000.aspx
. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] In catene nel deserto l'odissea libica dei 255 eritrei. Paolo Lambruschi. 25 novembre 2010. Prigionieri nel Sinai in catene come schiavi ostaggio dei trafficanti egiziani. Così è finita una parte consistente ben 80 dei 255 eritrei che nel luglio scorso avevano rischiato di morire nella famigerata prigione libica di Al Braq in pieno Sahara dopo essere stati respinti in mare dall'Italia e poi liberati grazie alla pressione delle organizzazioni umanitarie sul nostro governo. Un mese fa alcuni di loro sono fuggiti dalle sabbie libiche alla volta di Israele su una delle nuove rotte della disperazione verso l'Europa che ora incrociano il Medio Oriente e la Turchia a rischiare di morire in un altro deserto. L'allarme è stato lanciato ieri esattamente come l'estate scorsa dal blog dell'agenzia di cooperazione allo sviluppo Habeshia. Secondo la quale ci sono 600 persone in condizioni disperate da oltre un mese nel deserto al confine tra Egitto e Israele prigioniere del racket. Oltre agli 80 eritrei fuggiti da Tripoli somali e sudanesi. Tra questi vi sono anche donne segnala il blog curato da Roma dal sacerdote cattolico eritreo Mosè Zerai. Ciascuno ha versato al racket 2.000 dollari. Ma i trafficanti ne pretendono altri 8.000. "Gli eritrei racconta don Mosè mi hanno raccontato di aver lasciato Tripoli per raggiungere Israele dall'Egitto. Ma nel corso del viaggio i trafficanti hanno tradito gli accordi e il prezzo è aumentato. Così li hanno sequestrati". Sulla loro drammatica condizione sappiamo solo quanto hanno raccontato al prete. "Dicono di trovarsi nel Sinai segregati dai beduini nelle case nel deserto ma non sanno dire dove perché sono stati incappucciati durante gli spostamenti. Da un mese sono legati con le catene ai piedi come si faceva nel commercio degli schiavi continuamente minacciati e da 20 giorni non toccano acqua per lavarsi. Vi sono anche donne debilitate dalla mancanza di cibo e dalla scarsa igiene".
Non sono i primi a subire questa sorte. Questa forma di sequestro che sfrutta la disperazione dei profughi è redditizia. Già un anno fa l'agenzia Fortress Europe segnalava questa nuova rotta che parte dal Cairo verso la frontiera israeliana nel Sinai e dalla quale passano mille persone al mese quasi tutti eritrei ed etiopi. Nei casi peggiori i passeggeri dopo aver pagato sono abbandonati lungo il confine.
"Purtroppo aggiunge don Mosè questa situazione è anche frutto della chiusura delle frontiere dell'Europa. i richiedenti asilo provenienti dal Corno D'Africa non hanno alternative e si affidano ai sensali di carne umana". Ieri il senatore Pietro Marcenaro presidente della Commissione straordinaria per i Diritti Umani ha presentato un'interrogazione urgente al ministro degli Esteri in cui si chiede di verificare la situazione degli 80 eritrei trattenuti in Egitto e di muovere tutti i passi necessari nei confronti del governo del Cairo per salvarli. Ma torniamo in Libia dove a luglio esplodeva il caso di 205 uomini e 50 donne fuggiti dall'Eritrea. Nel 2009 e nel 2010 avevano tentato di passare per l'antica rotta del Mediterraneo ed erano stati respinti in mare e poi arrestati. Ai primi di giugno ad esempio una ventina di eritrei venne intercettata e respinta su un barcone diretto in Italia in circostanze mai chiarite. Videro un'imbarcazione con bandiera italiana e si avvicinarono ma a bordo c'erano militari libici che li riportarono indietro. Il ritorno fu drammatico. "Una persona è annegata in mare altri tre che conoscevano l'arabo sono stati malmenati perché si sono ribellati. Da quasi sei mesi nessuno ha più notizie di loro. Una donna e il suo bambino di otto mesi sono stati incarcerati al buio per ore senza ricevere cibo né acqua.". A fine giugno dopo una rivolta nel centro di detenzione libico di Misurata i maschi vennero trasferiti nel durissimo carcere di Al Braq a Sebha a sud nel deserto. Le donne rimasero a Misurata e furono sottoposte a violenze e atti degradanti. Ma ai primi di luglio qualcuno riuscì ad avvisare don Zerai che rilanciò la notizia su Habeshia. Allora i 255 vennero rilasciati approfittando della nuova legge varata da Tripoli contro l'immigrazione clandestina che prevedeva una sanatoria con un permesso provvisorio di tre mesi e il divieto di lasciare la città. Ora però i permessi sono scaduti e siamo da capo. "Chi non è fuggito è intrappolato nelle città libiche chiarisce il sacerdote senza diritti. In tutto in Libia vi sono un migliaio di eritrei tutti a luglio hanno beneficiato della sanatoria. Chi ha potuto si è spostato verso Tripoli o Bengasi e lavora in nero. Per rinnovare il permesso devono però presentarsi con il passaporto eritreo e un contratto di lavoro. Altrimenti devono rivolgersi alle autorità diplomatiche del loro Paese. Naturalmente non possono farlo in quanto rifugiati". Chi va in ambasciata rischia infatti la deportazione o vendette contro i congiunti rimasti nel Corno d'Africa. Ma se non rinnovano il permesso si spalancano le porte delle carceri. "Ho appena ricevuto racconta il prete chiamate che riferiscono di retate della polizia casa per casa. E tornare in quelle prigioni è terribile vivono ammassati e senza potersi lavare sono maltrattati. Molte donne sono state violentate e messe incinta dalle guardie carcerarie". Chi può fugge allora dall'inferno come gli 80 ora però imprigionati nel Sinai. Stando alla convenzione sui diritti umani queste persone non sono criminali ma avrebbero diritto a chiedere asilo e ad essere protette dai governi della civilissima Europa. Libia orrore nel Sinai uccisi altri tre eritrei. Paolo Lambruschi. 1 dicembre 2010. Sei morti ammazzati in 48 ore. Cadono come mosche al ritmo di tre vite umane al giorno gli 80 eritrei fuggiti dalla Libia nel tentativo di raggiungere l'Europa attraverso Israele e caduti da oltre un mese nelle mani di una banda di spietati trafficanti di esseri umani nel Sinai. L'allarme è stato rilanciato sul blog dell'agenzia di cooperazione Habeshia dal sacerdote eritreo cattolico della diocesi dell'Asmara Mosè Zerai che vive a Roma e che dalla capitale dallo scorso 24 novembre è in contatto telefonico con questi sventurati in trappola. Ai quali i carcerieri lasciano usare il cellulare per implorare il pagamento del riscatto di 8mila dollari. Al confine tra Egitto e Israele si sta consumando l'ennesima tragedia dell'immigrazione nell'indifferenza dei governi e nel silenzio dei media. Ieri altri tre eritrei sono stati massacrati a bastonate dai banditi che tengono in ostaggio i profughi in una località indefinibile. Si tratta di persone che una volta giunte sul suolo europeo avrebbero diritto di chiedere asilo. Nel deserto la loro vita vale poche migliaia di dollari. L'odissea è iniziata più di un mese fa quando i passatori avevano promesso di trasportare i fuggitivi oltre la frontiera con lo stato ebraico in cambio del pagamento di duemila dollari. Ma li hanno ingannati fermando il camion dei profughi in mezzo al deserto e chiedendo 8mila dollari a testa per lasciare gli ostaggi in vita. Da lunedì è cominciata la mattanza. L'altro ieri tre persone erano state torturate e uccise a sangue freddo con la pistola perché non era stato pagato il riscatto ieri un tentativo disperato di fuga di una dozzina di profughi è stato fermato e represso con violenza bestiale lasciando sul terreno altri tre cadaveri. Dalle informazioni in possesso del prete eritreo risulta che gli ostaggi sono quasi tutti sotto i trent'anni. Nel gruppo vi sono anche alcune donne. Sono tenuti prigionieri in condizioni inumane in catene maltrattati con vitto scarso e senza potersi lavare. In tutto nell'area vi sarebbero 600 ostaggi provenienti da Corno d'Africa e Sudan. "Ho parlato con alcuni ostaggi eritrei ieri mattina racconta don Zerai mi hanno detto che i rapitori sono armati fino ai denti e determinati. Stanno perdendo le speranze di restare vivi non c'è più tempo. Dove sono? Non riescono a identificare la località sono stati incappucciati durante il trasbordo. Mi hanno riferito di vedere dalla prigionia una scuola e una moschea. Può agire solo il governo egiziano. Ma serve un intervento urgente dei governi europei sul Cairo per salvare i 74 superstiti o moriranno nell'indifferenza delle istituzioni nazionali e internazionali". Non si escludono connivenze dell'organizzazione di trafficanti con la polizia. Lunedì don Zerai è stato ascoltato a Bruxelles in un'audizione al Parlamento europeo senza però ottenere molto. Ma qualcosa si muove. L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati ha segnalato il caso alle autorità egiziane. Ieri le senatrici del Partito Democratico Emanuela Baio e Mariapia Garavaglia componenti della commissione diritti umani di palazzo Madama hanno lanciato un appello "Salviamo la vita degli eritrei che muoiono nel deserto del Sinai una parte di loro risulta essere stata respinta dalla Libia". "Risulta che al confine tra Egitto ed Israele si legge in una nota delle due senatrici nel deserto del Sinai luogo simbolo per la cristianità dove sono state consegnate a Mosè le tavole dei 10 Comandamenti si consumino ogni giorno efferati delitti impuniti. E sembra che queste violenze lascino diversi Stati e il nostro governo completamente disinteressati". Le parlamentari hanno firmato l'interrogazione presentata la scorsa settimana dal Presidente della commissione Diritti umani del Senato Pietro Marcenaro e hanno chiesto al ministro degli Esteri Frattini di riferire in Senato. "Chiediamo di sapere cosa stia facendo il Governo italiano verso quello egiziano per liberare i profughi e cosa stia facendo verso la grande Repubblica Araba di Libia popolare e socialista per difendere il diritto alla protezione umanitaria. Un paese con il quale abbiamo siglato poco tempo fa un accordo costato non poco alle casse dello Stato".
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drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] Sinai le voci dall'orrore. Paolo Lambruschi. 1 gennaio 2011. voce dall'inferno del Sinai arriva flebile ma chiara. Don Mosè Zerai il sacerdote eritreo che dal 23 novembre scorso ha denunciato il sequestro di un gruppo di 80 eritrei provenienti dalla Libia e diretto in Israele ha appena chiamato gli ostaggi cui i rapitori i beduini Rashaida hanno lasciato il cellulare per sollecitare il pagamento del riscatto di ottomila dollari. L'orrore e la crudeltà si mescolano a due buone notizie. Altre 15 persone riscattate verranno liberate oggi. E i primi quattro ostaggi rilasciati due settimane fa sono stati rintracciati in Israele dall'ong nordamericana Phr in un centro di detenzione. Mentre la conversazione tra il prete e un giovane ostaggio si svolge in tigrino registrata da Tv2000 e da RadioInBlu sullo sfondo si sentono rumori di bastonate e lamenti. Donne e uomini sono trattati da mesi come bestie dai moderni mercanti di schiavi. Otto sono stati uccisi solo in questo gruppo la cui sorte è stata intercettata. Torture e abusi sono pratica quotidiana e non solo per sollecitare il pagamento del riscatto. I predoni si accaniscono contro gli eritrei per vendicare un tentativo di ribellione sedato nel sangue e costato la vita a un carceriere. E per l'antico odio dei nomadi islamici dell'Africa del nordest verso i tigrini stanziali e cristiani. "All'altro capo spiega don Mosè visibilmente provato quando si conclude la concitata conversazione c'era un ragazzo. Li stavano picchiando mentre parlavamo mi implorava di sbrigarsi a pagare il riscatto. Sanno che altrimenti vanno incontro alla morte". Il resoconto dell'ostaggio conferma la presenza nel lager di tre donne incinte una vicina al parto. "Anche per questo aggiunge il prete continuano a ripetermi di fare presto. Rischia di più chi non ha parenti che inviano soldi. Vengono picchiati per obbligarli a trovare il denaro o accettare l'espianto dei reni come forma di pagamento. Temo li vendano ad altri gruppi". La conversazione riprende. Al cellulare altre persone raccontano con il terribile sottofondo delle bastonate di essere rinchiusi dentro un container mani e piedi incatenati. Stanno vegliando pietosamente un compagno malridotto da giorni in lotta per sopravvivere. "Sono rimasti in 60 circa traduce don Zerai i sequestratori hanno separato chi può pagare da chi non ha i mezzi. Oggi liberano altre 15 persone i cui parenti hanno versato la somma richiesta".
Ma l'odissea non termina con la scarcerazione. Scortati da aguzzini ben armati in marcia scalzi e malconci verso il confine i profughi rischiano di venire arrestati dalla polizia egiziana la quale prima di Natale ha catturato 27 ostaggi in maggioranza eritrei poi etiopi e sudanesi e li ha riconsegnati alle ambasciate dei paesi di provenienza. La consegna alle sedi diplomatiche palese violazione della convenzione Onu sui rifugiati ratificata dal Cairo nel 1981 suona come una condanna a morte per chi in fuga dalle persecuzioni è migrato illegalmente. Nonostante l'imbarazzante silenzio sulla vicenda il governo egiziano almeno un passo avanti l'ha compiuto vietando alle guardie di frontiera di sparare sui profughi diretti al confine. In Israele intanto l'ong di medici Phr ha trovato in due centri per migranti quattro ostaggi del gruppo proveniente dalla Libia scarcerati due settimane fa. Uno di loro Haile è stato nelle mani dei Rashaida del Sinai del Nord 60 giorni. Aveva pagato ai beduini libici 2000 dollari ma l'hanno venduto.
"Eravamo in cinque è la sua testimonianza i predoni ci hanno chiesto 5000 dollari. Ho pagato sono stato l'unico. Non so dove si trovi la mia prigione né che fine hanno fatto le 40 persone rinchiuse con me nel container". Don Zerai lancia l'ultimo appello del 2010 all'Unione europea all'Italia e ai paesi della regione del Sinai per salvare i profughi eritrei in ostaggio e stroncare il traffico. "La comunità internazionale deve prendere in mano la situazione. Si faccia fronte comune tra Egitto Israele e Autorità palestinesi non è possibile che continuino questi traffici. L'Ue dichiari al Cairo che può accogliere gli ostaggi ha già dato segnali di disponibilità. Chi può intervenga subito". Eritrei "I predoni stanno separando gli ostaggi" Paolo Lambruschi. 30 dicembre 2010. Nei container sepolti sottoterra nel Sinai è iniziata la separazione tra chi è in grado di pagare il riscatto e chi non potrà farlo. Un preludio di nuovi orrori. Le ultime drammatiche cronache dall'inferno del Sinai procurano angoscia. Le riferisce don Mosè Zerai che dal 23 novembre scorso è in contatto telefonico con gli eritrei caduti nelle mani dei rapitori. "Ieri gli ostaggi afferma il sacerdote eritreo presidente dell'agenzia di cooperazione allo sviluppo Habeshia mi hanno riferito che per la prima volta sono stati separati Il gruppo di donne anche le tre in stato di gravidanza che non possono pagare gli ottomila dollari richiesti dai banditi è stato spostato ieri mattina. Il loro timore è che ora vengano vendute ad un altro gruppo di trafficanti. Oppure nella peggiore delle ipotesi che siano sottoposte all'espianto degli organi". Forse sono stati gli arresti della polizia egiziana compiuti ai danni degli ostaggi nei giorni scorsi a suggerire ai moderni mercanti di schiavi di accelerare i tempi. Nell'area operano almeno 20 gruppi di predoni collegati tra loro che hanno rapito negli ultimi tre mesi 300 eritrei tutti diretti verso il confine israeliano sulla nuova rotta del Sinai presidiata da sempre dai Rashaida i beduini dell'Africa nordorientale. Almeno 80 eritrei sono fuggiti dalla Libia dopo aver tentato invano di raggiungere via mare le coste italiane mentre il resto è in fuga dal Corno d'Africa. Stando alle testimonianze telefoniche dei detenuti confermate dalla ong sanitaria americana Phr che ha documentato le torture subite dai superstiti giunti in Israele in questi mesi agli eritrei è toccato il trattamento peggiore per rappresaglia. Un gruppo di fuggiaschi tigrini poi catturato avrebbe infatti ucciso un carceriere. Le donne sono state ripetutamente abusate tutti sono stati incatenati picchiati e sottoposti a torture e violenze disumane compresa la marchiatura a fuoco. Otto prigionieri sono stati uccisi e ad almeno quattro sembra sia stato prelevato un rene come pagamento del riscatto. Il cibo è scarso una pagnotta ogni tre giorni e acqua salata. Solo chi ha già pagato rate della somma richiesta con modalità ormai codificate via Western union a emissari segnalati dalle bande è trattato meglio. Stando alle dichiarazioni delle forze di sicurezza egiziane che l'altro ieri hanno per la prima volta ammesso la presenza degli ostaggi sarebbero detenuti nel deserto anche altri 900 africani etiopi somali e sudanesi che avrebbero pagato la somma richiesta per la liberazione e starebbero per varcare il confine con Israele. La telefonata effettuata ieri dal prete ha aggiunto un tassello alle notizie sugli arresti della polizia egiziana di 27 ostaggi liberati. Tra questi non vi sarebbero i 20 eritrei provenienti dalla Libia rilasciati prima di Natale. Ieri alcuni hanno infatti telefonato agli ormai ex compagni di sventura confermando l'arrivo sul suolo ebraico. Hanno detto di aver fornito le proprie generalità alle autorità israeliane e di trovarsi in un centro di detenzione. Si attendono riscontri. Don Zerai intanto è tornato chiedere l'intervento dei governi della regione "ormai terra di nessuno dove regna l'anarchia dei trafficanti di esseri umani. Non si comprende il silenzio delle autorità egiziane israeliane e palestinesi. Si sta consumando un dramma alle porte delle loro nazioni e nessuno di loro prende a cuore questa emergenza umanitaria". Il prete si domanda amaro che fine hanno fatto gli accordi internazionali per la lotta contro la tratta di esseri umani e il traffico d'organi. "Perché si sta perdendo del tempo? Spero che non sia una scelta politica di questi paesi che usano questa situazione drammatica come deterrente contro l'immigrazione. Molti di questi migranti sono profughi di guerra perseguitati gente che fugge dalla morte lenta causata da calamita naturali. Le persone disperate tentano il tutto per tutto anche affrontando la morte ma i paesi ricchi e "civili" non possono preoccuparsi solo di sigillare i propri confini". C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] Egitto ammette:
sono 300 gli ostaggi eritrei. Paolo Lambruschi. 29 dicembre 2010. Dopo 35 giorni crolla il muro di gomma eretto dalle autorità egiziane attorno al sequestro degli eritrei ed emergono nuove importanti prove sull'inferno del Sinai. La stessa polizia egiziana e fonti a Rafah vicine agli stessi trafficanti i clan beduini Rashaida hanno confermato all'Ansa e ad altre agenzie occidentali la presenza dei 300 ostaggi. Inoltre gli arresti effettuati nel deserto nei giorni scorsi dalle autorità egiziane riguardano ostaggi rilasciati prima di Natale dai rapitori dopo il pagamento del riscatto. Appurata anche l'enorme entità del traffico. Ma i banditi restano impuniti. Ieri è stato chiarito il numero delle persone catturate dalla polizia. Si tratta di 27 migranti africani fermati nel deserto in due riprese. Il primo gruppo composto da otto eritrei e sette etiopi è stato arrestato tre giorni fa mentre il secondo di sette eritrei tre sudanesi e due etiopi è stato fermato lunedì alla frontiera con Israele. Confermato che i 300 eritrei sono ancora in mano ai banditi. Circa 80 provengono dalla Libia dove alcuni erano stati respinti nel Mediterraneo dalle nostre motovedette. Gli altri arrivano dall'Eritrea attraverso il Sudan. Sono stati tutti venduti da una banda di trafficanti senza scrupoli all'altra come abbiamo appreso in questo mese ascoltando le testimonianze di ostaggi rilasciati dei parenti e della suora comboniana Azezet Kidane che ha curato i superstiti giunti in Israele. I predoni hanno inoltre imprigionato 900 migranti di altre nazionalità sudanesi etiopi somali i quali hanno pagato le somme richieste e aspettano di poter tentare l'ingresso in Israele. In tutto sono coinvolte 1200 persone è la conferma che nel Sinai è in corso da tempo un giro d'affari criminale di svariati milioni di dollari sulla pelle dei disperati del pianeta. Durante la detenzione in baracche e container interrati hanno tutti subito torture e violenze le donne sono state abusate. Un trattamento disumano condito da minacce di morte e di espianto di reni. Per contattare l'esterno e raccontare l'orrore ai rapiti è stato lasciato il telefono cellulare per accelerare i pagamenti del riscatto via Western Union a emissari della banda al Cairo e a Gerusalemme. Ad eritrei ed etiopi è toccato il trattamento peggiore come confermano le testimonianze raccolte ieri come vendetta per l'uccisione di un carceriere durante un tentativo di fuga di 25 di loro conclusosi tragicamente con l'assassinio di sei eritrei. Ribadito infine che almeno otto ostaggi sarebbero stati uccisi dai trafficanti una decina di uomini bene armati che cambia spesso i luoghi di detenzione. La polizia egiziana continua comunque a non intervenire per catturare i mercanti di schiavi anzi. L'ultima volta che intervenne ad agosto aprì il fuoco su un gruppo di eritrei imprigionati a Rafah e lasciò impuniti i carnefici. Stavolta ha ricevuto l'ordine di non sparare e limitarsi ad arrestare i migranti rilasciati per immigrazione clandestina. Alle vittime il governo del Cairo delle quali fino a ieri ha negato perfino la presenza nella zona al confine con Israele lascia la vita ma riserva una beffa atroce. I profughi arrestati vengono consegnati alle rispettive ambasciate dei paesi di provenienza per il rimpatrio immediato che può voler dire galera e morte. Le forze egiziane sostengono di non poter intervenire nel Sinai riparandosi dietro il Trattato di pace con Israele che impedisce di introdurre armi pesanti e blindati nella zona di frontiera. I Rashaida disporrebbero invece di armi sofisticate acquistate dai sudanesi come contropartita per il traffico di esseri umani. La notizia degli arresti ha intanto allarmato la diaspora eritrea nella quale proseguono le collette per pagare i riscatti che i predoni pretendono vengano rateizzati per non venire identificati. "Lunedì ho sentito mio fratello dal Sinai dichiara H. rifugiato eritreo che vive in Svizzera e non mi ha detto nulla. Ho sentito anche altri parenti noi continuiamo a pagare e a sperare". Ieri il sacerdote eritreo Mosè Zerai ha contattato gli ostaggi. "Non sanno nulla mi chiedevano di fare presto a pagare per liberarli. Chiediamo al governo egiziano di consegnare i profughi nelle mani dell'Acnur e non alle ambasciate che li potrebbero rimpatriare. Ma questo potrà accadere solo se l'Europa dimostra fattivamente di essere disposta a dare asilo a queste persone. Mi preoccupa la sorte di chi non può pagare un gruppo di almeno 15 persone che comprende sei donne tre in stato di gravidanza ". L'odissea nel deserto insomma è tutt'altro che finita. Gli egiziani arrestano migranti. alla frontiera. Paura per gli eritrei [Paolo Lambruschi ] 28 dicembre 2010. Confermata la liberazione del gruppo di 20 ostaggi eritrei rilasciati prima di Natale dai rapitori i beduini del Sinai. Di loro però mancano ancora notizie certe l'unica cosa assodata è che non son o più nelle mani dei rapitori. Ma su dove siano finiti è ancora mistero. E ora si apre un altro preoccupante scenario. Sedici persone infatti sono state fermate dalle guardie di frontiera egiziane. Si tratta secondo le autorità del Cairo di 16 africani che stavano tentando di entrare in Israele. Di più le forze di sicurezza cairote non dicono. Si tratta del terzo episodio del genere in un mese mentre il governo continua a negare l'esistenza del traffico di esseri umani e la presenza degli ostaggi nell'area. Secondo l'agenzia Associated press 14 di loro sarebbero sudanesi e solo due un uomo e una donna sarebbero invece di nazionalità eritrea. Il gruppo sarebbe stato portato al confine dai beduini in cambio di denaro. La certezza però manca ancora e ciò unito al fatto che dei 20 eritrei è stata per ora persa ogni traccia non consente di escludere che per questi sfortunati profughi sia sia aperta una nuova cella dopo quelle dei beduini quelle delle carceri egiziane. Dalle prigioni nel deserto intanto ieri nessuna telefonata. Il giorno di Santo Stefano alcune donne rapite hanno contattato il sacerdote eritreo Mosè Zerai. Secondo la testimonianza il pagamento dei riscatti tuttora in corso ha placato la violenza dei trafficanti. In Israele intanto la questione dei rifugiati giunti dal Sinai sta diventando un caso politico. Mentre i principali quotidiani riprendono il rapporto dell'ong di medici Phr Nobel per la pace 1997 sulle torture subite dalle persone rapite nel deserto un migliaio di immigrati africani ha manifestato per le strade di Tel Aviv il 24 dicembre scorso contro la recente decisione del governo di Benjamin Netanyahu di istituire centri di detenzione per immigrati giunti Israele attraverso la frontiera con l'Egitto. Sulla questione degli ostaggi è intervenuto in questi giorni anche il gruppo umanitario Everyone che ricordando le minacce fatte dai mercanti di uomini ai detenuti ha puntato il dito contro l'Egitto. "Per coloro che non sono in grado di pagare il riscatto si legge in una nota si profila una fine orrenda. L'Egitto nonostante l'impegno delle istituzioni per combattere l'odioso fenomeno è tuttora il terzo Paese al mondo per traffico di reni umani con un giro d'affari da capogiro la copertura della mafia locale e agganci con la criminalità organizzata di altri Paesi. Al Cairo e in altre città esistono da anni cliniche clandestine attrezzate per rifornire questo mercato. Le donne possono finire nel racket della prostituzione un giro criminoso in cui diventeranno schiave e da cui non esiste via di fuga. Per bambini e giovanissimi si prospetta la possibilità di cadere nel mercato della pedofilia o del lavoro nero". Fin dagli inizi della vicenda Everyone ha affermato che il traffico di esseri umani è gestito dai clan beduini del deserto egiziano con la complicità di Hamas. Anche don Zerai ha ribadito l'appello alla liberazione di tutti gli ostaggi nelle mani dei trafficanti "Non ci stanchiamo di fare appello a tutti istituzioni organizzazioni umanitarie persone di buona volontà a chiedere con forza che Egitto Israele e l'Autorità Palestinese facciano fronte comune per combattere questo odioso traffico. Chiediamo all'Unione Europea di assumersi le proprie responsabilità". C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
[ drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] Eritrei venti ostaggi liberati. Torture a chi non paga. Paolo Lambruschi 24 dicembre 2010. Venti ostaggi sono stati liberati mercoledì dall'inferno del Sinai. Ma almeno 15 tra le quali sei donne tre in stato di gravidanza rischiano di restare nelle mani dei predoni e sparire nel nulla. E nelle prossime ore si tenterà di tutto per trovare almeno i danari del riscatto delle ragazze. Intanto sulla stampa egiziana appaiono le prime conferme sul terribile traffico di uomini in atto nel deserto notizie smentiscono ancora una volta il governo del Cairo. Dunque un mese esatto dopo la scoperta del mercato di rifugiati africani tra Egitto e Israele arrivano novità che possono imprimere una svolta. Le persone rilasciate appartengono al gruppo degli 80 eritrei partiti dalla Libia sequestrati un mese fa da un gruppo di predoni e detenuti in condizioni disumane. La notizia è stata data ieri da uno dei prigionieri al fratello un profugo eritreo che vive a Berna durante la telefonata concessa dai sequestratori per chiedere il riscatto. "Mi ha detto che è stato completato il pagamento di ottomila dollari per 20 persone conferma H. il cui fratello è nel gruppo partito dalla Libia che sono state rilasciate. Vengono tutti da Tripoli. Attendiamo la conferma del loro arrivo in Israele ma altri parenti mi hanno detto la stessa cosa". Il tam tam tra nella diaspora in Europa ribadisce che i pagamenti sono avvenuti via Western union con il metodo usuale indirizzati agli intermediari segnalati dalla banda via sms al parente pochi minuti prima di effettuare la transazione. Anche H. è riuscito a prezzo di grandi sacrifici a mettere insieme la somma richiesta dai banditi. "Non posseggo più nulla. Mio fratello mi ha annunciato che domani dovrebbe essere rilasciato. Insieme a lui dovrebbero ritrovare la libertà altri ostaggi tra i quali una donna incinta venduti ai Rashaida dall'eritreo Faswat Mahari che aveva organizzato il viaggio dalla Libia al Sinai. So che altri pagamenti verranno saldati in queste ore. È il regalo di Natale più bello della mia vita". Ma cresce l'angoscia per la sorte di chi non ha parenti in grado di pagare. Ibrahim ad esempio ha un cugino nel Sinai vive a Genova con un regolare permesso di rifugiato politico ed è disperato. "Ho versato lunedì mille dollari per mio cugino ai banditi al Cairo. I sequestratori gli hanno spezzato le mani a sprangate. Però gli ho detto che non posso fare di più. Ieri mi ha detto che stanno continuando a torturarlo. Non è possibile che nessuno intervenga". Anche don Mosè Zerai il sacerdote eritreo che per primo ha lanciato l'allarme trenta giorni fa e che da allora ha tenuto i contatti con gli ostaggi fingendosi un parente conferma ma non nasconde l'enorme preoccupazione per un epilogo tragico. "Non sappiamo che fine faranno le persone che non possono pagare. Sono almeno una quindicina tra le quali sei donne. Tre sono incinta. Farò l'impossibile per cercare di trovare i soldi per salvare almeno loro hanno subito troppo e rischiano di finire chissà dove magari vittime del traffico d'organi. Anche se il pagamento del riscatto conclude amaro il prete alimenterà il traffico di schiavi. I governi e l'Onu hanno chiuso gli occhi davanti ai mercanti di uomini". Intanto sul "Daily News Egypt" testata indipendente distribuita con l'International Herald Tribune è comparso il 22 dicembre un articolo che ammette per la prima volta la presenza dei "rifugiati africani" rapiti e torturati dai trafficanti per estorcere riscatti. Il servizio assesta un'altra picconata alle tesi del ministro degli Esteri egiziano Ahmed Aboul Gheit il quale ancora sabato negava tutto. Una fonte anonima nel Sinai riferisce di non saper dire quanti sono i prigionieri. Ne avrebbe visti solo 30 ma ammette che il numero cresce per i continui arrivi. Soprattutto racconta un fatto avvenuto a fine novembre quando alcuni prigionieri avrebbero sottratto le armi ai carcerieri e tentato la fuga. Sarebbero stati catturati dalle guardie di confine dopo uno scontro a fuoco che ha provocato diversi feriti. Quasi lo stesso racconto fatto dagli ostaggi a fine novembre a don Zerai sul blitz conclusosi tragicamente con l'uccisione a bastonate di sei fuggiaschi. Un resoconto che un mese dopo l'allarme lanciato da don Mosè rende insostenibile la posizione del Cairo. Che fine hanno fatto i feriti sono stati curati negli ospedali egiziani? O sono stati riconsegnati ai carcerieri? Possibile che le guardie di confine non abbiano riferito ai superiori della sparatoria? Le risposte farebbero crollare il muro di silenzio eretto dalle autorità egiziane attorno al dramma del Sinai. [ Eritrei la suora testimone "Picchiato a morte chi non paga" Paolo Lambruschi. 23 dicembre 2010. In tre mesi ha incontrato oltre 200 eritrei ed etiopi passati dall'inferno del Sinai. Racconti di torture orribili che confermano cosa sta accadendo nel deserto anche se finora il governo del Cairo sostiene di non aver trovato conferme dei rapimenti. Azezet Kidane è una suora comboniana eritrea vive nella missione di Betania e da giugno due volte alla settimana arriva in autobus a Tel Aviv nel piccolo ambulatorio dei medici volontari dell'ong internazionale Phr ad ascoltare e assistere i rifugiati. Una testimonianza importante quella di Suor Azezet. Conferma che negli ultimi tre mesi sono fortemente aumentati i casi di profughi provenienti dall'Eritrea e dall'Etiopia che si rivolgono alla struttura sanitaria con gravi traumi fisici e mentali causati dalle prigionie nel deserto durante le quali vengono sottoposti a torture fisiche e psicologiche durissime. "Ho incontrato 193 profughi da settembre ad oggi. Negli ultimi due mesi soprattutto persone provenienti dalla Libia. Aspettano troppo e i controlli di polizia sono troppo duri così cercano altre possibilità. Molti raccontano di essere stati rapiti nel Sinai dai beduini e legati con i ferri insieme ad altre sei o sette persone e di essere stati picchiati quotidianamente. Alcuni sono stati messi a testa in giù e issati in alto oppure feriti agli arti e minacciati di amputazione. I trafficanti portano nelle prigioni del deserto persone vestite da medici con il camice bianco. E dicono ai prigionieri terrorizzati che se non pagano toglieranno loro i reni. Sembra incredibile ma sono le storie che sento ogni giorno una peggio dell'altra". E a chi non paga cosa succede? Molti testimoni mi hanno detto la stessa cosa in ogni gruppo due o tre persone sono state picchiate a morte. Lei ha incontrato anche donne? Sì le racconto una storia emblematica. L'altro giorno è venuta in ospedale una giovane eritrea. Ha aspettato oltre un anno in Libia poi quando ha visto che non era più possibile arrivare via mare in Italia ha chiesto a un trafficante di portarla in Israele. Ha pagato duemila dollari ma è stata rapita nel Sinai ed è stata tenuta prigioniera per 40 giorni dei beduini. I trafficanti l'hanno violentata più volte. Poi ha pagato il riscatto. È arrivata in Israele due settimane fa era incinta. Nonostante tutti i nostri sforzi per convincerla a cambiare idea la settimana scorsa ha abortito nel campo profughi. Ora è distrutta dal rimorso e dalla vergogna teme di aver contratto l'Aids. È terribile. Continuava a ripetermi che non sapeva chi era il padre e che non avrebbe potuto spiegare come stavano le cose al suo bambino. Dalle testimonianze ha capito come è organizzato il traffico nel Sinai? I trafficanti si passano le persone da un paese all'altro ma ciascuno si tiene i soldi per la propria tratta. Tu hai pattuito duemila dollari dalla Libia ad Israele ma quando arrivi nel Sinai devi pagarne altri duemila al trafficante che ti prende in consegna. Chi non può pagare viene sequestrato e deve telefonare ai parenti per trovare i soldi. Le richieste sono aumentate negli ultimi tempi adesso sono arrivati a chiedere ottomila dollari. Ci sono diverse bande nel Sinai? Credo almeno una ventina. Nessuno mi ha detto il nome del trafficante ma dalla descrizione del luogo di detenzione so già quali torture hanno subito. Se mi dicono che sono stati prigionieri in una casa di lamiera capisco che sono stati trattati peggio di tutti. I sequestratori sono razzisti. Ad esempio eritrei ed etiopi sono trattati peggio dei sudanesi. Ha capito dove si trovano le prigioni? Sicuramente nel Sinai egiziano. Tutti confermano che i criminali quando li hanno liberati li hanno fatti camminare scalzi fino al confine a volte sette ore oppure solo un'ora. Poi li fanno correre quando arrivano alla "no man's land" la terra di nessuno. E la polizia egiziana? Se li ferma per controlli intasca mance dai passatori. Il rischio è quando si varca il confine è capitato che lì la polizia spari sui profughi per ucciderli.. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] odissea degli eritrei "Noi picchiati con spranghe" Paolo Lambruschi. 22 dicembre 2010. Per la prima volta parla uno degli eritrei sopravvissuti ai mercanti di uomini del Sinai. Il suo riscatto è stato pagato dal fratello lui racconta come è finito e cosa accade nelle prigioni dei predoni. Un racconto dove si riscontrano impressionanti analogie con quelli dei 250 eritrei 80 dei quali provenienti dalla Libia catturati un mese fa.
Tre mesi fa Adam 22 anni era prigioniero dei trafficanti di esseri umani. C'è rimasto quasi un mese incatenato e trattato come una bestia prima che il fratello maggiore Michele pagasse per liberarlo da un lurido container interrato a pochi chilometri dal confine tra Egitto e Israele. Michele che da un paio d'anni vive in Toscana e che aveva chiesto aiuto alla Caritas diocesana fiorentina per mettere insieme i soldi del riscatto ci ha raccontato cinque giorni fa l'odissea di Adam rapito dai predoni ai primi di settembre e liberato il 28 dello stesso mese. Una testimonianza importante perché ha smentito il governo egiziano arrivato a negare perfino l'esistenza degli eritrei prigionieri.
Un'ulteriore conferma che in questo angolo del pianeta fiorisce un immondo mercato sulla pelle dei migranti provenienti dal Corno d'Africa e diretti in Israele. Un affare da milioni di dollari in mano a un racket organizzato e capace di gestire sequestri e riscatti su scala internazionale. Costituito per quanto siamo riusciti a ricostruire da una rete di clan beduini che una volta commerciava gli schiavi i Rashaida ramificata nel nordest dell'Africa come nel deserto del Sinai protetta dalle polizie corrotte di diversi Stati e affiancata da complici tigrini che attirano in trappola i migranti impegnati a raggiungere lo stato ebraico dalla Libia o dalla vecchia rotta che attraversa Sudan ed Egitto. Ieri siamo riusciti a rintracciare Adam in Israele e lui ha accettato di rivivere con noi quei terribili momenti che definisce "my trouble in Sina" il mio problema nel Sinai. Adam oggi vive in un campo per richiedenti asilo in Israele e svolge illegalmente lavoretti saltuari per sopravvivere. Si sta riprendendo dagli stenti patiti durante il rapimento. Il patto è nomi di fantasia e indicazioni topografiche essenziali per non far correre rischi alle famiglie in Eritrea. Quando è cominciato il tuo viaggio verso Israele? Sono partito dall'Eritrea a fine agosto. Vengo da un villaggio alla periferia dell'Asmara. Mio fratello Michele per farmi emigrare ha pagato tremila dollari a un passatore eritreo che vive a Khartoum in Sudan. Si chiama Mshgna. Chi ti ha aiutato a uscire dall'Eritrea? I Rashaida. Hanno in mano loro i traffici tra Eritrea e Sudan. Mi hanno portato in un loro accampamento a Kassala. Il giorno dopo è cominciato il viaggio verso il Sinai sempre con i Rashaida su piccoli pullman. Ogni vettura trasportava 16 persone. La nostra carovana era composta da cinque pullman. Quindi eravate in tutto 80 persone. Tutti eritrei? Si e ciascuno di noi ha pagato a Mshgna tremila dollari. Il quale ha intascato 240 mila dollari per il vostro trasporto. E durante il viaggio cosa è accaduto? Tutto liscio fino al Sinai. Ma nel deserto vicino ad Israele i Rashaida ci hanno consegnato ad altri beduini. Pensavamo di essere arrivati e di percorrere l'ultimo tratto a piedi per passare il confine. Invece Mshgna ci ha venduti. Un gruppo di uomini armati ci ha messo in colonna e ci ha preso portafogli e documenti. Ci hanno lasciato solo il cellulare dicendoci di usarlo per chiamare parenti e amici in Eritrea e in tutto il mondo. Se volevano rivederci vivi dovevano pagare settemila dollari. Poi ci hanno messo le catene ai piedi che mi hanno tolto solo quando mi hanno liberato e ci hanno chiuso in un grande container interrato. Quanti eravate dentro? Eravamo circa 70. I container erano tre. In tutto eravamo circa 200. Dunque il vostro valore per i rapitori ammontava a quasi un milione mezzo di dollari. Come vi hanno trattati?
Come bestie con crudeltà. Ogni giorno venivamo picchiati a caso con sbarre di ferro e minacciati. Dicevano che se non veniva pagato il riscatto ci avrebbero tagliato la testa e tolto gli organi per venderli al mercato nero. Ci hanno dato poco cibo e potevamo uscire solo a piccoli gruppi di sera sempre sorvegliati. Alle donne è toccato il peggio sono state stuprate anche se erano lì con fratelli e mariti. Hai capito dove eravate? No ma abbastanza vicini al confine. Siamo stati liberati in otto perché era stato pagato il riscatto e abbiamo camminato meno di un'ora per superare il confine. La polizia non l'ho mai vista. Che fine hanno fatto i tuoi compagni di prigionia? Non lo so. Chi ha detto di non poter pagare è sparito. Nella comunità dei profughi Eritrei in Israele girano storie terribili su quanto sta succedendo nel nord del Sinai. "Mio cugino ostaggio tra gli eritrei. Vi racconto il ricatto" Paolo Lambruschi. 18 dicembre 2010. Il testimone da quasi un mese non riesce più a dormire per la disperazione. Nella lingua con la quale comunichiamo un misto di italiano e inglese mi parla di " big big problem "un problema grandissimo trovare in fretta i soldi per liberare il cugino uno dei 250 eritrei " jailed in Sinai" prigionieri nel Sinai. Uno dei 250 ostaggi dei quali secondo il governo del Cairo non c'è traccia. L'accordo per poter effettuare la conversazione è non rivelare il vero nome del testimone un rifugiato eritreo in possesso di regolare permesso di asilo che vive e lavora da anni a Genova. Non vuole infatti far correre rischi ai parenti nella sua terra giù nel Corno d'Africa. Lo chiameremo Ezechiele. Circa quattro settimane fa ha ricevuto una telefonata dal cugino R. 25 anni che era scappato attraverso il Sahara in Libia nel 2009. Da lì progettava di raggiungere l'Italia e chiedere asilo. Ma dopo giugno non è stato più possibile raggiungere le coste della Penisola via mare anche chi avrebbe diritto a venire accolto come rifugiato viene respinto verso Tripoli il cui governo non distingue tra irregolari e migranti in fuga dall'oppressione politica. Questo ha cambiato piani e rotte di molti disperati i quali si sono orientati verso la frontiera del Sinai. "R. mi aveva comunicato racconta Ezechiele a settembre che con altri compagni di viaggio circa una ottantina tra uomini e donne progettava di fuggire da Tripoli al Cairo e poi da lì raggiungere attraverso il confine del Sinai lo stato d'Israele. In Libia era inutile restare rischiavano di venire nuovamente incarcerati come a giugno". Ma quel viaggio come ci ha raccontato dal 24 novembre il sacerdote cattolico eritreo Mosè Zerai è diventato una trappola infernale. "ll gruppo di R. conferma Ezechiele è finito nelle mani di una banda di trafficanti. Quasi un mese fa mi ha chiamato dicendo che aveva pagato duemila dollari per il viaggio ma nel deserto è stato abbandonato e derubato di tutto dai banditi. Gli hanno lasciato solo il telefono. Poi mi ha passato uno dei rapitori che mi ha chiesto un riscatto di ottomila dollari se volevo rivedere vivo mio cugino". Da allora le telefonate sono diventate uno stillicidio quasi quotidiano. "Mi fanno uno squillo e devo richiamare il numero sul display subito dopo. Risponde R. che mi dice di non potersi muovere perché è in catene e che viene torturato. Mi passa un carceriere. È un arabo mi ripete che devo trovare il denaro e che il tempo sta scadendo. Non so quanti siano i prigionieri. Secondo mio cugino più di 200". Le modalità di pagamento sono precise i soldi andranno mandati via money transfer a una persona che verrà indicata dalla gang. "Ma io quei soldi non li ho proprio conclude con voce rassegnata Ezechiele e non so come trovarli. Sono disperato. L'ho detto anche a R. e lui mi ha dato il numero di telefono di Mosè Zerai il prete cattolico dicendomi che lui sta cercando di salvare gli ostaggi". Un'altra testimonianza che conferma la tragedia in corso in queste ore nel Sinai dove un racket internazionale di trafficanti di esseri umani può rapire torturare e violentare centinaia di persone indisturbato. Un'altra testimonianza che chiede una risposta al governo del Cairo. Un giovane eritreo prigioniero. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME! [ drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] Il popolo dei senza nome chiama un sussulto di umanità. Marco Impagliazzo. 17 dicembre 2010. Non diminuisce la preoccupazione per il destino dei profughi eritrei ostaggio delle bande di predoni nel deserto del Sinai. È da tempo che Avvenire segnala questa tragica situazione. Si tratta di famiglie inermi vittime del traffico di esseri umani divenuto una vera emergenza internazionale. Il Parlamento europeo proprio ieri ha approvato una risoluzione in cui si sollecita seppur timidamente un intervento a favore degli ostaggi e la fine del dramma che continua a consumarsi di fronte all'indifferenza degli Stati. Anche la Commissione Europea si è espressa. Ma serve ancora di più. Ci chiediamo è possibile che con tutta la forza della relazione che il nostro Paese ha con l'Egitto (ricordiamolo invito al G8 scambi continui visite accordi commerciali) non si riesca a ottenere un intervento umanitario per liberare gli eritrei intrappolati nel deserto? Vi sono zone grigie nel mondo come il Sinai dove un conflitto irrisolto o un interesse strategico ha lasciato spazi vuoti dove non si applica alcuna legge e nei quali persone in trappola vengono dimenticate. Esistono in diversi continenti anche nelle nostre città un universo parallelo in cui si perdono o sopravvivono gli "invisibili" profughi senza diritti emigrati gente che fugge. Ci sono pieghe e angoli bui in cui sopravvive un popolo di poveri abbandonati persone in fuga senza contatti esterni. Sono i barboni che ogni tanto incontriamo lungo le nostre strade nel freddo intenso di questi giorni come Saidou Gadiaga il senegalese di 36 anni morto di asma domenica mattina nella cella di una caserma a Brescia. Il messaggio del Natale "non c'era posto per loro" sembra la cifra del nostro tempo distratto e incattivito. La regola sembra una sola "vivere per se stessi". I profughi raccolti senza vita sulle spiagge australiane dimostrano che in tante parti del mondo c'è un popolo in fuga di senza nome senza padrini né manifesti identitari da esibire. Di fronte a tali tragedie che si verificano a tutte le latitudini manca un sussulto di umanità e una politica capace di affrontare un fenomeno epocale ma da almeno due decenni davanti ai nostri occhi. Eppure queste persone offrono alle nostre società un'opportunità da non perdere. Sappiamo che il calo demografico europeo richiede l'apporto di nuovi afflussi. Cosa sarebbero le nostre famiglie senza badanti? Gli ultimi dati dimostrano che è iniziato un trend discendente. Il fenomeno migratorio a livello planetario va verso una stabilizzazione. Secondo alcuni studi i flussi dai Paesi poveri subiranno una graduale riduzione fino a scomparire entro il 2050. È solo uno degli scenari possibili ma sicuramente non è una buona notizia per economie fortemente dipendenti dal contributo dei cittadini immigrati. In Europa e questo è un dato vero i flussi di ingresso negli ultimi tre anni hanno subito una flessione. Mentre la politica fa fatica a trovare soluzioni che semplifichino i processi di integrazione vediamo approssimarsi una svolta il lavoro degli immigrati non sarà una risorsa inesauribile. In Italia si fa già fatica a trovare immigrati per il servizio alla persona. Oggi gli stranieri nel nostro Paese ripopolano luoghi abbandonati ridanno vita a centri che rischiavano di essere cancellati dalle cartine geografiche e in molti casi tengono aperte le scuole elementari che rischierebbero altrimenti di chiudere per mancanza di alunni. Il Natale ci parla di un bambino che non ha trovato posto per nascere. È una storia che si ripete anche oggi in società ricche. Ma perché avere paura di un bambino? Il senso dell'umanità ci suggerisce di dargli un futuro e non di respingerlo. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME! drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] La Ue in campo salvare subito i profughi eritrei. Gianluca Cazzaniga. 17 dicembre 2010. Alla fine l'Europa è scesa in campo. E per la drammatica vicenda dei profughi eritrei ha fissato la sua parola definitiva vanno liberati subito. Gli eurodeputati hanno approvato ieri la risoluzione a lungo dibattuta negli ultimi giorni accogliendo il testo della mozione che era stata presentata dal Partito popolare. Con l'approvazione di un emendamento orale proposto in aula dall'onorevole Carlo Casini che ha fatto la differenza. "Il Parlamento europeo cita il testo accolto dall'assemblea e inserito nella risoluzione sollecita le autorità egiziane a prendere tutte le misure necessarie per assicurarsi della liberazione degli eritrei tenuti in ostaggio". Con una raccomandazione che la dice lunga sui metodi che d'ora in poi dovranno essere utilizzati nella zona "rossa" del Sinai secondo l'Europa evitando cioè "l'uso di metodi repressivi e violenti contro gli immigrati clandestini che attraversano i confini del Paese". Ma c'è anche di più nel documento approvato ieri a Strasburgo che pure sottolinea l'impegno del governo del Cairo negli ultimi anni nella tutela dei diritti umani anche sulla base dei numerosi trattati internazionali sottoscritti dal Paese (uno su tutti la Convenzione sui rifugiati del 1951) sempre nell'emendamento di Casini infatti si sottolinea come l'Egitto "dovrebbe proteggere la dignità dei profughi e la loro integrità fisica e psicologica garantendo che tutti quelli che si trovano in stato di detenzione nel Paese possano entrare in contatto con l'Acnur (l'Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati ndr) permettendo a quest'ultimo di incontrare tutti i richiedenti asilo che si trovano in custodia dello Stato". Una risposta chiara dunque a quanto avvenuto negli ultimi giorni e alle stesse dichiarazioni delle autorità del Cairo che se in un primo momento avevano dichiarato di essersi attivate per la mediazione coi capi tribù beduini affinché liberassero gli ostaggi eritrei avevano poi ribaltato la loro posizione prima accusando i Paesi che avevano respinto i profughi d'essere responsabili per l'accaduto poi sostenendo addirittura (contro ogni evidenza e contro il parere stesso d'Israele) che la notizia del sequestro fosse stata montata ad arte per istigare l'opinione pubblica contro il governo. La maggioranza degli eurodeputati presenti in aula ieri pomeriggio ha premiato il testo presentato dal gruppo dei popolari a scapito della proposta di risoluzione comune avanzata dal "cartello" di cui fanno parte socialisti (Pse) liberali (Alde) Sinistra unita (Gue) e verdi. Il testo comune presentato dai quattro gruppi è stato votato per primo dall'assemblea come vuole la procedura. Risultato 31 voti favorevoli e altrettanti contrari. Un pareggio che secondo le regole equivale a una sconfitta. Poi gli europarlamentari hanno vagliato la proposta dei popolari che è passata con 36 sì contro 14 no e con l'approvazione decisiva dell'emendamento orale di Casini. Respinto invece un altro emendamento proposto stavolta dall'eurodeputato David Sassoli capo delegazione del Partito democratico invitava gli Stati membri ad affrontare l'emergenza umanitaria mediante il reinsediamento volontario in Europa di tutti i richiedenti asilo coinvolti in questa crisi. Soddisfatti i popolari Carlo Casini e Mario Mauro "In modo serio ed equilibrato ha spiegato il primo e senza trasformare questo voto in un attacco ad uno Stato abbiamo chiesto di provvedere ad azioni immediate per liberare gli ostaggi svolgendo anche un'azione di sorveglianza a carattere permanente senza ricorrere ad uccisioni e a metodi violenti". "Con questa risoluzione ha poi aggiunto Mauro da cui è partita l'iniziativa della risoluzione per il Ppe la nostra assemblea fa sentire la propria voce in difesa di questi profughi chiedendone la liberazione immediata e la fine delle torture che stanno subendo". C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
[ drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] "Ho pagato per salvare mio fratello dai predoni" Paolo Lambruschi. 17 dicembre 2010. Arriva da Firenze la prova se ce n'era bisogno che nel Sinai è in atto un orrendo e florido mercato di esseri umani. Dalla Toscana arriva la testimonianza di un rifugiato eritreo cui da tempo il nostro Paese ha concesso asilo politico il quale ha dovuto riscattare tre mesi fa la vita di suo fratello. Un testimone che smentisce in pieno le dichiarazioni del governo egiziano secondo il quale non v'è traccia dei 250 eritrei ostaggio dei banditi nel deserto al confine con Israele. E conferma invece l'esistenza e le spietate modalità di azione di un racket internazionale che chiedendo 10 mila dollari per risparmiare un ostaggio sta lucrando milioni di dollari sulla pelle di centinaia di disperati. Non possiamo divulgare i veri nomi dei protagonisti per non mettere in pericolo i loro famigliari in Eritrea. Le istituzioni che ci hanno messo in contatto con il testimone che chiameremo Michele sono la Caritas italiana e la Caritas della diocesi fiorentina. Ai primi di settembre l'operatrice della Caritas di Firenze Elsa Dini riceve un'inusuale richiesta d'aiuto da parte dei Comboniani. Michele che la congregazione ha aiutato a inserirsi deve pagare settemila dollari a una banda di predoni egiziani per liberare suo fratello prigioniero nel Sinai. "All'inizio spiega Elsa Dini Michele mi raccontò che suo fratello Adam 22 anni era fuggito dall'Eritrea attraverso il Sudan. Dall'Italia aveva pagato tremila dollari a un passatore eritreo perché lo portasse in Israele ma una volta in Egitto il giovane era stato catturato. Se non venivano versati altri settemila dollari sarebbe stato ucciso. Subito contattai la Caritas egiziana. La quale mi disse che avevano già affrontato casi simili e c'era speranza di farlo rilasciare solo se era nelle mani della polizia. Se invece l'avevano preso i predoni l'unica era pagare il riscatto".
Lasciamo proseguire Michele.
Adam voleva fuggire dall'Eritrea e raggiungere l'Europa. Ma dopo l'estate non era più possibile arrivare in Libia e da lì attraversare il Mediterraneo verso l'Italia. Ora tutti dal Corno d'Africa puntano a raggiungere Israele passando dalla vecchia rotta del Sudan. Nello stato ebraico puoi ottenere un permesso come rifugiato e passare in Europa". Alla fine dello scorso agosto Michele contatta un eritreo che vive a Khartoum la capitale sudanese. "Alcuni conoscenti mi diedero il cellulare di questo tale Mshgna. Concludemmo un accordo se versavo tremila dollari avrebbe raccolto mio fratello fuori dal confine tra Eritrea e Sudan e lo avrebbe condotto in un campo alle porte di Kassala. Da lì sarebbe partito su un camion con un altro gruppo di profughi e in una settimana avrebbe raggiunto Israele".
Adam passa la frontiera il primo settembre e raggiunge il campo vicino alla città sudanese. Quindi varca il confine egiziano dopo di che di si perdono le sue tracce. "Chiamavo Mshgna gli chiedevo che fine aveva fatto mio fratello. Lui mi rispondeva di star tranquillo" Ma il 7 settembre Adam si fa vivo con una telefonata drammatica. "Mi disse con voce terrorizzata che era stato abbandonato nel Sinai nelle mani di un gruppo di arabi egiziani. Lo avevano rinchiuso con altre 90 persone in una casa. Li tenevano incatenati e li picchiavano. Gli avevano portato via tutto avevano lasciato solo i cellulari per chiamare i parenti. E se non avessi pagato 7000 dollari minacciavano di tagliargli la testa e di espiantargli gli organi per venderli". In preda al panico Michele si rivolge ai Comboniani e alla Caritas. "Chiamai Mshgna e gli urlai che mi aveva ingannato. Mi disse che non c'entrava nulla ma mi consigliava di pagare se ci tenevo a mio fratello. Che intanto mi telefonava ogni giorno. Faceva uno squillo ed io dovevo richiamare. Si lamentava di venire torturato. Mi raccontò che vicino c'erano altre due costruzioni dove in tutto stavano almeno 250 prigionieri. Chi non poteva pagare veniva fatto sparire. C'erano anche donne umiliate e violentate. Non so in quale località si trovasse ma quando ho pagato il riscatto ho capito che era abbastanza vicina al confine israeliano". Michele raccoglie soldi nella diaspora eritrea. Infine chiede alla famiglia in patria di vendere terreni e bestiame. "Quando ho raccolto settemila dollari ho chiamato i rapitori. Per il pagamento abbiamo concordato di consegnare i soldi a un certo Daniel. Ho versato il danaro a un mio parente in Israele. Si è presentato lui il 28 settembre all'appuntamento alla frontiera con la somma. Allora Daniel ha telefonato per dare il via libera e dopo poco tempo è arrivato Adam malconcio ma vivo. È andato in ospedale e da lì in campo profughi". Ecco cosa accadeva a settembre nel Sinai altro che montature mediatiche. Neppure due mesi dopo don Mosè Zerai riceveva la prima telefonata dagli eritrei provenienti dalla Libia. Avevano versato duemila dollari per il viaggio verso Israele. Per liberarli i trafficanti ne chiedevano altri ottomila Identica dunque la somma totale chiesta diecimila dollari. E identiche le minacce le violenze e le torture praticate le modalità di detenzione e il numero di ostaggi 250 circa. Davvero tante le coincidenze in questa storia. Resta da capire quanto è grande questo racket e chi lo copre. E dove siano finite le persone sequestrate a settembre se tra gli ostaggi che in contatto con il sacerdote eritreo che sono a Rafah prigionieri del predone Abu Khaled o in altre mani. Oppure se è stata mantenuta la minaccia di ucciderli ed espiantare loro gli organi. Magari il governo del Cairo ora sarà in grado di ammettere l'evidenza e dare alla comunità internazionale e all'opinione pubblica qualche risposta. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
[ drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] Profughi eritrei nel Sinai si mobilita il Parlamento Ue. Ilaria Sesana. 13 dicembre 2010. Il Parlamento europeo voterà giovedì su proposta del capodelegazione Pdl Mario Mauro una risoluzione urgente sulla drammatica situazione dei 250 eritrei tenuti in ostaggio da diverse settimane nel deserto del Sinai. "Il Parlamento deve chiedere subito all'Ue di intensificare le pressioni sul governo egiziano per salvare queste vite ha detto Mauro perché non possiamo tollerare che una banda di trafficanti di esseri umani possa tenere in ostaggio torturare e uccidere donne incinta e bambini". "Profonda preoccupazione" per la sorte dei 250 profughi eritrei ostaggio di una banda di predoni nel deserto del Sinai è stata espressa anche dai due vicepresidenti italiani dell'Europarlamento Gianni Pittella (Pd) e Roberta Angelilli (Pdl). "Da varie settimane si legge in una nota ci sono uomini donne e bambini che vivono in condizioni inumane subendo ogni tipo di tortura e violenza. Temiamo per la loro vita e per il loro destino perchè queste persone rischiano di divenire vittime del traffico di organi della prostituzione e dei lavori forzati". "In Egitto si sta consumando una grave violazione dei diritti umani continuano e la comunità internazionale e l'Unione Europea non possono rimanere indifferenti davanti a una simile tragedia. Chiediamo che l'Alto Rappresentante per la politica estera della UE intervenga immediatamente perche sia posto fine al calvario di queste persone indifese". L'UCCISIONE DI DUE DIACONI. Continua la tragedia dei profughi eritrei nel deserto del Sinai. Altri due giovani sono stati uccisi ieri dai trafficanti che da quasi un mese li tengono imprigionati e in catene. Un duplice omicidio che porta ad otto la tragica conta da quando questi poveretti sono finiti nelle mani dei predoni. A dare la notizia don Mussie Zerai. "Avevano meno di trent'anni ed erano due diaconi della chiesa ortodossa che animavano e guidavano nella preghiera il gruppo dei prigionieri spiega il direttore dell'agenzia Habeshia. Già qualche giorno fa i predoni avevano strappato le loro Bibbie. Erano visti un po' come gli animatori del gruppo e li hanno accusati di aver lanciato l'allarme". Nemmeno tra le associazioni che da settimane tengono i contatti con il gruppo dei profughi si sapeva che ci fossero due diaconi tra i prigionieri. Anche se nella chiesa ortodossa eritrea si definisce diacono non solo chi ha ricevuto l'ordinazione ma anche i semplici animatori che guidano la comunità nella preghiera. Dopo le catene e le botte gli stupri subiti dalle donne e le privazioni di un mese di prigionia ieri si è consumata l'ennesima tragedia. L'accusa ai due giovani la brutale esecuzione di fronte a tutti gli e nuove violenze. Una tragedia cui si aggiungono le menzogne delle autorità locali che negano la presenza di questi ostaggi nel loro territorio. "Li hanno picchiati selvaggiamente accanendosi in cinque su una sola persona. Alcuni sono quasi in fin di vita racconta con voce rotta don Mussie. Il ragazzo con cui di solito sono in contatto è stato picchiato così duramente da non riuscire nemmeno a parlare". A quel punto è stata una giovane a prendere in mano il cellulare e aggiungere agghiaccianti particolari da qualche giorno gli aguzzini non danno più nemmeno l'acqua ai loro prigionieri che sono costretti a bere le proprie urine per sopravvivere. "Lei continuava a piangere sono stati picchiati sulla pianta del piede per costringerli a telefonare nuovamente ai loro parenti per chiedere aiuto conclude don Mussie. Ogni volta sentirli è uno strazio". La situazione precipita di ora in ora dopo il cauto ottimismo di qualche giorno fa. Si sono persi anche i contatti con il gruppo formato da circa un centinaio di profughi che venerdì è stato prelevato dalla prigione di Rafah e trasferito non si sa dove. "Non riusciamo a contattarli telefonicamente e non sappiamo dove li abbiano portati spiega Roberto Malini co presidente del Gruppo EveryOne. Il nostro timore è che Abu Khaled il trafficante che fin dall'inizio ha avuto in mano i 250 profughi africani li abbia rivenduti ad altri predoni". Ma l'angoscia più grande che pesa sul cuore di chi sta lottando per salvare queste persone è che i profughi possano sparire nel nulla vittime dello spietato traffico clandestino degli organi. L'attenzione mediatica che in queste settimane si è concentrata sul Sinai probabilmente infastidisce Abu Khaled e i suoi complici sebbene possano contare su una vasta rete di supporto nella città di Rafah e probabilmente anche della complicità della polizia locale. "Non è possibile che centinaia di persone possano essere imprigionate in una città come Rafah che conta poco meno di 70mila abitanti dove ci sono persino un carcere e una stazione di polizia. In una delle aree più militarizzate del Medioriente a pochi chilometri dalla frontiera con Israele" aggiunge Malini. Eppure il governo egiziano (il solo che potrebbe agire concretamente per risolvere la situazione) continua a tentennare. Voci disperate che nessuno sembra voler ascoltare. "È una cosa assurda. Non si può più aspettare i tempi delle diplomazie perché la gente sta morendo di fame e di sete si tormenta don Mussie. Quella che sta accadendo è una vera e propria barbarie chiediamo che la comunità internazionale condanni tutto ciò e che richiami il governo egiziano a intervenire con decisione". "Quello che sta succedendo è orribile" conclude Roberto Malini che assieme a Matteo Pegoraro e Dario Picciau copresidenti del Gruppo Every One sta lavorando in queste ore per ottenere le necessarie autorizzazioni per raggiungere Rafah. "Speriamo di poter partire già martedì o mercoledì spiega. Da lì probabilmente potremo intervenire con maggiore efficacia". Ilaria Sesana. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
[ drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] Quei banditi mortalmente "utili" Elogio del predone. Marina Corradi. 10 dicembre 2010. Dunque di quel gruppo di prigionieri nel Sinai si sanno ormai molte cose. Si sa riferiscono il prete e le organizzazioni umanitarie che testardamente ne inseguono i destini in quale luogo del deserto sono; si sa chi sono i trafficanti che li tengono in catene e ne hanno già ammazzati sei. Profughi e migranti tra cui donne incinte e bambini bloccati e incarcerati in Libia poi fuggiti e risospinti verso l'ultima speranza la frontiera di Israele prima di cadere nelle mani dei predoni. E mentre si sa tutto questo quelli là restano prigionieri. Allora sorge un dubbio. Sgradevole forse non oggettivamente dimostrabile tuttavia affiora. Che cioè queste bande che rastrellano disperati alle spalle della Libia siano certo banditi pirati capitribù senza più legge né morale; e tuttavia che la loro attività non sia combattuta con tutta l'efficacia di cui ne siamo sicuri le polizie di quella regione sono all'occorrenza capaci. Il dubbio inoltre che quella barriera nei deserti mobile ma pronta e rapace a cogliere il passaggio di nuove vittime in fondo sia tacitamente funzionale agli interessi di molti. Dei Paesi da cui profughi e migranti fuggono come deterrente ad avventurarsi in un ancora più incerto destino. Di quelli che si affacciano dall'Africa sul Mediterraneo e vogliono arginare la pressione sui loro confini. E anche nostra dei Paesi di primo approdo dell'onda; nonché del resto di una Europa poco incline a farsi carico dell'onere di migranti non pochi dei quali hanno diritto secondo tutte le convenzioni all'asilo. Anche la sostanziale indifferenza con cui giornali e tv assistono a questa odissea aumenta il dubbio. Si scende giustamente in piazza per Sakineh e quei sei già ammazzati come cani dai trafficanti? E quei 250 e gli altri come schiavi nell'anno 2010 alle stesse latitudini in cui noi europei cerchiamo il sole in inverno? Che cosa manca al dramma dei profughi del Sinai che cosa non è appealing secondo i nostri canoni mediatici? Forse il non vedere non avere immagini di quell'angolo di deserto? Ma il dubbio è anche più radicale. Il dubbio che quelle masse ai nostri occhi indefinite in fuga dalla guerra o dalla miseria agli europei agli italiani non interessino. Che non ci appaiono del tutto uomini ma numeri grandi numeri che premono per sedersi alla nostra tavola forse non imbandita ma a cui pure si mangia. Pelli scure lingue incomprensibili bocche affamate non abbiamo voglia di ascoltare le loro oscure odissee. Il Mediterraneo come una diga come un argine al di sotto del quale sobbolle un altro mondo; le convenzioni i diritti dell'uomo che tanto amiamo ripetere? Parole vuote lì sotto. Non sappiamo e non vogliamo sapere; in tempi poi di quasi forse elezioni a chi porterebbe voti sostenere la causa di un manipolo di profughi in un'Italia già dell'immigrazione insofferente? Allora forse quelle bande predone nel Sinai svolgono una primitiva ma efficace funzione di mantenimento di equilibri. Scoraggiano i più audaci o disperati aiutano le polizie locali in un'azione di deterrenza tanto più forte quanto clandestina; bilanciano con la loro eco di paura e di morte le promesse che il Terzo Mondo vede nelle immagini delle tv occidentali. Sopra la diga da noi ci si può compiacere che il flusso di "clandestini" sia calato. L'Europa può evitare di affrontare organicamente la questione di chi irregolarmente fugge da persecuzione e guerra. Elogio del predone tiene sotto controllo una pressione altrimenti difficilmente arginabile. Mantiene una sorta di ecosistema. Con mezzi barbarici. Che però non vediamo e quindi possiamo quasi ignorare. Possiamo non pensare a quei prigionieri scacciati e braccati. A quelle donne tra loro con un bambino nel ventre. Che aspetta di nascere ultimo degli ultimi; come quell'altro ricordate che nacque quasi da quelle stesse parti due millenni fa a Natale. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
[ drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] Prigionieri eritrei
si muovono gli 007 egiziani. 8 dicembre 2010. L'Egitto si muove per la liberazione dei profughi eritrei in ostaggio in Sinai. I servizi di sicurezza egiziani stanno trattando con i capi tribù della regione al confine con Israele per ottenere il rilascio delle centinaia di persone brutalizzate dai rapitori che per la liberazione ora chiedono alle famiglie 8 mila dollari per ciascuno. A Roma quasi due settimane dopo la prima denuncia del 25 novembre scorso su "Avvenire" (seguita nei giorni successivi da altri sette grandi titoli in prima pagina) parlamentari di diversi schieramenti premono sull'Unione europea perché promuova una evacuazione umanitaria e dia asilo ai profughi. Per l'Unhcr la situazione è anche frutto della politica italiana dei respingimenti. Ma il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi puntualizza "La Farnesina si sta occupando della vicenda come per ogni caso umanitario attraverso i canali bilaterali e multilaterali nel rispetto della sovranità dell'Egitto. Ci siamo mossi anche su Bruxelles. Ma non è una questione che riguarda il governo italiano usciamo da questo equivoco non sono profughi dal nostro territorio. Non è il governo italiano sottolinea che può e deve risolvere la vicenda". A quanto riferisce l'Ansa i servizi egiziani stanno trattando con le autorità tribali della zona. Insieme ai 250 eritrei ci sono circa altri 300 africani. Il gruppo degli eritrei sarebbe in mano ad un solo trafficante in una zona ancora non localizzata. Ma gli ostaggi in totale sarebbero circa 1.500 provenienti da Sudan Etiopia Guinea e Nigeria detenuti nella zona attorno ad El Hassnah al centro del Sinai ma anche a sud di Rafah pochi chilometri dal confine con Israele meta cui puntavano i profughi in fuga dalla Libia vista l'impossibilità di uno sbarco in Europa. Le fonti egiziane confermano che i migranti sono spesso usati dai sequestratori per l'espianto di organi. "I beduini sono armati fino ai denti" spiega don Mosé Zerai. Il sacerdote eritreo che sta tenendo i contatti con alcuni ostaggi ha partecipato alla conferenza al Senato organizzata dal presidente dell'Associazione "A buon diritto" Luigi Manconi cui sono intervenuti tra gli altri per il Pd Livia Turco e Jean Leonard Touadì e i radicali Matteo Mecacci e Rita Bernardini per Fli Benedetto Della Vedova e per l'Udc Paola Binetti e Savino Pezzotta. Proprio da Pezzotta che è anche presidente del Cir viene la proposta di un appello trasversale dei parlamentari all'Ue. "I rapitori spiega don Zerai invitano gli ostaggi a chiamare i familiari per il riscatto". Un giovane di 26 anni ieri gli raccontava di come la situazione stesse precipitando "Hanno ricominciato a picchiarci ha raccontato l'ostaggio e siamo pieni di piaghe per le percosse. Tra di noi ci sono donne incinte e bambini piccoli. Non ci laviamo da un mese viviamo nella spazzatura. Fate presto fate qualcosa". Il direttore del Consiglio italiano dei rifugiati (Cir) Cristopher Hein spiega che "sono trafficanti di droga e di armi verso Gaza. Israele ora è una meta per i profughi. Le politiche europee di respingimento dell'immigrazione irregolare impediscono anche a loro di cercare scampo dalle guerre. Israele sta costruendo un muro di 110 chilometri sul confine con l'Egitto. I soldati hanno l'ordine impedire fisicamente il passaggio eritrei e somali sono morti così". Per Laura Boldrini portavoce dell'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unchr) "l'Italia ha una corresponsabilità" nella vicenda la politica dei respingimenti verso la Libia contro l'immigrazione irregolare iniziata a maggio 2009 "ha impedito di fatto la fruibilità del diritto di asilo sancito dalla Costituzione e dalla Convenzione di Ginevra". Manconi cita i dati relativi alle domande del 2008 "A Lampedusa il 74% faceva domanda di asilo e oltre la metà veniva accolta dell'Italia". Don Zerai conferma "Un centinaio tra gli ostaggi sono i profughi respinti dall'Italia. Fui io a giugno 2009 a ricevere l'appello degli eritrei in mare. Lanciai l'allarme alle autorità italiane aspettarono tre giorni in mare poi una vedetta italiana li riportò in Libia". Racconta Mecacci radicale del Pd "All'epoca il sottosegretario Nitto Palma ci assicurò che tra gli 800 respinti nessuno aveva chiesto l'asilo". Ancora don Zerai ha riferito che tra i giovani eritrei serpeggia il timore di essere trasferiti altrove. Continuano i maltrattamenti e le percosse e le richieste di denaro da parte dei rapitori. I ragazzi hanno appreso da don Zerai dei contatti tra i capi tribù del Sinai e i servizi di sicurezza egiziani per arrivare a un rilascio. Il sacerdote è scettico sull'idea che il governo egiziano non sappia dove sono i prigionieri "Se sanno che sono in mano di un unico trafficante di esseri umani e se uno dei nomi di località che ha fatto il governo Rafah coincide con quello che raccontano i prigionieri come si fa a dire che non li hanno ancora localizzati?". C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE COSA POSSO FARE IO? answer [ prendi i carri armati ed occupa definitivamente tutto quel deserto! CONTRARIAMENTE tu pagherai con il tuo sangue per il loro sangue!!"] Eritrei l'appello del Papa. Pagata una parte del riscatto. Ilaria Sesana. 7 dicembre 2010. Domenica all'Angelus Benedetto XVI ha levato la sua voce a favore dei profughi provenienti dall'Eritrea e dei loro compagni di sventura ancora prigionieri di spietati trafficanti di uomini (così come ha invocato attenzione per i cristiani e i musulmani iracheni e per i fedeli copti egiziani). L'appello e la preghiera del Papa vengono a rompere con il fragore della parola più autorevole la cortina di silenzio che ha avvolto finora la vicenda dei migranti respinti arrestati e ricattati. Il Santo Padre affacciandosi davanti ai fedeli raccolti in piazza San Pietro e parlando a tutti coloro che lo seguivano via radio tv e Internet "in questo tempo di Avvento in cui siamo chiamati ad alimentare la nostra attesa del Signore e ad accoglierlo in mezzo a noi" ha invitato "a pregare per tutte le situazioni di violenza di intolleranza di sofferenza che ci sono nel mondo affinché la venuta di Gesù porti consolazione riconciliazione e pace". Benedetto XVI ha poi elencato i gruppi che attualmente più sono colpiti. "Penso alle tante situazioni difficili come i continui attentati che si verificano in Iraq contro cristiani e musulmani agli scontri in Egitto in cui vi sono stati morti e feriti alle vittime di trafficanti e di criminali come il dramma degli ostaggi eritrei e di altre nazionalità nel deserto del Sinai". "Il rispetto dei diritti di tutti ha sottolineato il Pontefice è il presupposto per la civile convivenza. La nostra preghiera al Signore e la nostra solidarietà possano portare speranza a coloro che si trovano nella sofferenza" ha quindi concluso papa Ratzinger. Cinquecento dollari a testa semplicemente per tenere in vita i propri cari. Tanto hanno dovuto pagare i familiari dei 250 profughi africani prigionieri da settimane nel deserto del Sinai. Domenica mattina infatti era scaduto l'ultimatum imposto dai sequestratori ai familiari dei profughi. Per il momento non ci sono stati nuovi morti ma la situazione è ormai al limite "Fate presto siamo allo stremo" è l'appello che i sequestrati fanno arrivare in Italia attraverso don Mussie Zerai sacerdote eritreo che tiene i contatti con il gruppo dei sequestrati. "Ho avuto modo di sentirli questa mattina (ieri per chi legge) spiega Mussie Zerai . La situazione è delicata i sequestratori sono innervositi dal tam tam mediatico che si è sollevato attorno alla situazione". Il rischio ora è che il gruppo di 250 profughi africani (tra cui 74 eritrei) venga trasferito in un nuovo nascondiglio. "Hanno paura di essere portati in un altro rifugio e che le loro sofferenze continuino ancora" aggiunge Mussie Zerai.
Uomini e donne alcune delle quali incinte incatenati e percossi marchiati a fuoco "come schiavi" raccontano nelle disperate telefonate ai familiari. E sono gli stessi sequestratori a tenere in mano il telefono durante la conversazione e a fare pressione affinché la conversazione si chiuda sempre con lo stesso appello "Manda i soldi o mi uccidono".
È l'ennesima vessazione l'ennesima violenza subita da queste persone in fuga dalla Somalia dal Sudan o dalla dittatura eritrea. Molti di loro erano già giunti a Tripoli per cercare di imbarcarsi e raggiungere così l'Italia la salvezza. Un sogno durato poche ore vennero respinti in mare dalle motovedette italiane e consegnati ai poliziotti libici. A questo punto non restava che una possibilità entrare in Egitto attraversare il deserto del Sinai e cercare di raggiungere Israele per chiedere asilo. Costo dell'impresa duemila dollari. Ma una volta giunti nel deserto i trafficanti hanno alzato il prezzo e preteso 8mila dollari. Soldi che i mercanti di carne umana vogliono ottenere a ogni costo. Lunedì scorso tre uomini sono stati freddati con un colpo di pistola un monito agli altri disperati. Il giorno dopo altre tre persone sono state uccise a bastonate dopo un fallito tentativo di fuga. Giovedì quattro sono stati portati via dai loro carcerieri "Agli altri hanno detto che sarebbero stati operati per espiantare un rene visto che non potevano pagare" racconta don Mussie Zerai.
Non è la prima volta che la penisola del Sinai diventa teatro di sequestri da parte dei trafficanti di uomini. "I profughi proprio perché sono particolarmente vulnerabili sono facili vittime per queste bande di predoni dedite anche al traffico di droga e armi" spiega Christopher Hein direttore del Consiglio italiano per i rifugiati. "È però la prima volta che si accendono i riflettori su questi episodi conclude Hein . L'attenzione della comunità internazionale è un segnale estremamente positivo. La nostra speranza è che i sequestratori possano fare un passo indietro".
Non resta quindi che confidare nella diplomazia. "L'appello del Papa è stato molto importante per richiamare l'attenzione della comunità internazionale su questo dramma conclude Mussie Zerai . Speriamo che venga accolto e che i governi si muovano per sollecitare il governo egiziano a intervenire per salvare queste persone". [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei Traffico di esseri umani. Business da 32 miliardi" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE COSA POSSO FARE IO? answer [ prendi i carri armati ed occupa definitivamente tutto quel deserto! CONTRARIAMENTE tu pagherai con il tuo sangue per il loro sangue!!"] Squali assassini e disperati d'Africa. Quanto vale un nonuomo? Marina Corradi. 7 dicembre 2010. Uno squalo ha ucciso una bagnante nelle acque di Sharm elSheik. Sui giornali un resoconto dettagliato anche a tutta pagina completo di immagine dello squalo e misure peso lunghezza dei denti nonché abitudini alimentari. Lo squalo predilige i cefalopodi il barracuda e il tonno veniamo edotti per la completezza della informazione. Già l'informazione. A poche centinaia di chilometri da Sharm elSheik nel Sinai 250 profughi africani sono prigionieri da settimane di predoni. Che pretendono dai familiari un riscatto. E intanto per far capire che non scherzano ne hanno già uccisi sei. Gli altri aspettano in catene il loro destino. Di quei 250 miserabili ha parlato il Papa all'Angelus di domenica. Ha pregato per loro. Ma alla sua voce non sembra aggiungersi quella specie di preghiera laica che è la mobilitazione mediatica. Non si vede salire nei titoli una battaglia paragonabile per esempio a quella per Sakineh. Eppure quegli uomini sono 250 e in sei sono già morti. Eppure il Sinai non è lontano da quella spiaggia dove uno squalo assassino merita le prime pagine. Uomini e no viene da pensare. Al mondo esistono gli uomini sono quelli che vanno in vacanza a Nama Bay e che sono comprensibilmente disturbati dalla presenza di uno squalo. Facilmente gli italiani benestanti di Sharm elSheik affezionati frequentatori si lasceranno coinvolgere dalla tragica fine di una turista straniera che nuotava serena proprio come facevano loro l'anno scorso. Proprio come vogliono fare a Natale oddio c'è uno squalo a Nama bay ci si telefona fra amici in partenza. E poi al mondo esistono i non uomini gli Untermenschen che scappano dalle guerre infinite di Etiopia Eritrea e Somalia in carovane di camion nella polvere. Finiscono in Libia li imprigionano fuggono. Non tentano più di imbarcarsi il Mediterraneo è sbarrato e quanti già come loro giacciono in fondo al mare in un cimitero senza croci. Come in un labirinto cieco di respingimento in respingimento tornano indietro vendendo sé stessi per pagare un passaggio una minima speranza di salvezza. Quei 250 volevano chiedere asilo in Israele. I predoni che ne fanno "commercio" li tengono nel Sinai senza alcuna fatica uomini stremati allo sbando disarmati. Quanto vale la vita di un morto di fame? Famiglie di immigrati in Svizzera nel Nord Europa si sono sentite chiedere 8.000 dollari dai fratelli dai figli prigionieri. In sei già ammazzati il prossimo quando? A dare voce al dramma un prete e le solite Ong. Ma il dramma non trapassa la cortina di una distratta indifferenza sui giornali. Non fa scendere in piazza non suscita raccolte di firme di intellettuali. Come mai potremmo candidamente chiederci. Ma è semplice la faccenda dello squalo a Sharm elSheik riguarda "noi". Quei turisti a Nama Bay potremmo essere noi nelle vacanze di Natale. Leggiamo dunque con allarmata immedesimazione della tragica fine di una "come noi". Le 250 vite e storie di quei profughi braccati invece non ci coinvolge emotivamente sono neri senza una casa né un soldo affamati e sporchi. Incomprensibili per noi le loro odissee. Profughi da che cosa? Gli echi di guerra e sangue che filtrano talvolta tra la cronaca di una festa ad Arcore e l'ultima lite in Parlamento ci giungono così confusi e lontani. E magari al Nord (e non solo) qualcuno sotto sotto pensa che quei 250 prigionieri sono 250 immigrati di meno a casa nostra. Non c'è nemmeno a coinvolgerci la tensione di una battaglia contro una sentenza di morte. Quei là nel Sinai sono anche al di sotto dei requisiti minimi per avere dei diritti civili profughi e dunque come non più cittadini di alcun Paese. Non uomini di una non patria. Figli del niente. A chi interessano? Al Papa e al solito prete che se li è presi a cuore e si sgola a richiamare l'attenzione. Ma il sasso cade nell'acqua inerte di uno stagno. Stiamo pensando ad altro alla crisi alle elezioni forse ai file di Wikileaks. Alle vacanze i più fortunati. Di predoni interessano solo quelli con le pinne sul mare dove si affacciano i resort dove gli uomini "come noi" vanno a Natale. [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei Traffico di esseri umani. Business da 32 miliardi" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE COSA POSSO FARE IO? answer [ prendi i carri armati ed occupa definitivamente tutto quel deserto! CONTRARIAMENTE tu pagherai con il tuo sangue per il loro sangue!!"] "Siamo ridotti in catene". L'ultimo urlo degli eritrei. Diego Motta. 5 dicembre 2010. Il rumore arriva sordo alla cornetta del telefono. "Senti le catene? Ci hanno legato come gli schiavi". La voce della ragazza eritrea sequestrata in mezzo al deserto insieme ad altri 250 africani di varie nazionalità arriva da uno dei due accampamenti scelti dai trafficanti di uomini per nascondere la loro vergogna centinaia di uomini e donne africane provenienti anche dall'Etiopia dal Sudan e dalla Somalia sono da settimane nelle mani di una banda senza scrupoli. Sognavano di arrivare in Occidente invece sono in una delle tanti prigioni improvvisate nascoste intorno al Sinai. Sei di loro sono stati uccisi all'inizio di questa settimana molti vengono torturati quotidianamente e sono in condizioni drammatiche. "Ora devo lasciarti ricordati di mandare i soldi" è la frase più ricorrente che usano per troncare qualsiasi conversazione e "rassicurare" i loro aguzzini. Dall'altra parte del telefono ci sono famiglie soprattutto svizzere e svedesi a cui viene chiesto un contributo economico. "Fai in fretta altrimenti mi tolgono un rene". Sono i soldi del riscatto l'unica cosa che interessa ai trafficanti di uomini del ventunesimo secolo scovare chi tra questa povera gente ha parenti in Europa e con loro alzare la posta della liberazione. In Libia era di 2mila dollari mentre adesso sulle alture del Sinai il prezzo della libertà vale quattro volte tanto. "Hanno fiutato l'affare spiega don Mosè Zerai il sacerdote che dall'Italia sta dando voce alle vittime di questa vicenda e lanciano ultimatum continui. Sono armati fino ai denti e probabilmente c'è qualcuno che li copre all'interno di una zona non controllata". Sotto accusa nelle ultime ore è finito proprio il governo egiziano a cui si sono rivolti nell'ordine la Farnesina le organizzazioni delle Nazioni Unite che lavorano per i diritti umani e per i rifugiati diverse Ong e le associazioni ecclesiali. "C'è una sostanziale inerzia da parte del Cairo" denuncia Matteo Pegoraro copresidente del gruppo Everyone una Ong che lavora nel campo dei diritti umani che ha lanciato anche un appello all'Europa e ha chiesto il sostegno persino del Mossad israeliano affinché aiuti le autorità locali nella cattura della banda. I profughi sono richiedenti asilo in fuga perenne dalla loro terra finiti in trappola prima in Libia da dove sono successivamente scappati e ora con il miraggio di arrivare in Israele dove vorrebbero chiedere asilo politico. Ma la loro drammatica rincorsa passata di trafficante in trafficante di ricatto in ricatto è divenuta ormai un caso internazionale. "Non è la prima volta che succede ma è la prima volta che assistiamo a una deportazione di massa di queste proporzioni" è il monito duro di don Zerai. "Mai visto un traffico di esseri umani di queste dimensioni" conferma Laura Boldrini portavoce dell'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Acnur) che parla di "un fiorente business per questi sfruttatori ancora più spregiudicati da quando sanno che sono chiuse le rotte d'accesso all'Europa che arrivano via mare". I gruppi criminali sono da sempre in agguato e quando ti muovi nelle terre di nessuno diventa impossibile garantire protezione da parte degli Stati in alcuni casi conniventi proprio con le stesse organizzazioni. "Speriamo che la mobilitazione in corso per la liberazione dia presto i suoi frutti" spiega don Zerai. Il tempo della vergogna (e delle catene) è già scaduto.
[ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei Traffico di esseri umani. Business da 32 miliardi" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE COSA POSSO FARE IO? answer [ prendi i carri armati ed occupa definitivamente tutto quel deserto! CONTRARIAMENTE tu pagherai con il tuo sangue per il loro sangue!!"] Ricatti e fughe continua il dramma degli eritrei. Paolo Lambruschi
2 dicembre 2010. Non è una spietata banda di predoni allo sbando ma una vera e propria organizzazione di trafficanti di schiavi. Sono i rapitori che tengono in ostaggio i profughi eritrei nelle sabbie del Sinai e che minacciano di ucciderli tutti nell'indifferenza dei governi e nel silenzio di molti media se non verrà pagato un riscatto di 8mila dollari. Ne hanno già ammazzati 6 in 48 ore tra lunedì e martedì. Ieri il quadro si è arricchito con nuove testimonianze dei prigionieri. I carcerieri consentono loro chiamate con i cellulari a parenti e conoscenti per reperire il riscatto. E i racconti al telefonino unico legame con il mondo dimostrano che la rete dei trafficanti è ben radicata nel Nordafrica e in alcune città europee. Le modalità di pagamento prevedono infatti il pagamento attraverso agenzie di money transfer a persone residenti al Cairo oppure la consegna a emissari dell'organizzazione di sensali di uomini in alcune capitali europee dove vive la nutrita diaspora dalla repubblica del Corno d'Africa. Chi ha potuto ha pagato così ma cifre più piccole solo 500 1000 dollari insufficienti per comprare la libertà. Dunque c'è un piano preordinato dietro al sequestro più di un mese fa del gruppo di 80 eritrei che aveva pagato i passatori per andare in Israele e da lì tentare la rotta terrestre che dalla Turchia arriva in Europa. "I 74 superstiti racconta don Mosè Zerai il sacerdote eritreo della diocesi dell'Asmara che vive Roma e che ha contati quotidiani con gli ostaggi sono ormai in condizioni disperate. Mangiano una pagnotta ogni due giorni e bevono acqua salata che provoca forti disturbi non si lavano e sono malmenati". Dopo il tragico tentativo di fuga di 12 persone costato tre vittime i criminali hanno spostato i prigionieri incatenati in capanne di fango e legno più piccole. Questo ha consentito di scoprire la presenza di almeno tre donne in stato di gravidanza.
"Secondo il mio interlocutore ce ne sarebbero altre conferma don Zerai ma non sono in grado di dire quante". Intanto ieri è iniziata la mobilitazione delle organizzazioni umanitarie per rompere il muro del silenzio e chiedere al nostro governo di intervenire sul governo del Cairo per salvare gli ostaggi. "Oggi commenta padre Giovanni La Manna presidente del Centro Astalli assistiamo a una delle pagine più nere della nostra civiltà la morte di esseri umani in cerca di libertà. Reagiamo a tutto ciò poniamo fine alla distruzione del diritto d'asilo e ritorniamo a dare protezione ai perseguitati della terra. Non possiamo restare indifferenti prosegue il gesuita nell'apprendere le tragiche notizie che giungono dall'Egitto. Don Zerai sta denunciando un massacro di cui l'Europa e l'Italia sono corresponsabili. Esseri umani in pieno diritto di ottenere protezione internazionale hanno perso la vita nell'indifferenza assoluta delle istituzioni".
Anche la Comunità Papa Giovanni XXIII si è unita agli appelli. "Sei rifugiati sono stati uccisi perché non hanno ceduto al ricatto ricorda l'associazione non hanno pagato il prezzo della loro libertà. Facciamo appello al governo italiano al governo egiziano e alle autorità europee ed internazionali a tutela dei diritti umani affinché intervengano con urgenza perché vengano liberate e salvate queste vite". [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei Traffico di esseri umani. Business da 32 miliardi" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE COSA POSSO FARE IO? answer [ prendi i carri armati ed occupa definitivamente tutto quel deserto! CONTRARIAMENTE tu pagherai con il tuo sangue per il loro sangue!!"] Libia orrore nel Sinai uccisi altri tre eritrei. 1 dicembre 2010. Sei morti ammazzati in 48 ore. Cadono come mosche al ritmo di tre vite umane al giorno gli 80 eritrei fuggiti dalla Libia nel tentativo di raggiungere l'Europa attraverso Israele e caduti da oltre un mese nelle mani di una banda di spietati trafficanti di esseri umani nel Sinai. L'allarme è stato rilanciato sul blog dell'agenzia di cooperazione Habeshia dal sacerdote eritreo cattolico della diocesi dell'Asmara Mosè Zerai che vive a Roma e che dalla capitale dallo scorso 24 novembre è in contatto telefonico con questi sventurati in trappola. Ai quali i carcerieri lasciano usare il cellulare per implorare il pagamento del riscatto di 8mila dollari. Al confine tra Egitto e Israele si sta consumando l'ennesima tragedia dell'immigrazione nell'indifferenza dei governi e nel silenzio dei media. Ieri altri tre eritrei sono stati massacrati a bastonate dai banditi che tengono in ostaggio i profughi in una località indefinibile. Si tratta di persone che una volta giunte sul suolo europeo avrebbero diritto di chiedere asilo. Nel deserto la loro vita vale poche migliaia di dollari. L'odissea è iniziata più di un mese fa quando i passatori avevano promesso di trasportare i fuggitivi oltre la frontiera con lo stato ebraico in cambio del pagamento di duemila dollari. Ma li hanno ingannati fermando il camion dei profughi in mezzo al deserto e chiedendo 8mila dollari a testa per lasciare gli ostaggi in vita. Da lunedì è cominciata la mattanza. L'altro ieri tre persone erano state torturate e uccise a sangue freddo con la pistola perché non era stato pagato il riscatto ieri un tentativo disperato di fuga di una dozzina di profughi è stato fermato e represso con violenza bestiale lasciando sul terreno altri tre cadaveri. Dalle informazioni in possesso del prete eritreo risulta che gli ostaggi sono quasi tutti sotto i trent'anni. Nel gruppo vi sono anche alcune donne. Sono tenuti prigionieri in condizioni inumane in catene maltrattati con vitto scarso e senza potersi lavare. In tutto nell'area vi sarebbero 600 ostaggi provenienti da Corno d'Africa e Sudan. "Ho parlato con alcuni ostaggi eritrei ieri mattina racconta don Zerai mi hanno detto che i rapitori sono armati fino ai denti e determinati. Stanno perdendo le speranze di restare vivi non c'è più tempo. Dove sono? Non riescono a identificare la località sono stati incappucciati durante il trasbordo. Mi hanno riferito di vedere dalla prigionia una scuola e una moschea. Può agire solo il governo egiziano. Ma serve un intervento urgente dei governi europei sul Cairo per salvare i 74 superstiti o moriranno nell'indifferenza delle istituzioni nazionali e internazionali". Non si escludono connivenze dell'organizzazione di trafficanti con la polizia. Lunedì don Zerai è stato ascoltato a Bruxelles in un'audizione al Parlamento europeo senza però ottenere molto. Ma qualcosa si muove. L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati ha segnalato il caso alle autorità egiziane. Ieri le senatrici del Partito Democratico Emanuela Baio e Mariapia Garavaglia componenti della commissione diritti umani di palazzo Madama hanno lanciato un appello "Salviamo la vita degli eritrei che muoiono nel deserto del Sinai una parte di loro risulta essere stata respinta dalla Libia". "Risulta che al confine tra Egitto ed Israele si legge in una nota delle due senatrici nel deserto del Sinai luogo simbolo per la cristianità dove sono state consegnate a Mosè le tavole dei 10 Comandamenti si consumino ogni giorno efferati delitti impuniti. E sembra che queste violenze lascino diversi Stati e il nostro governo completamente disinteressati". Le parlamentari hanno firmato l'interrogazione presentata la scorsa settimana dal Presidente della commissione Diritti umani del Senato Pietro Marcenaro e hanno chiesto al ministro degli Esteri Frattini di riferire in Senato. "Chiediamo di sapere cosa stia facendo il Governo italiano verso quello egiziano per liberare i profughi e cosa stia facendo verso la grande Repubblica Araba di Libia popolare e socialista per difendere il diritto alla protezione umanitaria. Un paese con il quale abbiamo siglato poco tempo fa un accordo costato non poco alle casse dello Stato". [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei Traffico di esseri umani. Business da 32 miliardi" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE COSA POSSO FARE IO? answer [ prendi i carri armati ed occupa definitivamente tutto quel deserto! CONTRARIAMENTE tu pagherai con il tuo sangue per il loro sangue!!"] ODISSEA DEGLI ERITREI
01/01/2011 Sinai le voci dall'orrore
30/12/2010 Eritrei "I predoni stanno separando gli ostaggi"
29/12/2010 L'Egitto ammette sono 300 gli ostaggi eritrei
28/12/2010 egiziani arrestano migranti alla frontiera. Paura per gli eritrei
24/12/2010 Eritrei venti ostaggi liberati Torture a chi non paga
23/12/2010 Eritrei la suora testimone "Picchiato a morte chi non paga"
22/12/2010 L'odissea degli eritrei "Noi picchiati con spranghe"
18/12/2010 "Mio cugino ostaggio tra gli eritrei. Vi racconto il ricatto"
17/12/2010 Il popolo dei senza nome chiama un sussulto di umanità
17/12/2010 La Ue in campo salvare subito i profughi eritrei
17/12/2010 "Ho pagato per salvare mio fratello dai predoni"
13/12/2010 Profughi eritrei nel Sinai si mobilita il Parlamento Ue
10/12/2010 Elogio del predone
08/12/2010 Prigionieri eritrei si muovono gli 007 egiziani
07/12/2010 Eritrei l'appello del Papa. Pagata una parte del riscatto
07/12/2010 Quanto vale un non uomo?
05/12/2010 "Siamo ridotti in catene". L'ultimo urlo degli eritrei
02/12/2010 Ricatti e fughe continua il dramma degli eritrei
01/12/2010 Libia orrore nel Sinai uccisi altri tre eritrei
[ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei Traffico di esseri umani. Business da 32 miliardi" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME! Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE COSA POSSO FARE IO? answer [ prendi i carri armati ed occupa definitivamente tutto quel deserto! CONTRARIAMENTE tu pagherai con il tuo sangue per il loro sangue!!"] ODISSEA DEGLI ERITREI 01/01/2011
Sinai le voci dall'orrore
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Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE COSA POSSO FARE IO? answer [ prendi i carri armati ed occupa definitivamente tutto quel deserto! CONTRARIAMENTE tu pagherai con il tuo sangue per il loro sangue!!"] ODISSEA DEGLI ERITREI [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei Traffico di esseri umani. Business da 32 miliardi" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE IMPORTA A ME? MICA SONO ISRAELIANI!"] ODISSEA DEGLI ERITREI [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei Traffico di esseri umani. Business da 32 miliardi" Paolo Lambruschi. 26 gennaio 2011.Alessandro Calvani è una delle persone che meglio conosce la realtà sommersa del traffico di esseri umani per averla combattuta per anni come direttore dell'Unicri l'ufficio Onu che contrasta il crimine internazionale. Oggi vive a Bangkok dove dirige il Centro Asean per lo sviluppo. Secondo le Nazioni Unite sono 12 milioni le vittime del lavoro forzato. Ogni anno sono tra 700.000 e 900.000 le nuove vittime del traffico internazionale che si aggiungono a 25 milioni di persone già nel giro. Circa il 20% sono minorenni; quasi l'80% di sesso femminile. Il 79% è stato vittima di sfruttamento a fini sessuali.
Quali sono i volumi di affari dei nuovi mercanti di schiavi e i trend per i prossimi anni? Abbiamo stime incomplete. Ad esempio oltre 70.000 persone all'anno sono vittime della tratta tra l'Europa orientale e la Russia verso l'Europa occidentale che crea un guadagno per i trafficanti di quasi tre miliardi di euro l'anno. Il valore della tratta di esseri umani a livello globale corrisponde a circa 32 miliardi di dollari all'anno di cui 97 appartengono al mercato asiatico dove sono trafficate circa 14 milioni di persone all'anno. E solo in Messico la tratta procura ai trafficanti tra i 15 e i 20 miliardi di dollari annui. Se nulla cambia il trend sarà di crescita pari almeno alla crescita dell'economia lecita. Quali sono le caratteristiche del traffico in Asia? Le vittime potenziali aumentano in fretta ovunque c'è distruzione dei tessuti sociali delle famiglie soprattutto causati da conflitti e disperazione economica. Il governo thailandese continua il suo impegno per ridurre il fenomeno delle vittime nell'area dei paesi del Mekong. Ma in Myanmar la miseria è cronica soprattutto tra le minoranze etniche che sono il 40% della popolazione. A volte sono le famiglie a vendere una bambina ai trafficanti per avere il riso per altri tre mesi. In Cambogia è diminuita la povertà ma è cresciuta la disuguaglianza. Il Laos rimane uno dei paesi più poveri della regione. C'è una forte crescita del traffico verso il SudEst Asiatico da altre aree del mondo.
Come sono strutturate le reti dei trafficanti? C'è una regia unica?
Non c'è una Spectre globale di tipo piramidale come le mafie. C'è però una forte rete diffusa di collaborazioni e collusioni che rende efficienti i traffici in termini di collegamenti tra domanda e offerta sistemi finanziari impunità corruzione di ogni forma di resistenza. Ogni anello della catena del traffico conosce solo l'anello precedente e quello seguente e ottimizza solo quelle due relazioni. Questo metodo minimizza anche l'impatto peraltro scarso delle investigazioni e della repressione. Nella vicenda degli eritrei rapiti nel Sinai si sospetta vi sia la regia di Hamas e di Al Qaeda. I proventi del traffico di esseri umani vanno a finanziare le attività terroristiche? Il prodotto criminale mondiale è una specie di borsa mondiale dei titoli delle imprese di saccheggio globale. Il capitale va dove è più remunerato dove le azioni crescono più in fretta e con meno rischi. Ovvio che tutte le sinergie sono cercate dovunque possibile. Se un trafficante di persone paga per garantirsi che un camion passi un posto di frontiera o perché un peschereccio entri ed esca da un porto senza che nessuno ci guardi dentro vuole che non venga massimizzata l'opportunità mettendoci dentro anche soldi e armi oltre che esseri umani? In trent'anni in prima linea nelle crisi umanitarie più gravi e nei conflitti più sanguinosi non ne ho mai visto uno dove capitali illeciti conflitti e crimini non fossero associati. Il terrorismo ha bisogno di armi soldi risorse umane. Il crimine organizzato può fornire soldi e armi in cambio di copertura dei suoi traffici compresi i rifiuti tossici e i beni forestali. Le risorse umane le forniscono invece l'assenza di dialogo negli scenari di crisi e gli stati falliti laddove l'economia illecita funziona meglio di quella lecita.
È migliorata la collaborazione tra polizie per stroncare il traffico ci persone?
Le forze di polizia collaborano molto meglio di dieci anni fa. Ma non si può fermare un fenomeno sociale economico e in qualche modo un'omissione politica solo usando le manette. Che tipo di protezione va assicurata alle vittime della tratta? Le vittime della tratta hanno diritto alla protezione come vittime come testimoni del modus operandi di uno dei crimini più mostruosi del nostro tempo e in molti casi anche come rifugiati visto che la loro vita sarebbe minacciata se tornassero nel paese di origine. Secondo lei l'opinione pubblica è adeguatamente informata? Mi pare di no. Se tutti sapessero quello che c'è dietro a queste rapine di dignità umana parecchi si ribellerebbero all'ignavia delle autorità o sfonderebbero le porte di certi postriboli per liberare le vittime.. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE IMPORTA A ME? MICA SONO ISRAELIANI!"] ODISSEA DEGLI ERITREI [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei MAGHREB IN FIAMME. Sono in Italia i 58 eritrei evacuati da Tripoli "Trattati come nemici". Sono molto stanchi ma fisicamente in buone condizioni i 58 eritrei evacuati da Tripoli e arrivati martedì sera a Crotone a bordo di un C130 dell'Aeronautica militare. Complessivamente 18 nuclei familiari 18 donne 26 minori (tra cui molti neonati il più grande ha appena undici anni) e 14 uomini sono stati ospitati all'interno del Centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) di Sant'Anna. L'evacuazione è stata coordinata dall'ambasciata italiana di Tripoli dal Consiglio italiano per i rifugiati da don Mosé Zerai presidente dell'agenzia Habeshia e dal vescovo cattolico della capitale libica monsignor Giovanni Martinelli. I profughi tutti richiedenti asilo sono arrivati muniti di un lasciapassare rilasciato dall'ambasciata italiana a Tripoli e dal Cir molti di loro hanno anche un documento dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati che attesta la loro condizione. "Un grazie all'Italia per aver messo in salvo con un importante atto umanitario i profughi eritrei. Questo gesto è un precedente importante e positivo" commenta don Mosé. E anche se per il momento il trasferimento riguarda "un gruppo relativamente ristretto di rifugiati" anche Cir esprime apprezzamento per l'operazione "Un gesto umanitario nei confronti di persone che non possono essere rimpatriate che vivevano in Libia nella paura di subire attacchi" commenta il direttore Christopher Hein. La speranza ora è che anche altri Paesi dell'Ue seguano l'esempio dell'Italia e che si facciano carico dell'evacuazione degli altri profughi che si trovano in Libia circa 2mila persone esposte agli attacchi dei libici. "Gli eritrei a Tripoli sono trattati come nemici. Gli insorti li scambiano per mercenari di Gheddafi mentre i militari del colonnello potrebbero essere tentati di prenderli in ostaggio" spiega don Zerai. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE IMPORTA A ME? MICA SONO ISRAELIANI!"] ODISSEA DEGLI ERITREI [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei ecco l'andata. e il ritorno dall'inferno. 21 aprile 2011. Erano 250 eritrei colpevoli di inseguire un sogno di libertà. Fuggivano da un regime oppressivo volevano raggiungere Israele. Invece sono stati rapiti per mesi nel Sinai da una rete criminale composta da clan di beduini Rashaida. Circa 85 di loro fuggivano dalla Libia "chiusa" ai migranti dopo il trattato di amicizia con l'Italia gli altri provenivano dal Sudan. La loro odissea è iniziata il 23 novembre per la maggior parte è terminata tra Natale e febbraio con il pagamento del riscatto variabile dagli 8 ai 10mila dollari. Abbiamo seguito la loro tragedia grazie anche alle denunce del sacerdote eritreo Mosè Zerai con una lunga campagna giornalistica tra novembre e dicembre per rompere il silenzio di media e governi occidentali su questa nuova rotta del traffico di esseri umani. Ora possiamo rivelarlo la libertà di alcune donne povere in stato interessante è stata pagata anche da alcuni nostri lettori sdegnati dall'orrore che non è stato fermato neppure dopo una risoluzione del Parlamento europeo a metà dicembre che sollecitava l'intervento del Cairo. Solo la società civile si è mossa. Ma il Sinai è terra di nessuno anche dopo le rivolte e l'industria dei sequestri resta fiorente. Dove sono come stanno gli eritrei rapiti in autunno e liberati tre mesi fa? Siamo andati a Tel Aviv a scoprirlo e per la prima volta i profughi raccontano un'odissea infinita. Zion tiene gli occhi bassi mentre entra nella sede di Ardc associazione israeliana che aiuta i richiedenti asilo in Israele. È eritrea e sul volto porta i segni di un viaggio di andata e ritorno all'inferno. Ora vive in un limbo con poche prospettive per lei e la vita che porta in grembo. Ha 28 anni è incinta di sette mesi. Indossa una tuta da ginnastica larga e porta il guardaroba in una borsa della spesa. Li hanno rilasciati a gennaio dopo tre mesi di sequestro. "Ringrazio i benefattori italiani devo loro la vita. La mia famiglia ha venduto tutto ma non riusciva a coprire tutto il riscatto. Per me e mio marito sono stati pagati 11mila dollari a testa". Dopo la liberazione la coppia è stata un mese nel campo profughi israeliano di Saharonim quindi è arrivata a Tel Aviv. Hanno un permesso provvisorio ma Israele non ha una legge sull'asilo e i profughi non trovano lavoro facilmente. Dividono una stanza con altre sei persone e fanno letteralmente la fame. Chiedo della loro odissea. "Siamo arrivati in Libia nel 2009 ma non potevano più restare rischiavamo di finire in galera come clandestini. Non era più possibile partire per l'Italia a causa dei respingimenti. Ci hanno arrestato e abbiamo dovuto pagare per uscire. Allora ad ottobre 2010 un eritreo di nome John ci ha detto che ci avrebbe fatto arrivare in Israele con 2.500 dollari. Siamo partiti in 49 nel Sinai ci siamo uniti a un altro gruppo proveniente dalla Libia. Eravamo 85 in tutto. I beduini ci hanno tenuti nel deserto una settimana senza cibo. Poi si sono fatti consegnare soldi cellulari ci hanno messo delle coperte addosso e spinti dentro alcune caverne dove c'erano altri prigionieri in tutto eravamo 250. Lì è cominciato il calvario". Zion scoppia a piangere al ricordo della prigionia. "Ci tenevano incatenati ci maltrattavano. Ci davano da mangiare solo pane e pomodori. Soffrivamo di diarrea e dovevamo fare i bisogni davanti a tutti. Non ci hanno mai fatto lavare né cambiare bevevamo acqua sporca o le urine. Ci picchiavano con spranghe poi chiamavano i parenti per sollecitare i pagamenti". Conferma l'omicidio di sei eritrei. "A fine novembre hanno cercato di scappare. I beduini ne hanno uccisi quattro a fucilate due li hanno ammazzati a bastonate. Si chiamavano John e Goitom avevano 25 anni". Durante il giorno gli uomini incatenati venivano impiegati come schiavi per costruire case. Alle donne andava peggio. "Eravamo nove e ci facevano pulire. Cinque le hanno stuprate davanti a tutti io sono stata risparmiata perché ero malata. Eravamo prigionieri del trafficante Abu Khalid i beduini avevano complici eritrei". Conferma che oltre a lei le offerte italiane hanno contribuito a liberare tre eritree in stato di gravidanza. "Una è impazzita per le violenze subite e ha abortito come altre donne stuprate. Le altre due devono partorire. Non abbiamo neppure i soldi per mangiare ma vogliamo andare fino in fondo sperando in Dio". Al rifugio di Ardc in un quartiere abitato da migranti africani vivono in stanzette sovraffollate 20 donne e 25 bambini tra 0 e 16 anni. Trovo M. 22 anni incinta al sesto mese. L'hanno rapita a ottobre. Era nel gruppo dei 250 sequestrati che abbiamo imparato a conoscere. Lei è stata liberata con il contributo italiano a dicembre. "Sono fuggita da casa in agosto con un gruppo di amici e volevo lavorare in Sudan. I Rashaida mi hanno ingannata dicendomi che mi portavano a Khartoum invece mi sono trovata nel Sinai dopo un viaggio infernale di una settimana. Ci tenevano stipati nei camion sotto quintali di verdura e frutta. Alcuni sono morti soffocati. Eravamo prigionieri di Abu Abdel per me sono stati pagati 8mila dollari". M. sapeva di essere incinta del suo compagno quando era nel Sinai. Nonostante ciò è stata abusata da uno dei rapitori un egiziano. Quando l'hanno liberata voleva abortire per ignoranza temeva che il bambino fosse figlio anche dell'aguzzino. Quando medici le hanno spiegato che il padre era il compagno ancora prigioniero ha scelto di partorire. M. è in miseria ma nonostante il dolore non ha perso la speranza. Come tutti le donne e gli uomini eritrei che ho incontrato il suo sogno di libertà non è stato spezzato nel Sinai. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!

MY HOLY JHWH tu lo sai tu non mi hai progettato per avere rispetto di te in queste circostanze tu mi fai schifo! [[ Benjamin Netanyahu HA DETO "CHE IMPORTA A ME? MICA SONO ISRAELIANI!"] ODISSEA DEGLI ERITREI [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi.
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETO "CHE IMPORTA A ME? MICA SONO ISRAELIANI!"] ODISSEA DEGLI ERITREI [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. Paolo Lambruschi 11 novembre 2011. "Di incontrare i predoni beduini non se ne parla proprio" dice il contatto l'uomo che con loro ha lavorato per anni da El Arish. Qualche giorno fa c'è stato uno scontro a fuoco con la polizia e troppi media si stanno interessando alla vicenda degli ostaggi nel Sinai. Sono loro però la chiave per capire i misteri del Sinai quanti sono attualmente i rapiti e dove è finita parte degli eritrei quella che non riposa fuori dal cimitero di El Arish. Secondo un agghiacciante lancio dell'agenzia di stampa palestinese Ma'an l'azione dei trafficanti di organi sul confine tra Egitto e Israele è stata denunciata già a settembre da un profugo eritreo sfuggito ai suoi sequestratori beduini. L'uomo aveva denunciato l'uccisione dei suoi compagni dopo che era stato preso loro il denaro e asportati gli organi. I corpi erano stati gettati nei bagagliai delle auto dei predoni. Che in Egitto fiorisca un mercato clandestino di organi è noto. Lo scorso giugno è stata approvata una legge che lo contrasta ma nel 2010 l'Organizzazione mondiale della Sanità ha definito il Paese un hub uno snodo per il traffico verso il mondo arabo classificandolo nei primi cinque Stati attivi in questo immondo mercato. Giudizio aggravato per il 2011 dal Dipartimento di Stato americano che lo ha portato al terzo posto. Nel deserto il business milionario dei sequestri si sarebbe così saldato con quello altrettanto florido degli organi umani a spese degli africani. Il rischio è infatti pari a zero le ambasciate dei Paesi di appartenenza non reclamano per la sparizione di disperati privi di documenti e la polizia egiziana non interviene. I predoni dal canto loro si sono ben guardati dal rapire occidentali. Parte degli introiti del mercato nero dal Sinai prende probabilmente la strada del Cairo altri finanzierebbero il terrorismo islamico. Ma qui la pista diventa troppo intricata difficile separare le responsabilità criminali in un Paese dove è alto il tasso di corruzione anche nelle forze dell'ordine indebolite dalla rivoluzione che nel deserto non intervengono troppo. I dati confermano comunque che i due luridi mercati uomini e organi si alimentano. I sequestri infatti continuano. Sono almeno 500 le persone in ostaggio da settembre dei rapitori che hanno creato un triangolo della morte nel deserto della Bibbia. Dopo un anno di indagini da parte delle organizzazioni umanitarie che hanno pazientemente raccolto le testimonianze delle vittime sono noti persino i nomi dei mercanti di uomini e dei loro complici eritrei che attirano i profughi in trappola e riscuotono i ricatti via money transfer.
E sono stati trasmessi sia alla polizia israeliana sia a quella egiziana ma senza esito.
"Dopo 12 mesi spiega don Mosè Zerai il sacerdote cattolico eritreo che vive a Roma il flusso di migranti che vanno volontariamente sulla rotta del Sinai è diminuito. Però i riscatti sono aumentati da qualche mese vengono chiesti 26 mila dollari per ostaggio".
Da Stoccolma la giornalista eritrea Meron Estefanos lancia da luglio un nuovo allarme "I Rashaida rapiscono gli eritrei fuori dai campi profughi di Shegarab in Sudan. Poi li vendono ai beduini in Egitto. Li scelgono tra i più giovani temiamo che chi non possa pagare sia rivenduto ai trafficanti d'organi".
Dall'altra parte del confine Sigal Rozen avvocato e attivista israeliana per i diritti umani dell'associazione Hotline for Migrant Workers di Tel Aviv ha raccolto migliaia di testimonianze di eritrei in due anni. Ecco cosa ha concluso "Non è vero che nel traffico d'organi finisca solo chi non paga il riscatto. Ci sono ragazze giovani e carine segregate per mesi anche dopo i pagamenti solo per continuare a stuprarle. E molti giovani uomini le cui famiglie hanno pagato spariscono senza aver mai contattato i loro cari. Probabile che dopo aver incassato il denaro i beduini li abbiano comunque scelti per l'asportazione di fegato reni e cornee moltiplicando così i guadagni e poi li abbiano uccisi".
Le gang più note fanno capo ai palestinesi Abu Khaled e Abu Ahmed ma secondo le testimonianze dei superstiti il più crudele e sadico è Abu Abdallah arrestato in maggio dalla polizia egiziana e subito liberato un beduino 40enne padre di otto figli originario di Mekleh vicino a Nahkhab che agisce con il fratello noto come Abu Musa. Di costoro sono conosciuti persino i cellulari eppure sono liberi di girare sulla rotta del traffico che va da Aswan a Rafah. I predoni beduini hanno chiuso i canale mi dice il contatto di El Arish. Alla Cnn un leader della tribù beduina Sawarka una delle più grandi nel Sinai ha ammesso il traffico di persone e le violenze e ha puntato l'indice su "alcune canaglie" del clan. Un altro capo della tribù Tarabin ha riconosciuto il traffico con i Sawarka spiegando che "su 150mila beduini riguarderebbe 50 persone". Anche lo sceicco del clan Tihi ha parlato in un filmato trasmesso a fine ottobre dall'emittente privata egiziana Channel 25 e girato a Nekhel nel cuore del Sinai. Anche questo video è rintracciabile su YouTube. Mostra le fosse comuni con i cadaveri calcinati di africani privi di organi dissanguati e poi strangolati. Il video mostra i resti di un accampamento e poi farmaci lacci emostatici. E documenti bruciacchiati di eritrei. Il capo beduino fa il nome del trafficante d'organi è Solomon Abdallah alias Abu Abdallah. Probabilmente per smarcarsi i predoni beduini hanno rilasciato mercoledì 600 persone alla frontiera con Israele secondo l'Acnur. Un fatto senza precedenti i rilasci sono sempre avvenuti a piccoli gruppi. Non si sa quanti siano attualmente i prigionieri ed è presto per dire se il clamore mediatico abbia interrotto lo spregevole mercato. Il filmato di Channel 25 riporta scritti nella lingua ge'ez usata dalla Chiesa cattolica eritrea i nomi di alcuni prigionieri scritti sulle rocce poco lontano dal luogo dove di lì a poco avrebbero trovato la morte più orribile. I nomi di questi cristiani uccisi come bestie sono Kibrom Wedi Teyki Almaz Nazu Yerus Wehatila Feven Ephrem Eyob Tsgum Dbarwa Yonas. All'Occidente e alla sua coscienza addormentata nulla importa di loro ma la diaspora eritrea li ricorda oggi con una fiaccolata in molte città. Abbiamo visto dove sono finiti gli eritrei morti nel Sinai partiamo ora a cercare i sopravvissuti nelle galere egiziane da El Arish fino ad Aswan.
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
ODISSEA DEGLI ERITREI [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. [[ Benjamin Netanyahu HA DETO "CHE IMPORTA A ME? MICA SONO ISRAELIANI!"] I nuovi "lager" per gli eritrei. Paolo Lambruschi. 14 novembre 2011. La piccola Dina. La bambina eritrea ha sei anni e i capelli crespi intrecciati. L'unico gioco che può fare è correre avanti e indietro nel corridoio del carcere di Bir elAbd a mezz'ora di autostrada da El Arish. Il suo nome non lo possiamo fare chiamiamola Dina vivace nonostante le manchino compagni di gioco matite per disegnare giocattoli e il suo unico pasto sia il rancio della galera integrato da latte e biscotti portati da volontari copti. L'abbiamo incontrata durante un giro in alcune carceri egiziane dal Sinai ad Assuan dove sono detenuti almeno 500 eritrei contro la convenzione dell'Onu del 1951 sui rifugiati cui l'Egitto ha aderito. Uomini donne e almeno una decina di bambini innocenti imprigionati per un periodo indefinito come irregolari. Siamo l'unica testata occidentale ad essere entrata per testimoniare cosa accade dietro le sbarre. Le guardie ci lasciano soli con i prigionieri. A nessuno di loro denuncia Asefasc Woldenkiel la persona che mi aiuta a tradurre è stato permesso di presentare domanda di asilo nonostante molti siano in possesso della tessera blu dell'Acnur quella di rifugiato o di quella gialla rilasciata a chi presenta domanda di asilo. Né all'Acnur è consentito l'ingresso in queste galere lontane dal Cairo. Dina non esce mai gli eritrei non fanno l'ora d'aria. Dorme su un asciugamano buttato sul cemento in una cella lurida con un solo bagno che in estate deve trasformarsi in un forno e che divide con la madre e altre 10 detenute eritree tutte tra i 20 e i 30 anni fuggite dallo stato caserma eritreo da un regime che pare aver trasportato nel ventunesimo secolo la dottrina dei Khmer rossi di Pol Pot. La polizia le ha arrestate quando i beduini le hanno lasciate al confine o le hanno liberate dopo il pagamento del riscatto. Così il mondo di Dina dallo scorso giugno è fatto di guardie carcerarie armate sbarre e mura di cemento. Vengono tutte dal campo profughi di Sheregab in Sudan. Un paio sono state rapite dai Rashaida e poi vendute ai beduini che le hanno liberate dopo un riscatto di 25mila dollari pagato dai familiari. Non chiedo di più i loro occhi raccontano abbastanza. A El Arish ho incontrato altre due detenute ventenni arrestate due settimane prima dopo tre mesi di sequestro nel deserto e il pagamento del riscatto di 26mila dollari. Mentre mi dicevano che un loro compagno di viaggio era stato ammazzato di botte dai banditi beduini avevano lo stesso sguardo che mi implorava di piantarla. La mamma di Dina è invece partita volontariamente per Israele dove clandestinamente vive il padre ma la polizia le ha fermate con altre sette ragazze che avevano pagato 5000 dollari ai trafficanti che le hanno poi abbandonate nel deserto. La polizia israeliana le ha quindi arrestate. Li aiuta la solidarietà della chiesa copta che porta loro coperte abiti qualche quaderno per scrivere e ha avvisato le famiglie della loro sorte. Il muro è diventato una lavagna di fortuna per far sognare Dina di essere a scuola. La madre inventa per lei di continuo un mondo di giochi proprio come Roberto Benigni nella <+corsivo>Vita è bella<+tondo>. "Mia figlia adesso riesce a dormire spiega Tess altro nome inventato ma il primo mese si svegliava urlando. Piange quando le guardie picchiano qualcuno perché non sa come farà a guarire qui dentro". Del loro gruppo facevano parte 30 persone. "Di otto aggiunge Tess non abbiamo più notizie non sappiamo se sono stati uccisi dai beduini o dalla polizia". Nella cella accanto sono sdraiati 15 giovani eritrei. Provengono dai campi profughi perlopiù da quelli sudanesi un paio anche da quelli etiopi. Sono stati rapiti dai predoni beduini nel Sinai al termine di un viaggio in condizioni durissime. C'è chi ha poi passato un anno in catene prima di trovare i soldi del riscatto sempre sotto la minaccia di finire nelle mani dei trafficanti di organi. Hanno assistito a violenze bestiali sulle donne sono stati torturati picchiati con sbarre di ferro bruciati con la gomma fusa. Al termine del calvario dopo aver pagato i riscatti di 26mila dollari sono stati liberati ma non sono riusciti ad attraversare il confine perché ridotti a scheletri. Berhame non ha sentito l'alt e si è beccato una pallottola in un femore da uno zelante poliziotto. Ha i ferri piantati nella coscia della gamba sinistra. È immobilizzato sul pavimento di cemento e un pezzo di cartone è tutto quello su cui può appoggiare l'arto ferito. Qui di infermerie non ce ne sono. Nel carcere ci sono in altre due celle altri 18 detenuti eritrei e un paio di sudanesi tutti seduti per terra su stuoie e asciugamani. Tutti rapiti schiavizzati liberati e poi ancora incarcerati senza colpa. Anche qui ognuno conosce almeno uno o due compagni di viaggio e di sequestro spariti nel nulla tra El Arish e Nakhl. Più tardi nel carcere di Romani da una quarantina di eritrei quasi tutti sequestrati e liberati dopo aver pagato riscatti dai 6 ai 26mila dollari sentirò ripetere che almeno un terzo dei compagni è sparito. "Veniamo maltrattati dalle guardie spiega W. che ci urlano che dobbiamo andarcene". Ai cristiani è riservata una razione supplementare di botte e gli eritrei si tatuano la croce etiopica sul polso. Quanto resteranno in galera questi dannati della Terra? Il loro futuro è il rimpatrio in Eritrea in base a un accordo con l'Egitto che ignora il diritto di queste persone di chiedere asilo. L'unica speranza è l'intervento dell'ambasciata etiope che dopo aver identificato i rifugiati con un lasciapassare li porti all'aeroporto del Cairo e da lì nei campi profughi del Paese dove sono già presenti 61mila rifugiati eritrei. Un progetto umanitario sostenuto da una rete italiana di buona volontà sta provvedendo a pagare i biglietti aerei. Già 175 persone sono uscite dal carcere in questo modo. Il tempo della visita è scaduto. Mentre si chiudono le porte della galera Dina mi chiede a bassa voce di portarla via da suo padre. "Traffico di esseri umani Business da 32 miliardi" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. 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L'ODISSEA DEGLI ERITREI [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. L'ODISSEA DEGLI ERITREI. SINAI DI SANGUE. Fuga dall'inferno. Paolo Lambruschi. 22 febbraio 2012. Caccia all'uomo nel Sinai i trafficanti di uomini e di organi cercano un testimone oculare scappato dagli orrori del deserto di Dio. I predoni beduini agli ordini di Yasser Abu Simya di Rafah nel distretto del nord a pochi chilometri dalla Striscia di Gaza hanno messo una taglia di 50 mila dollari sulla testa di Solomon W 25 anni profugo eritreo rapito fuori dal campo profughi sudanese dell'Onu di Shagarab dai trafficanti di uomini Rashaida nello scorso dicembre e rivenduto a una gang appartenente alla tribù Ramailat. Dopo aver assistito durante un mese e mezzo di prigionia a omicidi torture stupri e aver visto un sacchetto contenente organi umani pronti per il mercato nero è riuscito a fuggire e a rifugiarsi in una moschea. Ora si trova nelle mani dello sceicco Mohamed appartenente a una cellula salafita fazione nemica dei trafficanti di organi che lo ha nascosto. La sua sorte è appesa a un filo. Raggiunto telefonicamente lo sceicco ci dice che la sua fede gli vieta di consegnare il ragazzo agli aguzzini. "Dio me lo ha mandato afferma il capo salafita e io non lo darò ai suoi rapitori né sono disposto a consegnarlo alla polizia. Lo darò solo ai suoi fratelli eritrei o a chi può garantirmi che lo manderà dove lui desidera andare in uno stato occidentale". Chiediamo all'autorità tribale beduina perché non lo scorta fino alla Striscia di Gaza. "Perché il confine è il posto più pericoloso" è la risposta categorica. Tenuto conto che il governo vieta ai funzionari dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite di uscire dal Cairo la soluzione della vicenda appare complicata. Si teme una sortita della banda o che qualcuno dei salafiti ceda alla tentazione dei 50 mila dollari e consegni Solomon. Ma perché i banditi lo cercano con tanta determinazione? Lo sceicco accetta di farci parlare al telefono con l'ostaggio per farcelo spiegare. Gli chiediamo anzitutto di raccontarci del suo sequestro. "Insieme a 27 compagni tra cui quattro ragazze e una donna con un bambino di pochi anni tutti eritrei rapiti in Sudan dai Rashaida siamo stati condotti a Rafah divisi in tre gruppi e venduti ad altri predoni. Il mio gruppo è rimasto nelle mani del capo. Eravamo in cinque ci hanno incatenati. Qui è cominciato l'orrore". Solomon fatica a proseguire. "Ho visto violenze terribili sulle donne non le posso riferire. La ragazza vicino a me era incinta e le hanno procurato un aborto. Ci torturavano di continuo con botte e scariche elettriche per farci chiedere il riscatto". Ma Solomon e quattro compagni di sventura tra cui la ragazza non hanno alle spalle famiglie che possano pagare. Gli altri quattro vengono uccisi uno ad uno con le violenze e le torture. Tre di loro compresa la ragazza sono probabilmente stati gettati nel deserto e i cadaveri sono giunti alla camera mortuaria dell'ospedale di El Arish ad ovest non più tardi di 10 giorni fa come confermatoci dal personale ospedaliero. Solomon è stato risparmiato dalla spietata gang per portare l'acqua ad altri 125 prigionieri eritrei sudanesi ed etiopi tenuti incatenati nelle case e nelle stalle del villaggio di Al Mahdya alle porte di Rafah. Il testimone sa esattamente dove sono custoditi i prigionieri e sa la sorte che tocca a chi non può pagare. "Pochi giorni fa uno dei carcerieri rivela mi ha fatto vedere un sacchetto di plastica contenente organi umani. Se non arriva il riscatto mi ha detto minaccioso vi uccidiamo e vi togliamo gli organi tanto riusciamo a rivenderli subito". L'eritreo aguzza l'ingegno per salvarsi. Di nascosto riesce a rompere le catene ai piedi e scopre una buca scavata da alcuni prigionieri. Così giovedì notte fugge portando con sé uno dei cellulari utilizzati dai predoni per ricattare i familiari dei profughi. La sua corsa alla cieca tra le case del villaggio viene notata subito dai banditi i quali lo inseguono sparando. Con la forza della disperazione entra in una moschea. Svegliati dagli spari i beduini salafiti dello sceicco Mohamed gli danno rifugio. Il giovane si mette subito in contatto con gli attivisti che nel Sinai stanno diffondendo le cronache dall'inferno. Inferno di cui Solomon è testimone in presa diretta. I banditi vogliono farlo tacere per sempre perché la sua voce è l'ennesima conferma di quanto diversi media tra cui Avvenire stanno denunciando da 15 mesi nell'indifferenza delle autorità nazionali e internazionali. "Sono nel villaggio di Al Mahdya grida Solomon tra le lacrime in un appartamento dal quale vedo le case dove sono prigionieri i miei compagni. Salvatemi vi prego". Ora è in atto una corsa contro il tempo per arrivare prima degli spietati banditi che spadroneggiano in questa terra di nessuno. "Traffico di esseri umani Business da 32 miliardi" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
L'ODISSEA DEGLI ERITREI [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Schiavisti nomi cognomi e numeri di telefono. P. Lam. 22 febbraio 2012 Un lungo elenco che inchioda i colpevoli del sequestro della riduzione in schiavitù della tortura e infine della sparizione di migliaia di esseri umani in fuga da fame persecuzione e guerra nella penisola del Sinai. Ora abbiamo nomi cognomi e numeri di telefono dei componenti della diabolica rete che da anni rapisce i profughi eritrei sudanesi ed etiopi nei campi dell'Onu nel Sudan orientale e li rivende ai predoni beduini del Sinai dove vengono torturati e uccisi se non pagano riscatti anche molto elevati. Una lista più completa di quella consegnata a novembre dalle ong israeliane alla polizia di Tel Aviv e compilata dall'Icer un comitato internazionale che raggruppa diversi professionisti e attivisti della diaspora eritrea. I quali hanno pazientemente ricostruito grazie a numerose testimonianze la tela che va dall'Etiopia al Sudan dall'Egitto alla Libia e termina in Israele. Che può contare sulla complicità di alti funzionari statali e militari eritrei sudanesi ed egiziani e di spie del regime dell'Asmara infiltratesi nei campi profughi per tendere esche a giovani disperati pronti a tutto pur di raggiungere l'Occidente. È una ricostruzione meticolosa quella dell'Icer che parte dal 2005 quando la rotta dei migranti portava in Libia e i trafficanti chiedevano l2 mila dollari a testa per portare i sub sahariani a Tripoli o a Bengasi. Poi dopo il trattato con l'Italia che ha sigillato le coste libiche l'attenzione si è spostata verso lo Stato ebraico e il deserto del Sinai. Qui si salda secondo l'Icer la nuova rete criminale. Che può contare su trafficanti etiopi sudanesi e soprattutto eritrei che allettano i migranti e sull'abilità dei nomadi Rashaida da secoli contrabbandieri e trafficanti del Sahara che vivono tra Sudan ed Eritrea imparentati con i clan beduini del Sinai. Sono i nomadi dei due deserti a varcare le frontiere con i loro carichi di esseri umani. Poi qualcuno pensa che il sequestro di questi migranti può rendere di più con pochi rischi. Si stima che su 50 mila immigrati sub sahariani in Israele 30 mila siano passati per le mani dei trafficanti e almeno 1015 mila siano stati sequestrati con modalità crudeli. Per sollecitare i riscatti infatti le donne vengono stuprate mentre gli uomini sono picchiati e torturati. L'obiettivo è cancellare la dignità umana. Agli ostaggi vengono consegnati i cellulari per chiamare chi può pagare per la loro vita e raccontare le atrocità subite. Chi non paga il riscatto dalla schiavitù che ora supera i 30 mila dollari viene ucciso e gli vengono asportati gli organi rivenduti sul mercato nero al Cairo. Mancano ancora i nomi delle menti la "cupola" che non deve restare impunita. "Traffico di esseri umani Business da 32 miliardi"
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!